La scienza bizantina e latina prima dell'influsso della scienza araba. La concezione agostiniana del sapere...
Pasquale Porro
La concezione agostiniana del sapere e la tradizione neoplatonica latina
La [...] ancora quelli grammaticali (dallo studio delle lingue ‒ il latino, ma possibilmente anche l'ebraico e il greco ‒ a quello delle locuzioni e dei tropi e di tutti gli altri mezzi esegetici), ma anche alcune nozioni di geografia e di storia naturale, la ...
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Basi di conoscenze e banche dati lessicali
Tullio De Mauro
Le relazioni tra conoscenza e parola, tra cognizioni e lessici delle diverse lingue sono state e, giova dir subito, restano tuttora materia [...] macchina di recente generazione permettono di mettere a lemma, e quindi di registrare nei testi, anche le locuzioni polirematiche o lessemi complessi. Forme riconducibili a lessemi non presenti nel dizionario di macchina sono registrate e ricondotte ...
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Luigi Pulci: Morgante – Introduzione
Franca Ageno
Matteo Franco in uno dei suoi velenosi sonetti contro Luigi Pulci dice che questi ha ereditato dalla sua famiglia «leggerezza, colore e piccin occhi» [...] è generica e astratta, tanto più il Pulci sembra compiacersi del termine tecnico preciso e insostituibile: si vedano le locuzioni marinaresche usate nel ventesimo cantare, o certe ricche serie di vocaboli riferentisi all'arte della scherma (VII, 54 ...
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diritto romano in Dante
Filippo Cancelli
Tra le tesi opposte, entrambe esagerate, di chi vede in D. un giurista e di chi lo fa ignaro affatto delle fonti giuridiche - naturalmente per cognizione diretta, [...] e numerosi i passi ‛ giuridici ' dei quali non è possibile con tutta precisione indicare la fonte; e anche qui proposizioni locuzioni e termini rivelano una pratica non superficiale di testi giuridici.
Ep V 20 Qui bibitis fluenta eius eiusque maria ...
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mente
Alfonso Maierù
Nell'uso dantesco il termine designa la somma delle capacità più alte dell'uomo e, di volta in volta, l'intelletto, la ragione, la memoria; è usato anche a designare l'intelletto [...] , di quel che si è visto per l' " acies mentis ". Così in If XX 105 (solo a ciò la mia mente rifiede, " tende "), nelle locuzioni ‛ drizzar la m. ' (If XXVI 20 quando drizzo la mente a ciò ch'io vidi; Pd II 29 Drizza la mente a Dio grata), ‛ volger ...
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cosa
Domenico Consoli
La parola è di uso frequentissimo in tutte le opere dantesche: appare infatti 461 volte nel Convivio, 123 nella Commedia, 77 nella Vita Nuova, 22 nelle Rime, 21 nel Fiore e 2 nel [...] 3, XX 3, XXIV 18, XXV 1, 4 e 13, XXVI 2, XXVIII 13, Pg XXVIII 87.
11. La parola rientra infine numerose volte nella locuzione concessiva ‛ con ciò sia c. che ' (talvolta nella variante ‛ con ciò fosse c. che '): Vn III 9, XII 7, XIII 4, XIV 13, XVIII ...
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SCIENZA GIURIDICA, REGNO DI GERMANIA
BBernhard Diestelkamp
In Europa nel Medioevo dominavano due scenari giuridici: quello del diritto scritto e quello delle consuetudini giuridiche non scritte. La [...] dei documenti. Era sufficiente che i membri della cancelleria regia avessero appreso dall'insegnamento della retorica locuzioni corrispondenti o che conoscessero l'ars dictandi.
Quest'interpretazione restrittiva della comparsa di topoi del diritto ...
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MANUZZI, Giuseppe
Antonio Carrannante
Ultimo di cinque figli, nacque il 18 marzo 1800 in località Bulgaria (frazione di Cesena) da Francesco e da Maddalena Magnani.
Ancora fanciullo fu ospitato da un [...] . dovette affrontare nel 1841 un'aspra polemica con V. Nannucci, che aveva attaccato le sue Osservazioni… sulle voci e locuzioni italiane derivate dalla lingua provenzale (Firenze 1841), con tale violenza da indurre il M. a ricorrere al principe Neri ...
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giù (giúe; giuso)
Mario Medici
1.1. La forma tronca o abbreviata è prevalente rispetto a quella etimologica, ‛ giuso ', che conta trentasei presenze: di esse diciannove sono in rima (per lo più con ‛ [...] 62 la ripa, ch'era perizoma / dal mezzo in giù, 66 e 89; Pd XXXII 16 dal settimo grado in giù, e 40.
Un caso della locuzione ‛ da indi in g. ' con valore spaziale: If XIV 109 [fa statua del veglio] è di rame infimo a la forcata; / da indi in giuso è ...
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Per modalità si intende l’insieme delle risorse linguistiche (parole, espressioni, ma anche elementi morfologici, ecc.) che manifestano il modo, ovvero l’atteggiamento del parlante rispetto all’enunciato [...] , o forte, come nel caso di sicuramente, assolutamente, certamente, indubbiamente, innegabilmente, provatamente, certo, davvero e locuzioni avverbiali equivalenti come senza dubbio, di sicuro, senz’altro);
(b) verbi modalizzanti epistemici (dedurre ...
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locuzione
locuzióne s. f. [dal lat. locutio -onis, der. di locutus, part. pass. di loqui «parlare»]. – 1. ant. o raro. L’atto, e anche il modo, o la facoltà, di parlare; elocuzione. 2. a. In linguistica, gruppo di parole (che non raggiunge...
cavallo
s. m. (f. -a) [lat. caballus «cavallo da lavoro, cavallo castrato»] (pl. -i; pl. ant. cavagli). – 1. a. Mammifero ungulato perissodattilo, erbivoro, della famiglia equidi, già presente con i suoi più antichi antenati nell’eocene inferiore...