Città della provincia di Bolzano. dal quale centro è distante 39 km., è caratteristica come centro agricolo meridionale alto-atesino, situata nel mezzo di un ampio bacino soleggiato, alla confluenza della [...] ; la tedesca Brixen. Con diploma del 901 l'imperatore Lodovico il Fanciullo dona la località a Zaccaria, vescovo di Sabiona della contea di Nori sull'Isarco e sull'Inn, e da Enrico IV (1091) al vescovo Altevino per la contea della Pusteria. Il ...
Leggi Tutto
Il chiaroscuro risulta nella realtà dalla diversa posizione delle varie parti di un corpo rispetto alla sorgente luminosa, cioè è determinato dal contrasto fra luce ed ombra nel passaggio dei toni intermedî, [...] derivano da originali della fine del sec. V e degl'inizî del IV: il chiaroscuro si accenna appena nel dipinto di Alessandro con le se riteniamo sua la lettera che egli scriveva a Lodovico Cardi da Cigoli, nella quale parla del chiaroscuro, ...
Leggi Tutto
Città della Baviera (distretto dell'Alta Franconia), ricca di memorie storiche, specialmente imperiali; fu sede d'un vescovato un tempo assai potente. La parte antica della città si stende sulla sinistra [...] che esso ha ricevuto, circa 2 chilometri a monte, il canale Lodovico (Ludwigskanal), che unisce il bacino del Reno a quello del nei possedimenti del duca di Baviera. (V. Tavv. III e IV).
Bibl.: Per la parte geografica v.: Leist, Führer durch Bamberg, ...
Leggi Tutto
GONZAGA
Romolo QUAZZA
Romolo QUAZZA
. Due sono le tesi intorno all'origine della famiglia. L'una ritiene che i capostipiti fossero milites della contessa Matilde di Canossa; l'altra reputa che sorgessero [...] il Bavaro (29 aprile 1329), ebbe con decreto di Carlo IV nel 1354 i beni dei Bonacolsi. Il vicariato imperiale fu alla Corte di Caterina de' Medici, Bergamo 1902; M. Brambilla, Lodovico Gonzaga duca di Nevers, Udine 1905; A. Luzio, La Galleria dei ...
Leggi Tutto
Scultore, n. a Bologna il 27 nov. 1595. m. a Roma il 10 giugno 1654. Studiò disegno e pittura con Lodovico Carracci, e frequentò la bottega del modesto scultore e incisore Giulio Cesare Conventi (1577-1640). [...] nel Museo Federico, il busto del card. Lodovico Zacchia (1626). E siamo ancora lungi dall' pp. 241-243; O. Pollak, A. A. als Achitekt, in Zeitschr. f. Gesch. d. Architektur, IV (1910-11), pp. 49-79; A. Muñoz, A. A. principe dell'Accad. di S. Luca, in ...
Leggi Tutto
SEBENICO (in croato Šibenik; A. T., 77-78)
Antonio Renato TONIOLO
Alessandro DUDAN
Giuseppe PRAGA
Città della Dalmazia settentrionale, sul lato orientale del vallone omonimo percorso dal corso inferiore [...] quale rimane sino al 1357, distaccandosi il 14 dicembre, quando Lodovico d'Angiò era in atto di strappare la Dalmazia a , Per un diario sebenicese (doc. dal 1348 al 1519), in Rivista dalmatica, IV (1907), fasc. 1°, pp. 9-25 e fasc. 2°, pp. 161 ...
Leggi Tutto
Nato ad Alcalá de Henares in Spagna il 10 marzo 1503, dall'arciduca Filippo il Bello d'Austria e da Giovanna la Pazza, figlia di Ferdinando d'Aragona e di Isabella di Castiglia, morto il 25 luglio 1564. [...] rapporti con la sua popolazione austriaca. Quando il re Lodovico II di Ungheria e di Boemia cadde, senza lasciare eredi voll. (1831-1838); A. Huber, Geschichte Österreichs, Gotha III e IV (1888 e 1891). Ricca bibliografia e indicazioni di fonti in K. ...
Leggi Tutto
Cardinale, nato a Sora il 30 ottobre 1538 da Camillo Barone (questo il cognome prima che Cesare lo latinizzasse in Baronius) e Porzia Febonia. Conseguì la laurea in giurisprudenza a Roma il 20 maggio 1561 [...] malgrado fiere opposizioni, ad ammettere nel grembo della chiesa Enrico IV di Francia. Nel 1595 assistette S. Filippo Neri nei Carlo VI d'Austria, ed esser confutato, tra moltissimi, da Lodovico Ellies Dupin (1712) e da Pietro Giannone (1723, nell' ...
Leggi Tutto
Genere di uccelli appartenente alla famiglia Aquilidae, ordine degli Accipitres o Rapaci diurni, che comprende Aquile propriamente dette, Poiane, Albanelle, Sparvieri e Astori, Falco pescatore e Avvoltoi. [...] di lui, l'aquila fu usata da tutti i successori: Enrico IV la pose anch'egli sul suo palazzo, come signum romanum; Ottone , aquila biceps nigra vel moniceps. Pur ammettendo che sotto Lodovico il Bavaro si sia adoperata di preferenza l'aquila con ...
Leggi Tutto
Significa ora il finimento completo del cavallo da sella, e significò in passato la sua completa armatura acconciata in modo da difenderlo tutto.
Se l'uso delle briglie e del morso va certamente riportato [...] Guidoriccio da Fogliano dipinto da Simone Martini nel 1328, v. IV tav. XCIV); e codesto uso durò lungamente, sempre più segg.; C. Jocelyn Foulkes, in Rassegna d'arte, 1901, p. 164; F. Malaguzzi Valeri, La corte di Lodovico il Moro, Milano 1913. ...
Leggi Tutto