Uomo di stato tedesco (Rotenburg 1819 - Ragaz 1901). Entrato (1842) nella amministrazione statale prussiana, dopo il 1849 assunse un atteggiamento avverso alla Prussia, ma in seguito si ricredette e dopo [...] la politica ecclesiastica del Bismarck; fu quindi ambasciatore del Reich a Parigi (1874-85) e luogotenente in Alsazia e Lorena. Dopo le dimissioni di G. L. Caprivi, fu nominato (1894) cancelliere del Reich e presidente del Consiglio dei ministri ...
Leggi Tutto
FAVI, Francesco Raimondo
Nidia Danelon Vasoli
Nacque il 6 luglio 1749 a Novoli, allora sobborgo di Firenze, da Giuseppe e Maddalena Niccoli (Firenze, Archivio d. Curia arcivescovile, Registro battesimi, [...] per il duca Alberto Casimiro di Sassonia-Teschen e per la moglie di questo, l'arciduchessa Maria Cristina d'Asburgo Lorena, governatori dei Paesi Bassi austriaci. L'anno successivo la Repubblica di Ragusa gli conferì la nomina ad incaricato di affari ...
Leggi Tutto
GABRIELE ANGELO da Nizza
Rotraut Becker
Frate minore osservante, verosimilmente originario di Nizza, come sembra potersi ricavare dal nome assunto nell'Ordine, gli è attribuito il cognome Gautieri; [...] il soprannome di "tüzes Gábor", cioè "fiammeggiante Gabriele". Nel diario di guerra redatto nel quartier generale del duca Carlo di Lorena è menzionato due volte come padre Raffaele, e ciò ha fatto pensare, in mancanza di notizie sulla sua vita, che ...
Leggi Tutto
CARACCIOLO, Tommaso, detto Masillo
**
Nacque a Napoli il 28 genn. 1612 da Fabio, principe di Forino, e da Aurelia Caracciolo.
Quando nel 1634 fu ucciso uno dei suoi fratelli, Ottavio, cominciò fra la [...] C. suo zio.
Inoltre i filospagnoli giudicarono che fosse stata l'avidità la molla che lo aveva spinto ad appoggiare Enrico di Lorena, sostenendo che il modo con cui aveva tenuto gli uffici del comune lo confermava. Forse non sapremo mai perché il C ...
Leggi Tutto
ELEONORA de' Medici, duchessa di Mantova
Sonia Pellizzer
Nacque a Firenze il 28 febbr. 1567, primogenita di Francesco (granduca di Toscana dal 1574) e di Giovanna d'Austria. Fu battezzata un anno dopo [...] luglio 1601) fu E. che resse il governo della città. Nel 1606 accompagnò in Francia la figlia Margherita sposa a Enrico di Lorena: fu un viaggio di molti mesi (E. fu presente anche al battesimo del primogenito della sorella Maria e di Enrico IV) e ...
Leggi Tutto
WÖRTH (Woerth)
Alberto Baldini
Piccolo centro della Bassa Alsazia sulla strada da Strasburgo a Vissembourg (Weissenburg). È posto sulla Sauer alla confluenza con il Sulzbach; conta attualmente poco più [...] strada che dalla pianura alsaziana sale al passo di Saverne (Zabern) per guadagnare il versante occidentale dei Vosgi e continuare in Lorena verso Metz. Dove questa strada passa la Sauer, e cioè in fondo alla valletta, è il villaggio di Wörth. Dopo ...
Leggi Tutto
Stato dell’Europa meridionale, corrispondente a una delle regioni naturali europee meglio individuate, data la nettezza dei confini marittimi e di quello terrestre: la catena alpina, con la quale si collega [...] Alessi (luglio-agosto 1647): la Spagna è così costretta a impegnarsi a fondo nella repressione. Enrico di Guisa, duca di Lorena, decide di appoggiare la rivolta antispagnola: giunto a Napoli riesce a farsi riconoscere capo della città, ma proprio la ...
Leggi Tutto
WEDEL, Karl, conte e, dal 1914, principe
Carlo Antoni
Diplomatico, nato il 5 febbraio 1842 a Oldenburg, morto il 30 dicembre 1919 a Stoccolma. Dopo aver iniziato la carriera militare nell'esercito del [...] era nominato ambasciatore a Roma. Nel 1902 passava all'ambasciata a Vienna. Nel 1907 era nominato luogotenente dell'Alsazia-Lorena. Vi svolse un'abile politica di conciliazione con la popolazione, ma nell'affare di Zabern (novembre 1913) fu messo ...
Leggi Tutto
CLEMENTE III, antipapa
Carlo Dolcini
Wiberto (Guiberto), nato nella famiglia nobile dei da Correggio imparentati con la dinastia canossiana a Parma, probabilmente nell'arco del decennio 1020-1030, attraversa [...] del 1059) per convalidare la deposizione di Benedetto X, accompagna il nuovo pontefice a Roma, insieme con Goffredo di Lorena, marchese di Toscana. Variamente interpretato e risolto dagli storici è il problema della mediazione compiuta da Wiberto per ...
Leggi Tutto
CAPPONI, Gino Pasquale
Maria Augusta Timpanaro Morelli
Nacque a Firenze il 16 apr. 1716 da Ruberto Domenico, chiamato Piero (il quale aveva ottenuto nel 1707 il titolo di marchese, trasmissibile ai [...] , dipl. n. 27), e prese parte alla campagna di Ungheria contro i Turchi negli eserciti di Francesco Stefano e di Carlo di Lorena (ibid., dipl. nn. 27 e 32). Proprio per aver servito in tale campagna, come volontario e a sue spese, testimoniando "de s ...
Leggi Tutto
lorenese
lorenése agg. e s. m. e f. – Relativo o appartenente alla Lorèna, regione storica della Francia orient.: l’altopiano l.; l’industria siderurgica l.; dialetto l. (o, come s. m., il l.), il dialetto francese parlato nella Lorena nord-occidentale...
croce
cróce s. f. [lat. crux crŭcis]. – 1. a. Strumento di pena in uso presso gli antichi, in partic. presso i Romani, costituito da un palo infisso nel suolo o, nella forma più tradizionale (ma non più antica), da due legni, uno orizzontale...