Diritto
Diritto costituzionale
In via generale, l’atto di un organo (monocratico o collegiale) investito della cosiddetta funzione legislativa. A differenza della consuetudine, che nasce spontaneamente [...] astratta e generale (l. assiomatiche che non discendono da enunciati più generali: per es., la l. delle inverse in logicamatematica); oppure relazioni di più o meno diretta derivazione sperimentale (l. empiriche: per es., la l. di van der Waals ...
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Logico e filosofo inglese (Masterton 1914 - Oxford 1969), compì i primi studi in Nuova Zelanda. Prof. al Canterbury College di Christchurch (Nuova Zelanda), passò poi in Inghilterra, dove insegnò nell'univ. [...] partic. da J. Łukasiewicz), ha dato importanti contributi di logicamatematica e storia della logica. Di grande rilievo le sue ricerche di logica temporale, cioè su quella branca della logica che studia asserzioni con operatori temporali, per es. "è ...
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Locuzione con cui G. Leibniz definì quella che già R. Lullo aveva battezzato ars magna, e cioè il simboleggiamento dei vari concetti in segni geometrici o algebrici, tale che permettesse di combinarli [...] , la sussistenza di un mondo concettuale in sé conchiuso ed esauribile nei suoi limiti, e dall’altro la possibilità di simboleggiare i concetti in segni geometrici o algebrici. A quest’ultimo aspetto si rifarà più tardi la logicamatematica. ...
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Matematico (Berlino 1871 - Friburgo in Brisgovia 1953). Studiò a Gottinga e fu prof. di matematica nell'univ. di Zurigo (1910). Il suo nome è legato a importanti problemi del calcolo delle variazioni, [...] insieme può essere bene ordinato, ha suscitato la più viva discussione tra i matematici all'inizio del sec. 20º e ha condotto a un rilevante sviluppo dell'indagine critica dei fondamenti della logicamatematica e della teoria generale degli insiemi. ...
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topos Luogo comune, motivo ricorrente, in un’opera nella tematica di un autore o di un’epoca.
In matematica, particolare categoria, introdotta per la prima volta in questioni di topologia algebrica e di [...] logicamatematica da A. Grothendieck verso il 1960; la nozione di t. è stata successivamente sviluppata da F.W. Lawvere e da altri. ...
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Linguistica
La parte della linguistica che studia la connessione di unità minori a formare unità maggiori. In questo senso si parla anche di fonetica sintattica (o sandhi, con il termine della grammatica [...] di una sillabazione sintattica solo quando c’è un apostrofo (per es., u-n’altra, e invece un - altro).
Matematica
In logicamatematica, nello studio di una teoria formalizzata, la s. è quella parte della metateoria che studia le proprietà degli ...
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Filosofia
Formulazione logicamente coerente di un insieme di definizioni, principi e leggi generali che consente di descrivere, interpretare, classificare, spiegare fenomeni di varia natura.
Le domande [...] certo rilievo presentano alcune recenti analisi semantiche delle t., intese come sistemi assiomatici, nei termini della teoria logico-matematica dei modelli. Tali analisi, per le quali la distinzione teorico-osservativo ha perduto la centralità che ...
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tipo Insieme di oggetti, elementi, individui conformi a un determinato schema o modello, aventi caratteri simili che li accomunano tra loro e insieme li distinguono da altri.
Biologia
Specie tipica è [...] , o diagnosi di una specie (o di un taxon subordinato). La tipificazione è la designazione del tipo.
Matematica
In logicamatematica, teoria dei t., teoria introdotta da B. Russell e successivamente modificata e perfezionata da lui stesso e da ...
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identità Termine filosofico indicante in generale l’eguaglianza di un oggetto rispetto a sé stesso.
Filosofia
Principio di i. Viene così chiamato il principio che, insieme a quelli di non-contraddizione [...] cose in sé).
Con lo stesso nome (e quindi in dipendenza dal principio metafisico di Leibniz) si indica in logicamatematica il principio secondo il quale se due individui hanno esattamente le stesse proprietà allora sono identici. Combinandolo con il ...
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Economia
In scienza della gestione, gestione delle o., l’insieme dei processi e delle attività che utilizzano risorse (umane e finanziarie, macchinari, informazioni, tecnologie ecc.) per trasformare ingressi [...] di M o più spesso addirittura un singolo elemento di M.
In matematica e in logicamatematica, procedimento che, a partire da uno o più enti matematici o logici, detti operandi, permette di costruire un altro ente, detto risultato dell’operazione ...
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logica
lògica (ant. lòica) s. f. [dal lat. logĭca, gr. λογική (sottint. τέχνη «arte»), dall’agg. λογικός: v. logico1]. – 1. Nel pensiero greco classico, la scienza del logos, ossia del pensiero in quanto viene espresso; in partic., in Aristotele,...
logico1
lògico1 (ant. lòico) agg. [dal lat. logĭcus, gr. λογικός, der. di λόγος «discorso, ragionamento»] (pl. m. -ci). – 1. a. Che concerne la logica o la logica matematica: principî l.; linguaggio l.; calcolo l.; o, più genericam., che riguarda...