COLLEONI, Bartolomeo
Michael E. Mallett
Figlio di Paolo di Guidotto e di Riccadonna de' Valvassori da Medolago, nacque nel castello di Solza (Bergamo) probabilmente nel 1400.
La sua famiglia apparteneva [...] und ihre Beziehungen zur Kunst, Leipzig 1906; L. Fumi, La sfida del duca Galeazzo Maria Sforza a B. C., in Arch. stor. lombardo, s. 4, XVIII (1912), pp. 357-392; F. Cusin, Impero, Borgogna e politica italiana, in Nuova Riv. stor., XIX (1935), pp. 137 ...
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DELLA TORRE, Napoleone, detto Napo
Anna Caso
Figlio di Pagano (che fu capo della Credenza di S. Ambrogio a Milano fino alla sua morte nel 1241) non se ne conosce con esattezza la data di nascita, né [...] Tebaldo Visconti da Piacenza (1 sett. 1271), con il nome di B. Gregorio X, favorevole al dominio torriano a Milano e in Lombardia, lo confermò nella decisione.
L'elezione di B. Gregorio X rafforzava il governo del D.: nel 1272 podestà di Milano fu il ...
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DAL VERME, Luchino
Francesco Surdich
Nacque a Milano il 26 sett. 1838 da Luigi e da Vittoria Bolognini, in nobile e antica famiglia originaria di Verona, che aveva annoverato fra i suoi rappresentanti [...] paesi europei e soggiornò a lungo in Inghilterra.
Nel 1859 si arruolò volontario nell'esercito sardo, lasciando, profugo, la Lombardia e, col grado di sottotenente dei granatieri, prese parte alle campagne di quell'anno e di quello successivo nell ...
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BARATTERI (Barateri, Baratieri), Marco Antonio
Angela Codazzi
Appartenne a una famiglia di ingegneri cartografi di Codogno operante nel sec. XVII. Il cognome appare in alcune carte geografiche a stampa [...] volta a perfecione et distinte le provincie in libro con qualche altra fatica". La carta, dedicata "ai Reggii ministri che governano la Lombardia", è datata da Codogno il 6 marzo 1637.
Carte di Giovanni Battista. 1) Città di Piacenza, cm 40,6 × 28. È ...
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BAROCCI, Ambrogio
Anna Maria Matteucci
Nacque a Milano da Antonio; detto Ambrogio da Milano o Ambrogio da Urbino, a seconda si consideri la città della sua nascita o la patria adottiva, fu architetto [...] nel 1507, il B. presiedette alla decorazione della chiesa di S. Salvatore, decorazione che venne eseguita su disegno di Pietro e Tullio Lombardo.
Attorno al 1472 è da porre l'Arrivo del B. alla corte di Urbino. Qui, a capo di una validissima schiera ...
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FORZONI ACCOLTI, Pier Andrea
Gianfranco Formichetti
Nacque a Firenze il 1° marzo 1639, da Francesco, discendente della famiglia Accolti, e da Francesca di Zanobi.
Studiò presso i barnabiti e i gesuiti, [...] granduca Ferdinando II de' Medici, che seguì in importanti missioni, svolgendo un ruolo di primaria importanza, in particolare in Lombardia. Dopo la morte del granduca, avvenuta nel 1670, si mise a disposizione del principe Francesco Maria de' Medici ...
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Figlio (Pavia 1351 - Melegnano 1402) di Galeazzo Visconti e di Bianca di Savoia. Il padre lo fece sposare nel 1360 a Isabella di Valois (figlia del re di Francia Giovanni II), che portò in dote la contea [...] con l'Impero, dal quale ottenne l'11 maggio 1395 la dignità ducale e il 30 marzo 1397 il titolo di duca di Lombardia. Egli mirava però a più vasto dominio, contando sulla crisi del papato romano e sullo stato di guerra esistente nel regno napoletano ...
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Abamónti (o Abbamónti), Giuseppe. - Rivoluzionario napoletano (Caggiano 1759 - Napoli 1818), giacobino; compromesso nella congiura del 1794, riparò a Oneglia, poi a Milano, dove fu tra i fondatori del [...] durante il decennio della dominazione francese a Napoli, consigliere di stato; passò con la Restaurazione all'alta magistratura. Autore di un Saggio sulle leggi fondamentali dell'Italia libera (1797) e di un Progetto di costituzione per la Lombardia. ...
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CARANTI, Biagio
Giuseppe Pignatelli
Nacque a Sezzè Monferrato, oggi Sezzadio (prov. di Alessandria), nel 1839 da Giuseppe, magistrato, e da Emilia Groppello. Dopo aver compiuto i primi studi a Castelnuovo [...] stato d'animo delle popolazioni, che gli furono utili per la stesura del Catechismo politico ad uso del popolo lombardo (Torino 1859).
Oltre che a giustificare con la motivazione dell'utilità generale l'inasprimento della pressione fiscale che veniva ...
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GIOVANNI da Montenero
Luigi Canetti
Nacque verosimilmente verso la fine del secolo XIV, forse nel borgo toscano di Montenero, nel Livornese. Quanto al nucleo familiare d'origine, alcuni scrittori autorevoli, [...] più tardi avrebbe in effetti convocato personalmente G. al concilio di Ferrara. La reggenza della grande provincia lombarda (Lombardia superior) dev'essergli invece stata affidata successivamente al capitolo generale del 1426 (a quella data l'ufficio ...
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lombard
‹lòmbëd› s. ingl. [dal ted. Lombard(zins) «tasso d’interesse lombardo», poiché nel medioevo i banchieri dell’Italia settentr. erano chiamati spesso lombardi], usato in ital. al
masch. – Tasso di interesse (detto anche tasso lombard)...