UGUAGLIANZA (fr. egalite; sp. igualdad; ted. Gleichheit; ingl. equality)
Federigo ENRIQUES
1. Il concetto di cose eguali (numeri, figure, corpi, proprietà uguali) è importantissimo per tutte le scienze: [...] gravi sono uguali (in peso)" ovvero che "il peso dell'uno è uguale al peso dell'altro)" ecc. Nella prima locuzione si considera come "uguaglianza" la relazione per cui gli oggetti sono stati collocati nella classe che risponde al concetto astratto ...
Leggi Tutto
VERDAGUER i SANTALO, Jacint
Carlo BOSELLI
Poeta e sacerdote catalano, nato il 17 maggio 1845 a Folgaroles (nella pianura di Vich), morto il 10 giugno 1902 a Vallvidrera, presso Barcellona. Allievo del [...] popolo, e perciò poeta nazionale e popolare; egli ebbe anche il merito di arricchire il lessico di parole e locuzioni ricercate fra le popolazioni rurali, rendendo la sua lingua materna duttile e robusta, energica e musicale a un tempo. Specialmente ...
Leggi Tutto
essere
Riccardo Ambrosini
1. Le circa 7780 attestazioni dei quasi 125 tipi formali del verbo e. - incluse le forme polisillabiche con apocope della vocale finale, quelle monosillabiche con epitesi di [...] nessi sed e' non s'è, " a meno che sia " (CLVII 2 e 14), se non è quel, " tranne quello " (CLXXIV 10), tra le locuzioni tipiche si ricordino pezz'è, " da lungo tempo " (CLVII 10), Ond'è ched, " per cui " (CLXI 10); non è cosa che, " nulla " (CLXIX 2 ...
Leggi Tutto
Marco Venturoli
Abstract
La vittima dei fatti penalmente illeciti, da soggetto “ai margini” del diritto penale classico, ha acquisito, specie negli ultimi decenni, un ruolo protagonistico nelle scelte [...] “vittima di reato” in luogo delle succitate formule e anche nella presente voce ci si avvarrà indifferentemente delle locuzioni in questione, avendo ad ogni modo cura di specificare ogni volta in cui ciascuna di esse verrà richiamata nel ...
Leggi Tutto
sentire [indic. imperf. I e III singol. anche sentia; pass. rem. I e III singol. anche sentio; pass. rem. III plur. anche sentier]
Alessandro Niccoli
Verbo di notevole frequenza, con circa 230 presenze [...] di molte brage / si fa sentir; Fiore CXXVI 8 farò lor sentir le gran calure, li farò condannare al rogo; in una locuzione metaforica in XVII 9 Bellaccoglienza sentì 'l caldo / di quel brandon [la torcia. di Venere], che così l'avvampava, e CXLV 7 ...
Leggi Tutto
vergogna
Antonietta Bufano
Luigi Vanossi
Una prima, generica definizione della v. si legge in Cv III VIII 10, dove D., sulla traccia della partizione aristotelica, enumera le sei passioni [intese come [...] c'è in colui che, avendo paura del male, lo evita, e perciò si assicura contro la vergogna " (Barbi-Pernicone).
Accanto alla locuzione ‛ per v. ', più volte ricorrente (Cv IV XXV 10, Vn VII 6 18, Pg XVI 119), si notino: ‛ rimanere in v. ' (Cv ...
Leggi Tutto
MOLINO, Antonio
Giuseppe Crimi
MOLINO (Molin, da Molin), Antonio (Manoli Blessi, Burchiella). – La data di nascita del M. si può collocare approssimativamente al 1498, come si evince da due versi di [...] pseudonimo di Manoli Blessi, fece uso nei componimenti in versi.
Si tratta di un misto di veneziano e di parole e locuzioni greche, utilizzato nei testi di natura comica e impiegato come satira nei confronti sia dei greci che si trovavano a Venezia ...
Leggi Tutto
morale
Guy Dominique Sixdenier **
Aggettivo denotante ciò che attiene alla ‛ scienza morale ' o ‛ etica ', in quanto scienza del male e del bene, del giusto e dell'ingiusto o, più genericamente, che [...] 11 è infine detto che l'ordine de le virtudi morali costituisce l'ornamento della sapienza.
La filosofia morale. - Nelle locuzioni ‛ m. filosofia ', ‛ m. scienza ' o ‛ m. dottrina ' il termine passa a indicare la Morale in quanto scienza dei costumi ...
Leggi Tutto
innanzi (inanzi)
Riccardo Ambrosini
Di i. le attestazioni nelle opere di D. sono 91, in 4 delle quali - una nelle Rime e tre nella Commedia, dopo ‛ e ', ‛ che ', ‛ se ' - gli editori preferiscono la [...] a quello del passo di Cv IV XXX 4 (v. 1.).
1.2. I. è costruito 19 volte senza preposizione, sia in locuzioni particolari (cfr. sopra ‛ i. tempo ', ‛ piede i. piede ', ‛ uno i. altro ') sia quando regge un pronome personale o relativo, come in Vn ...
Leggi Tutto
ala (ale; plur. ali, più raramente ale)
Fernando Salsan
Costituisce una figurazione frequente nella Commedia, tanto per le esigenze della fantasia escatologica, quanto per una propensione stilistica [...] quella pïa che guidò le penne / de le mie ali a così alto volo, e Fiore CLXVII 10. Ma più si presta a locuzioni, in cui spesso la metafora dell'a. e del volo rafforza la propria energia espressiva e si offre per una notevole varietà di significazioni ...
Leggi Tutto
locuzione
locuzióne s. f. [dal lat. locutio -onis, der. di locutus, part. pass. di loqui «parlare»]. – 1. ant. o raro. L’atto, e anche il modo, o la facoltà, di parlare; elocuzione. 2. a. In linguistica, gruppo di parole (che non raggiunge...
cavallo
s. m. (f. -a) [lat. caballus «cavallo da lavoro, cavallo castrato»] (pl. -i; pl. ant. cavagli). – 1. a. Mammifero ungulato perissodattilo, erbivoro, della famiglia equidi, già presente con i suoi più antichi antenati nell’eocene inferiore...