ORDONO de ROSALES, Gaspare
Arianna Arisi Rota
ORDOÑO de ROSALES, Gaspare. – Nacque a Milano il 10 agosto 1802 da Luigi, VII marchese di Castelleone, e dalla marchesa Maria Po’ di Nerviano.
Gli Ordoño [...] Mazzini. I princìpi e la politica, Napoli 1995, pp. 96, 301, 304; A. Arisi Rota, Il processo alla Giovine Italia in Lombardia, 1833-1835, Milano 2003, ad ind.; R. Sarti, Giuseppe Mazzini. La politica come religione civile, Roma-Bari 2000, pp. 80, 93 ...
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CESANA, Giuseppe Augusto
Luigi Ambrosoli
Nacque a Milano l'8 ott. 1821 da Filippo e da Giuseppina Rognoni. Dopo gli studi inferiori e il liceo nella città natale s'iscrisse a giurisprudenza all'università [...] se dotato di un suo orientamento ed impegnato a sostenerlo con decisione di fronte all'opinione pubblica.
La liberazione della Lombardia non indusse il C. a rientrare nella sua Milano. Torino, per chi si era ormai completamente dedicato all'attività ...
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FACINI (Facinus, Faccini, Fazini), Giovanni Stefano (Ioannes Stephanus Cremonensis)
Antonella Pagano
Nacque intorno al 1500 a Cremona dove emise la professione di fede nell'Ordine dei carmelitani nel [...] fu chiamato a succedergli come vicario generale G.B. Rossi, mentre il F., oltre a continuare il suo mandato di provinciale di Lombardia, fu nominato da Pio IV supremo inquisitore dell'Ordine dei carmelitani.
Il F. morì a Cremona il 1° apr. 1571, poco ...
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CASTIGLIONE, Camillo
Gaspare De Caro
Figlio di Baldassarre e di Ippolita Torelli, nacque a Mantova il 25 ag. 1520. Cresciuto, dopo la morte del padre (1529), sotto la protezione della famiglia Gonzaga, [...] partecipò al comando di un reggimento di fanteria alla sfortunata battaglia di Ceresole. Servì nell'esercito spagnolo di Lombardia anche durante il governo milanese del Gonzaga, continuando tuttavia il suo servizio di gentiluomo alla corte mantovana ...
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FONTANA (della Fontana), Riccardo
Pierre Racine
Appartenente alla nota famiglia piacentina, compare, a varie riprese, nel corso delle vicende milanesi e piacentine della seconda metà del XIII secolo. [...] famiglie che governarono un tempo Piacenza, prima di cedere il governo della città a Oberto Pelavicino, vicario imperiale in Lombardia, agli inizi degli anni Cinquanta del Duecento.
Non stupisce che l'"anonimo ghibellino" menzioni il F., per l'anno ...
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CAPRIOLO (Caprioli), Angelo
Julius Kirshner
Nacque nella prima metà del sec. XV da una nobile famiglia di Brescia, che si era distinta per i molti contributi apportati alla cultura della città; fu fratello [...] . Si ignora in che data sia entrato nell'Ordine carmelitano, ma è probabile che iniziasse il suo noviziato nella provincia di Lombardia intorno alla metà del sec. XV.
A quel tempo il convento di S. Maria del Carmine di Brescia, come quelli degli ...
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RIZZOLI, Giovanni Pietro (Pietro Rizzo, Pietro Riccio, Pietro Ricci), detto Giampietrino o Gianpietrino
Cristina Quattrini
RIZZOLI, Giovanni Pietro (Pietro Rizzo, Pietro Riccio, Pietro Ricci), detto [...] d’arte, VIII (1908), 2, pp. 21-26; E. Verga, La famiglia Mazenta e le sue collezioni d’arte, in Archivio storico lombardo, XLV (1918), 2, pp. 267-295; L. Hautecoeur, La Cléopâtre de Gampietrino au Musée du Louvre, in Mélanges Bertaux, Paris 1924, pp ...
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TINELLI, Luigi
Arianna Arisi Rota
– Nacque il 28 aprile 1799 a Laveno, allora nel dipartimento dell’Olona della Repubblica Cisalpina, da Ferdinando e dalla nobildonna Marianna Borroni.
Dalla loro unione [...] dei compromessi o sospettati politici (1820-1822), a cura di A. Alberti, Roma 1936, p. 70; G. Castelli, Figure del Risorgimento lombardo. L. T. (Da Mazzini a Carlo Alberto), Milano 1949; Le società segrete e i primi martiri: L. T., in Laveno Mombello ...
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BROGLIO, Emilio
Nicola Raponi
Nato a Milano il 13 febbr. 1814 da Angelo e da Giuditta Righetti, dovette seguire il padre, funzionario dell'amministrazione austriaca, trasferito più volte con la famiglia [...] legale e Italia reale, Bologna 1965, pp. 27, 122, 139, 165, 2753 375; N. Raponi, Politica e amministrazione in Lombardia agli esordi dell'unità. Il programma dei moderati, Milano 1966, ad Indicem; B. Ferrari, La soppressione delle facoltà di teologia ...
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FILANGIERI, Riccardo
Norbert Kamp
Nacque tra il 1215 e il 1220, ultimogenito del feudatario di Nocera (Salerno) Guido (m. 1256). In giovane età entrò al servizio dell'imperatore: nel febbraio 1240 era [...] di Nocera, benché la sua parte del feudo era solo di un terzo. Quando nel 1256 Enrico "de Spernaria", della famiglia lombarda dei Lomello, conte di Marsico, perse la contea per essersi schierato contro Manfredi incoronato re di Sicilia, tra il 1258 e ...
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lombard
‹lòmbëd› s. ingl. [dal ted. Lombard(zins) «tasso d’interesse lombardo», poiché nel medioevo i banchieri dell’Italia settentr. erano chiamati spesso lombardi], usato in ital. al
masch. – Tasso di interesse (detto anche tasso lombard)...