MACHIAVELLI, Niccolò
Giorgio Inglese
– Nacque a Firenze il 3 maggio 1469, nel "popolo" di S. Trinita. Era figlio di Bernardo di Niccolò di Buoninsegna, dottore in legge di modesta condizione economica, [...] testimonianza di rapporti fra il M. e questo ambiente è la lettera del 17 dic. 1517 a Lodovico Alamanni, ma essa descrive il rifiuto di «fare il disegno di uno stato puramente ideale e astratto, come quello di Platone o quello di Tommaso Moro». ...
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Il termine orientalismi include classi molto ampie di ➔ prestiti assunti dall’italiano in varie epoche. A differenza di altre denominazioni che fanno riferimento a realtà etnogeografiche ed etnolinguistiche [...] tardo Cinquecento come Lodovico di Varthema (che mostra competenza attiva di una varietà dravidica, il malayāḷaṁ), Filippo pakistane, iraniane ad opera di autori/autrici come Javier Moro, Shobhaa Dé, Diana Mohamadi, Maryam Ansaly, Nafissa Haji, ...
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TIEPOLO, Giambattista
Enrico Lucchese
(Giovanni Battista, Giovambattista). – Nacque presumibilmente il 5 marzo (Da Canal, 1732, 1809, p. XXXI; ma cfr. Montecuccoli degli Erri, in Giambattista Tiepolo, [...] . 265-267). Per il citato Lodovico Campo realizzò dopo il febbraio del 1745 il Ritratto di Antonio Riccoboni la sua cerchia. L’opera grafica, Venezia-New York 1996; C. Moro, Un’istituzione culturale al tempo dei Dolfin: la biblioteca del Seminario, ...
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DELLA RENA (Dell'Arena; nella traduzione latina Arena o Harena; nella traduzione greca Ammonius, italianizzato di nuovo in Ammonio), Andrea
Gilbert Tournoy
Nacque a Lucca dalla nobile famiglia Della [...] egli fece conoscenza ed entrò in rapporti amichevoli con Tommaso Moro, Tommaso Linacre e soprattutto Erasmo. A partire da quest' cardinali e altre persone importantil con Lodovico Canossa, che trovò alloggio presso il D. nel 154, quando fu inviato ...
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TRENTA
Laura Galoppini
Casato lucchese, il cui capostipite ed eponimo fu maestro Trenta da Casabasciana, speziale, attestato sino dagli anni Trenta del XIV secolo: verosimilmente immigrato (in epoca [...] via Fillungo 135 e di via S. Giorgio-angolo via del Moro, ancor oggi visibili, e capaci di influenzare le scelte architettoniche 1628 e, nell’Ottocento, dal duca Carlo Lodovico di Borbone ebbero il titolo di nobile e patrizio nei quattro rami ...
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TOLOMEI, Claudio
Francesco Lucioli
TOLOMEI, Claudio. – Nacque ad Asciano (Siena) tra la fine del 1491 e l’inizio del 1492 da Pieranselmo di Gabrioccio e da Cornelia Sozzini. Ebbe sette fratelli, con [...] Cesano, già stampata insieme a testi di Lodovico Guicciardini e Giovanni Botero in Tre discorsi (1893), pp. 46-49; P. Rossi, C. T. e il latino dei giuristi, in Studi senesi, XXIX (1913), pp. 356- pp. 387-411; G. Moro, Selezione, autocensura e progetto ...
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SIRI, Giuseppe
Nicla Buonasorte
– Nacque a Genova il 20 maggio 1906 da Nicolò e da Giulia Bellavista.
All’età di dieci anni entrò nel seminario minore del Chiappeto, ben presto trasformato in alloggio [...] del primo conflitto mondiale. Era allora vescovo di Genova Lodovico Gavotti, salito alla cattedra di S. Siro nel 1915 di Aldo Moro poi, a livello nazionale, e a livello locale il partito cattolico fu attentamente monitorato. Se il voto compatto ...
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VECOLI
Fabrizio Guidotti
Famiglia di musicisti lucchesi.Tre furono i Vecoli nativi di Lucca che, nella propria città e in alcuni centri europei, esercitarono l’arte musicale nel secolo XVI: Regolo, [...] .
Morì il primo aprile 1597. Il 9 agosto 1593 aveva fatto testamento di fronte al notaio ser Lodovico Orsi.
Un Dobbins, Music in Renaissance Lyons, Oxford 1992, ad ind.; S. Moro, Un musico alla corte di Vittorio Emanuele I: Pietro Veccoli, tesi di ...
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INDIA, Bernardino
Alessandro Serafini
Nacque nel 1528 a Verona, in contrada S. Silvestro, da Cristoforo di Mandello da Gazzo e Dorotea India. Nel 1545 la madre, rimasta vedova, si sposò di nuovo; l'I. [...] che aveva condotto a termine i lavori iniziati dallo zio Lodovico, vescovo di Bayeux.
La critica è divisa sulla datazione a Vicenza (Binotto, p. 784). Verso il 1560 l'I. collaborò con Battista del Moro e Ridolfi in alcune sale del palazzo di Girolamo ...
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INGHILTERRA (ingl. e ted. England; fr. Angleterre; sp. Inglaterra; denominazioni che si equivalgono per il significato, che è "terra degli Angli"; in lat. Anglia; A. T., 47-48)
Roberto ALMAGIA
Pietro [...] . Si venne tuttavia a un compromesso per il quale il duca di York fu riconosciuto erede del re fama varca i confini, l'Utopia di Tommaso Moro (o Thomas More, 1516) e l'Instauratio Magna delle Phoenissae di Euripide, di Lodovico Dolce), o un'altra come ...
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