CESANO, Gabriele Maria
Franca Petrucci
Nacque a Pisa da Leonardo, presumibilmente non molto prima del 10 genn. 1490, giorno in cui gli fu impartito il battesimo. Compì studi giuridici e con ogni probabilità [...] quanto estesamente operasse la Riforma nel Saluzzese e nel maggio del 1563 si indusse a scrivere al cardinale di Lorena, allora al concilio di Trento, descrivendo la sua diocesi come profondamente inquinata dalle eresie e suscettibile di divenire il ...
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FEDI, Antonio
Patrizia Scafella
Nacque a Firenze nel 1771 da Antonio, incisore, disegnatore e collezionista.
Il padre Antonio fu attivo a Firenze nella seconda metà del XVIII secolo; della sua produzione [...] i temi decorativi più apertamente legati al passato regime furono sostituiti con argomenti allusivi al buon governo della casa di Lorena e del regno di Ferdinando. Il "salon de farmille", affidato al F., si trasformò così in "sala della Giustizia ...
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PICCHENA, Curzio
Paola Volpini
– Nacque a San Gemignano l’11 gennaio 1554 da Lorenzo da Picchena, di famiglia originaria di Colle Val d’Elsa, mentre non è noto il nome della madre.
Ricevette una formazione [...] della maggiore età dell’erede Ferdinando. Cosimo II aveva stabilito che alla sua scomparsa la madre (Cristina di Lorena) e la moglie (Maria Maddalena d’Austria) sarebbero state dichiarate tutrici e reggenti. Esse dovevano essere affiancate da ...
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DELLE COLOMBE (Colombo), Ludovico
Maria Muccillo
Nacque a Firenze nella seconda metà del sec. XVI. Un solo storico, senza tuttavia indicare la sua fonte, pone la data esatta della sua nascita al 20 [...] dei rapporti fra scienza e fede su cui, come è noto, si diffuse nelle lettere a monsignor Dini e a Cristina di Lorena.
Ma la polemica che covava in queste premesse esplose allorché il D. pubblicò nel 1612 a Firenze il suo Discorso apologetico..., d ...
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CALANDRINI, Benedetto
Michele Luzzati
Nato a Lucca, dove fu battezzato in S. Giovanni il 25 genn. 1518, da Filippo di Giovan Matteo e da Caterina di Benedetto Buonvisi, si dedicò alla mercatura e alla [...] . Bartolomeo, alla quale "miracolosamente" egli ed i Burlamacchi scamparono "per la provvidenza del Signore et aiuto d un amico di Lorena", il Le Clercq, tesoriere del duca di Guisa. Da Parigi il C. fuggì nuovamente a Sedan, città colpita dalla peste ...
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BERGIO, Claudio
Johnn A. Tedeschi
Pastore valdese, nacque a Sampeyre nel marchesato di Saluzzo. Le scarse notizie rimasteci sul B. si riferiscono esclusivamente ad alcuni avvenimenti drammatici risalenti [...] la partenza di un certo italiano, Giacomo Campagnola, con i fondi destinati ai Valdesi e raccolti tra gli evangelici di Lorena. Il 31 dic. 1561 il pastore Stefano Noel scriveva al Consiglio di Ginevra per esprimere la gratitudine delle comunità ...
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POGGIALI, Gaetano
Sara Mori
POGGIALI, Gaetano. – Nacque a Livorno il 29 aprile 1753, figlio di Domenico di Iacopo, di famiglia pistoiese, e di Maddalena di Niccolò Lorenzi, di Livorno.
Di origine nobile, [...] rivista fiorentina Novelle letterarie. Il catalogo non venne mai pubblicato perché nel frattempo il granduca Ferdinando III di Lorena comunicò il suo interesse all’acquisto dell’intera collezione per 92.000 lire toscane. Inizialmente il granduca ...
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MAGNETTO, Giuseppe
Paola Bernasconi
Nacque a Genova il 27 ag. 1793, da Carlo, negoziante, e da Nicoletta Piccardo. Sposato con Francesca Traverso, non ebbe figli. Poco si conosce della sua infanzia [...] al Piemonte, quando si scontrò con il console francese che aveva abbracciato la causa del ritorno del granduca Leopoldo II di Lorena.
Nel luglio del 1860 fu chiamato al consolato di Nizza, subito dopo la cessione della città alla Francia. Il M. si ...
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BERTOLLI (Bertolo), Giovanni Maria
Gian Franco Torcellan
Nato a Venezia nel 1678 da famiglia ebrea, fu adottato e fatto battezzare in tenera età dal giureconsulto Giovanni Maria Bertolli, consultore [...] cui una sua poco chiara attività a proposito di certi mobili dell'eredità del duca di Mantova spettanti alla corte di Lorena. Certo è che le autorità religiose e lo stesso procuratore generale dei serviti si astennero dall'intervenire in favore dell ...
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HUMBOURG, Alessandro
Marco Pignotti
Nacque a Firenze il 5 genn. 1779 da Giovanni Evangelista, nobile fiorentino di antica origine vallona che aveva ricoperto l'incarico di segretario intimo di Pietro [...] (rist. anast. dell'ed. Firenze 1871), ad ind.; Il governo di famiglia in Toscana. Le memorie del granduca Leopoldo II di Lorena (1824-1859), a cura di F. Pesendorfer, Firenze 1987, pp. 191-194; Pisa ottobre 1839. Il Primo Congresso degli scienziati ...
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lorenese
lorenése agg. e s. m. e f. – Relativo o appartenente alla Lorèna, regione storica della Francia orient.: l’altopiano l.; l’industria siderurgica l.; dialetto l. (o, come s. m., il l.), il dialetto francese parlato nella Lorena nord-occidentale...
croce
cróce s. f. [lat. crux crŭcis]. – 1. a. Strumento di pena in uso presso gli antichi, in partic. presso i Romani, costituito da un palo infisso nel suolo o, nella forma più tradizionale (ma non più antica), da due legni, uno orizzontale...