MARIA-LAACH (Maria ad Lacum)
Luigi GIAMBENE
Hans MOHLE
Abbazia benedettina (Abbatia Lacensis), sul lago Laach (v.), presso Andernach nella Prussia. Fondata nel 1093 dal conte palatino Enrico II di [...] Lorena, e affidata ai benedettini cluniacensi del Belgio, nel 1127 fu dichiarata abbazia indipendente. In breve divenne un centro attivissimo di cultura letteraria e di osservanza religiosa; e può dirsi che, salvo qualche periodo nei secoli XIV e XV, ...
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Teologo e canonista (Ressons, Piccardia, 1494 - Parigi 1574), prof. e rettore alla Sorbona, canonico penitenziere a Noyon, inquisitore. Nel 1562 partecipò al Concilio di Trento come teologo, al seguito [...] del card. di Lorena. Presiedette alla epurazione dei collegi parigini. Come canonista, curò un'edizione del Decreto di Graziano (1547), apprezzata dalla critica. Scrisse anche De sacrificio missae (1562) contro Calvino. ...
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PALATINATO (Plalz o Rheinpfalz, Palatinato Renano; A. T., 56-57)
Elio MIGLIORINI
Eugenio DUPRE' THESEIDER
Regione della Germania occidentale sulla sinistra del Reno, la quale confina con l'Alsazia, [...] la Lorena, il Baden, l'Assia e la Renania prussiana, e dipende dalla Baviera.
Essa copre un'estensione di 5503,9 kmq., e conta (1933) 931.755 abitanti, con una densità media di 169 abitanti per kmq. La sua struttura appare piuttosto complicata data l ...
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LUDOVICO I di Borbone, re d'Etruria
Alba Mora
Nacque a Colorno, presso Parma, il 5 luglio 1773, primogenito maschio del duca di Parma e Piacenza Ferdinando I e di Maria Amalia d'Asburgo Lorena. La sua [...] ) formalizzò l'allontanamento di Ferdinando III d'Asburgo Lorena dal Granducato, a favore di Ferdinando di Borbone Palazzo Pitti dai Medici ai Savoia, in La corte di Toscana dai Medici ai Lorena, a cura di A. Bellinazzi - A. Contini, Roma 2002, pp. ...
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GIOVANNI CASIMIRO Conte Palatino
Walter Platzhoff
Nato nel 1543, figlio minore del conte palatino, più tardi elettore, Federico III del Palatinato; morto nel 1592. Educato alla corte di Francia e di [...] Lorena, G. C. venne per due volte - nel 1567-68 e nel 1575-76 - con le armi in soccorso agli Ugonotti, ciò che non gl'impedì di mantenere stretti rapporti anche col loro nemico, il re di Francia. Nel 1578 portò coi sussidî inglesi un esercito in ...
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Generale imperiale (m. castello di Dymokury, Boemia, 1659); fu alle dipendenze di A. W. E. Wallenstein, ma poi lo tradì (1634). Successivamente ebbe il comando di unità armate nella Germania meridionale [...] e in Lorena, e fu fatto prigioniero dai Francesi (1642). Fu poi a capo delle truppe imperiali in Vestfalia ed ebbe (1647) la nomina a feldmaresciallo. ...
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Si ricordano due vescovi di Metz di questo nome: l'uno vescovo dal 929 (m. St-Trond 962), fautore della riforma monastica; un altro (m. 1005), figlio di Federico I, duca dell'Alta Lorena, vescovo di Verdun [...] e nello stesso anno (984) di Metz: fautore della riforma monastica, fece ricostruire l'abbazia di S. Sinforiano in Metz ...
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Pittore (Livorno 1790 - Firenze 1853). Allievo di P. Benvenuti, attivo a Firenze, Livorno, ecc., dipinse quadri religiosi (S. Carlo Borromeo, Livorno, chiesa di S. Benedetto) e ritratti (di Ferdinando [...] II e Leopoldo II di Lorena: Livorno, Pinacoteca Civica). ...
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GIANGASTONE de' Medici, granduca di Toscana
Antonio Panella
Figlio di Cosimo III e di Margherita d'Orléans. Nel 1723, quando successe al padre, già conosceva il destino della Toscana, che le potenze [...] 9 luglio 1737; ma non era già più sovrano del suo stato, occupato dalle milizie di Francesco Stefano, duca di Lorena.
Bibl.: R. Galluzzi, Istoria del granducato di Toscana sotto il governo della casa Medici, Livorno 1781, VIII; A. Reumont, Geschichte ...
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SUCCESSIONE, GUERRE DI
Ettore ROTA
Ettore ROTA
Francesco COGNASSO
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. Sotto il nome di guerre di successione s'intende generalmente parlare delle tre guerre di successione spagnola, polacca e austriaca, [...] Le imposizioni del nemico furono più gravi che a L'Aia. Il re ancora le respinse: avrebbe ceduto l'Alsazia e la Lorena; ricusava di detronizzare Filippo V con le proprie forze. E la guerra fu ripresa, questa volta sul suolo della Francia, invasa dagl ...
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lorenese
lorenése agg. e s. m. e f. – Relativo o appartenente alla Lorèna, regione storica della Francia orient.: l’altopiano l.; l’industria siderurgica l.; dialetto l. (o, come s. m., il l.), il dialetto francese parlato nella Lorena nord-occidentale...
croce
cróce s. f. [lat. crux crŭcis]. – 1. a. Strumento di pena in uso presso gli antichi, in partic. presso i Romani, costituito da un palo infisso nel suolo o, nella forma più tradizionale (ma non più antica), da due legni, uno orizzontale...