Quinto duca di G. (Blois 1614 - Parigi 1664); figlio cadetto del duca Carlo, destinato alla vita ecclesiastica e arcivescovo di Reims a quindici anni, per la morte del fratello maggiore e del padre (1639-40) [...] la rivolta di Masaniello si recò a Napoli, in coraggiato da Mazzarino, per sostenervi le pretese della casa di Lorena alla corona di Napoli. Proclamato capo della Repubblica napoletana, fu (1648-52) prigioniero degli Spagnoli; ritentò l'impresa (1654 ...
Leggi Tutto
LUCINGE, René de
François Charles Uginet
Nacque nel 1553 probabilmente nel Bugey (oggi dipartimento dell'Ain) o, secondo un'antica tradizione locale, a Bonneville (oggi dipartimento dell'Alta Savoia), [...] che spagnola e nel 1584 si recò a Parigi per partecipare ai negoziati, in vista di un'unione con Cristina di Lorena, nipote di Enrico III. Carlo Emanuele I, preoccupato dell'appoggio spagnolo e consigliato da Carlo Borromeo, al quale attribuiva la ...
Leggi Tutto
ADALBERTO di Toscana
Gina Fasoli
Figlio di Adalberto I e di Rottilde, è documentato quale marchese di Toscana dall'884 al 915. Era soprannominato "il ricco", non solo per le proprietà fondiarie, ma [...] Erede dei possedimenti provenzali già appartenuti al padre, sposò, al più tardi nell'895-98, Berta, figlia di Lotario II di Lorena e di Gualdrada, vedova del conte Tebaldo di Vienne e madre di quattro figli: Ugo, Bosone, Ermengarda e Teutberga (Ugo e ...
Leggi Tutto
Giorgini, Giovanbattista
Scrittore e uomo politico (Lucca 1818 - Montignoso, Massa Carrara, 1906). Laureato in giurisprudenza a Pisa nel 1838, fu prima professore di Istituzioni criminali a Siena, poi [...] battaglione di universitari costituitosi per combattere contro l’Austria al fianco delle truppe sabaude. Moderato, legato alla dinastia dei Lorena, nel 1849, dopo l’ascesa al potere dei democratici, fu rimosso dall’insegnamento da Guerrazzi, ma fu in ...
Leggi Tutto
Uomo politico (Parigi 1859 - Versailles 1943); eletto deputato dal 1885, si batté a fianco di G. Clemenceau su posizioni decisamente radicali, spostandosi più tardi verso il socialismo riformista di cui [...] A. Briand (1909) e della Guerra con R. Poincaré (1912-13; 1914-15), e commissario per l'Alsazia e Lorena (1919). Giunto su posizioni conservatrici, nel 1920 divenne presidente del Consiglio e ministro degli Esteri: ordinò l'occupazione di Francoforte ...
Leggi Tutto
Uomo d'armi (m. Madrid 1652). Capitano generale dell'esercito spagnolo nelle Fiandre e poi governatore dei Paesi Bassi, nel 1634 divenne governatore di Milano. Iniziatasi la lotta contro la Francia di [...] infine, con l'aiuto sabaudo, a ricuperare Torino. La sconfitta riportata sotto le mura di Casale a opera di Enrico di Lorena, conte di Harcourt, ne provocava poi il richiamo in patria (1640). Due anni più tardi, tuttavia, da re Filippo IV, L ...
Leggi Tutto
TURBA, Gustav
Heinrich Kretschmayr
Storico austriaco nato il 20 febbraio 1864 a Zagabria, morto il 3 novembre 1935 a Vienna. Discepolo di Max Büdinger iniziò la sua opera di storico, pubblicando nel [...] ; divenne poi un acuto investigatore della prammatica sanzione e del diritto ereditario privato della casa Asburgo-Lorena. Le opere principali dovute a queste indagini sono: Geschichte des Thronfolgerechtes in den habsburgischen Ländern 1156 ...
Leggi Tutto
GUARNA, Giovanni
Francesco Storti
Nacque presumibilmente nel primo quarto del sec. XV, terzogenito di Nicola (Cola) Matteo, nobile salernitano di antica schiatta, procuratore e oratore del conte Sforza, [...] riuscì a ottenerla a patti.
È dubbio se il G., deluso, come si è detto, del trattamento ricevuto dal duca di Lorena, lasciasse il Regno quell'anno stesso o se continuasse a militare tra le schiere filoangioine fino alla totale sconfitta del partito ...
Leggi Tutto
CARLO I d'Angiò, re di Sicilia
Peter Herde
Nacque alla fine di marzo del 1226, ultimo dei sette figli del re di Francia Luigi VIII e di Bianca di Castiglia. Battezzato dal cardinal legato Romano di [...] e chiaramente riferito alla discendenza, all'epoca messa frequentemente in rilievo, del padre dall'ultimo dei Carolingi, Carlo di Lorena, attraverso sua madre, figlia di Baldovino di Hainaut. Stefano-Carlo non ebbe modo di conoscere suo padre: a metà ...
Leggi Tutto
Figlio (Madrid 1857 -El Pardo, Madrid, 1885) della regina Isabella II e di don Francesco d'Assisi di Borbone, recatosi in esilio con la madre nel 1868, re dal 25 giugno 1870 per l'abdicazione della madre, [...] carlista (1876) e le rivolte in Cuba (1878-80), A. riuscì a consolidare il suo potere e a crearsi una notevole popolarità. Sposò nel 1878 la cugina Mercedes d'Orléans e nel 1879, in seconde nozze, l'arciduchessa Maria Cristina d'Asburgo-Lorena. ...
Leggi Tutto
lorenese
lorenése agg. e s. m. e f. – Relativo o appartenente alla Lorèna, regione storica della Francia orient.: l’altopiano l.; l’industria siderurgica l.; dialetto l. (o, come s. m., il l.), il dialetto francese parlato nella Lorena nord-occidentale...
croce
cróce s. f. [lat. crux crŭcis]. – 1. a. Strumento di pena in uso presso gli antichi, in partic. presso i Romani, costituito da un palo infisso nel suolo o, nella forma più tradizionale (ma non più antica), da due legni, uno orizzontale...