testa
Luigi Blasucci
Parola adoperata in tutte le opere di D., ma con frequenza notevolmente più alta nella Commedia (40 volte su 50 occorrenze complessive, incluse le 5 del Fiore), legandosi in particolare [...] la testa e fa che t'assicuri... " / … ond'io leväi li occhi a' monti / che li 'ncurvaron pria col troppo pondo.
In locuzioni: If I 47 Questi pareo che contra me venisse / con la test'alta: " è tipico del leone e manifestazione fisica della superbia ...
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ALBERTI DI VILLANOVA, Francesco
Alberto Asor Rosa
Nacque a Nizza dal conte Stefano il 21 sett. 1737. In giovane età abbracciò lo stato ecclesiastico, manifestando viva propensione per gli studi letterari.
Si [...] per quella regione, visitando le fabbriche della seta, della lana, del ferro, e di altre arti, e schedando parole e locuzioni dalla viva voce del popolo. A Firenze gli fu proposto dall'Accademia Fiorentina (che aveva nel 1784 assorbito l'Accademia ...
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Febrer, Andreu
Marco Boni
Poeta catalano, autore della prima traduzione catalana della Commedia. Nato tra il 1375 e il 1380 a Vich, entrò giovanissimo nella cancelleria del re Martino I l'Umano, alla [...] pur ricorrendo di frequente a italianismi o addirittura (specialmente in rima) a veri e propri calchi di parole e di locuzioni dantesche, o a voci provenzali assai vicine a quelle italiane; e dobbiamo riconoscere che spesso riesce a conservare anche ...
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D'ALESSANDRO, Giuseppe
Magda Vigilante
Nacque nel 1656 a Pescolanciano (prov. di Campobasso), in "citeriore Aprutio", dal duca Fabio e da Isabella Amendola. In seguito alla morte precoce del fratello, [...] banali giochi di parole: "Moro per donna mora" (cfr. Per una donna mora) nei quali le elaborate locuzioni del concettismo sono ridotte a formule stereotipate.
Nel coerente svolgimento dei motivi poetici riconducibili alla tradizione barocca, il D ...
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piccolo (picciolo)
Alessandro Niccoli
La variante fonetica ‛ picciolo ' è di gran lunga la prevalente (‛ piccolo ' compare solo in Cv I II 9, XI 19, IV XXIII 15); sono inoltre attestati i diminutivi [...] di te, dettero un " modesto " barlume di saggio ordinamento civile in confronto a Firenze: l'espressione, ironica, è ovviamente metaforica. Assai frequenti le locuzioni picciol tempo (Rime C 39, Cv I V 9, II XII 7, If XXVI 8, Pg XIII 134, Pd XII 85 ...
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dente
Beatrice Guidi
Ricorre frequentemente nella Commedia, due volte nel Convivio, una volta nelle Rime e una nel Fiore. In senso proprio, in Cv I VII 9 la natura particulare è obediente a la universale, [...] 94 E quando il dente longobardo [" idest, saevitia Desiderii ", Benvenuto] morse / la Santa Chiesa.
In unione con verbi, d. forma locuzioni speciali: si ha così ‛ dibattere i d. ', come manifestazione fisica del terrore dei dannati, in If III 101 Ma ...
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GUARNIERI, Flaminio
Luigi Matt
Nacque a Osimo, presso Ancona, nel maggio del 1541 da Marcantonio, di antica famiglia notarile, e da Cleofe Travaglini. Le notizie certe sulla sua vita sono molto scarse [...] battute, la ricerca di espressività è affidata soprattutto a qualche dialogo di sapore popolaresco, in cui trovano luogo volentieri locuzioni plebee relative alla sfera sessuale. Ma la gran parte del testo è scritta in una lingua incolore, in cui ...
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tesoro
Luigi Blasucci
Parola attestata in tutte le opere volgari di D.; è presente due volte anche nel Detto. In senso proprio: Cv I IX 6 l'oro, le margarite e li altri tesori che sono sotterrati... [...] autem vobis thesauros in caelo " (Matt. 6, 19-20); " Simile est regnum caelorum thesauro abscondito in agro " (13, 44); ecc.
In locuzioni: Pd I 11 quant'io del regno santo / ne la mia mente potei far tesoro (per cui cfr. Ep XIII 52 dicere vult de ...
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senso La facoltà di ricevere impressioni da stimoli esterni o interni e per estensione la percezione e coscienza di fatti interni.
Significato; ciò che una parola, una frase, un contesto vuol dire.
Anatomia
Organi [...] nella storia dell’esegesi, implicando la possibilità d’interpretare in modi molteplici (e anche contrapposti) le stesse locuzioni. L’esegesi antica e medievale ha abbondato nella ricerca di s. diversi: letterale, storico, spirituale, mistico, tipico ...
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Sedicesima lettera dell’alfabeto latino. linguistica Nell’alfabeto fenicio indicava una consonante enfatica, e ha conservato questo valore negli alfabeti semitici. Accolta nell’alfabeto greco primitivo [...] (mi ricevete bene?, oppure: vi ricevo bene). Alcune di queste sigle sono talora usate, nel linguaggio dei radioamatori, con significato più preciso, come equivalenti cioè di sostantivi o locuzioni determinate; per es., QSO significa ‘collegamento’. ...
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locuzione
locuzióne s. f. [dal lat. locutio -onis, der. di locutus, part. pass. di loqui «parlare»]. – 1. ant. o raro. L’atto, e anche il modo, o la facoltà, di parlare; elocuzione. 2. a. In linguistica, gruppo di parole (che non raggiunge...
cavallo
s. m. (f. -a) [lat. caballus «cavallo da lavoro, cavallo castrato»] (pl. -i; pl. ant. cavagli). – 1. a. Mammifero ungulato perissodattilo, erbivoro, della famiglia equidi, già presente con i suoi più antichi antenati nell’eocene inferiore...