LAMPATO, Francesco
Maria Iolanda Palazzolo
Nacque a Venezia il 12 febbr. 1774 da Giuseppe, mediatore di commercio. "Dopo aver ricevuto una distinta educazione" (G. Sacchi, Necrologia di F. L., in Annali [...] e nelle opere, Roma 1890, pp. 58 ss.; K.R. Greenfield, Economia e liberalismo nel Risorgimento. Il movimento nazionale in Lombardia dal 1814 al 1848, Bari 1964, ad ind.; R. Ciasca, L'origine del programma per l'opinione nazionale italiana del 1847 ...
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povertà Stato di indigenza consistente in un livello di reddito troppo basso per permettere la soddisfazione di bisogni fondamentali in termini di mercato, nonché in una inadeguata disponibilità di beni [...] territoriale, l’Emilia-Romagna appare la regione con la più bassa incidenza di p. (pari al 3,9%), seguita dalla Lombardia e dal Veneto, con valori inferiori al 5%. La situazione più grave è, invece, quella delle famiglie residenti in Sicilia ...
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RAI - RADIOTELEVISIONE ITALIANA
Franco Monteleone
(App. IV, III, p. 146)
Con la riforma della RAI, dopo il 1975, in soli quattro anni l'intero settore dei media in Italia subì un mutamento radicale, [...] Sera acquistò l'intero pacchetto azionario di Telealtomilanese, un'emittente che trasmetteva su tutto il territorio della Lombardia dagli impianti di Cologno Monzese; era prevista una produzione di notiziari e di programmi informativi curata dalla ...
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TELEFONO (XXXIII, p. 405; App. II, 11, p. 959)
Mauro NARDELLI
Giuseppe PALEOLOCO
Telefonia urbana. - Il settore urbano della telefonia ha avuto nell'ultimo decennio un notevolissimo sviluppo relativamente [...] stato aveva già dato un inizio di esecuzione.
In base alle offerte pervenute dalle Società concorrenti, la I zona (Piemonte e Lombardia) fu aggiudicata alla STIPEL, la II zona (tre Venezie) alla TELVE, la III zona (Emilia, Marche, Abruzzo e Molise e ...
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TESSILE, INDUSTRIA
Michele D'Ercole-Giuseppe Rosa
L'industria tessile in Italia. - I primi segni di un'organizzazione delle attività del settore tessile italiano su scala industriale − identificabile [...] leader. La storica concentrazione territoriale dell'i.t. italiana − con l'85% degli addetti in Piemonte, Lombardia, Veneto, Emilia Romagna e Toscana − rappresentò una condizione per il successo del decentramento. Come risultato, nelle statistiche ...
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MAIS (XXI, p. 970; App. II, 11, p. 252)
Francesco CRESCINI
Basilio DESMIREANU
Durante il decennio 1950-59, la superficie coltivata a m. nel mondo ha subìto relativamente pochi e non sostanziali mutamenti. [...] costante, variando tra 1,2 e 1,3 milioni di ha. Quattro sono le regioni maidicole più importanti: tre nel nord dell'Italia, Lombardia, Veneto e Piemonte, che costituiscono la fascia maidicola dell'Italia (come il corn-belt degli S. U. A.), e a sud la ...
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PADANA, PIANURA
Piero Dagradi
La Pianura P. costituisce la più vasta area piana d'Italia: verso est si prolunga in corrispondenza dei bassi corsi dei fiumi veneti, ed è estensivamente chiamata Pianura [...] ., 1976; M. Balbo, L. Pellegrini, L'organizzazione del territorio tra piani e interventi. Il caso dell'Emilia Romagna, della Lombardia e del Veneto, Milano 1979; G. Porisini, Bonifiche e agricoltura nella bassa Valle Padana, ivi 1980; E. Turri, La ...
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Il Contributo italiano alla storia del Pensiero: Economia (2012)
Antonio Genovesi
Luigino Bruni
Antonio Genovesi, maestro riconosciuto della Scuola di economia della seconda metà del Settecento oltre che primo cattedratico della disciplina, inaugura una stagione [...] carsico, esplosa durante la grande stagione dell’Illuminismo italiano, napoletano in particolare, ma con significative presenze in Lombardia, Toscana e Venezia (Bruni, Zamagni 2004; Bruni 2009).
Come per i primi umanisti civili, anche per Genovesi ...
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MALAGODI, Giovanni (Giovanni Francesco)
Giovanni Orsina
Nacque a Londra, il 12 ott. 1904, da Olindo e da Gabriella Ester Levi. La madre era di origine torinese ed ebraica; il padre risiedeva a Londra [...] in particolare. Ben presto emerse tuttavia come in Confindustria non convergessero consensi unanimi sulla sua persona, soprattutto fuori dalla Lombardia. Il M. fu respinto almeno due volte dal comitato di presidenza, e a metà luglio rifiutò una ...
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FANTUZZI, Marco
Alfeo Giacomelli
Nacque a Roma il 15 ag. 1740 dal nobile ravennate Costantino e dalla contessa Diana Ippoliti di Gazoldo di Mantova e fu battezzato in S. Pietro il 18 agosto, primogenito [...] del 1768-72 ed era mantenuta viva dai dibattiti e dalla tassazione idraulica. Non a caso, dopo l'esempio teresiano in Lombardia, se ne era discusso ampiamente negli stessi anni anche in Bologna, per allora senza risultati ma comunque con una generale ...
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lombard
‹lòmbëd› s. ingl. [dal ted. Lombard(zins) «tasso d’interesse lombardo», poiché nel medioevo i banchieri dell’Italia settentr. erano chiamati spesso lombardi], usato in ital. al
masch. – Tasso di interesse (detto anche tasso lombard)...