Pulcinella
Mirella Schino
Un’antica maschera oggi conosciuta in tutto il mondo
Insieme ad Arlecchino, Pulcinella è la più famosa tra le maschere italiane della commedia dell’arte. Per ‘maschera’, in [...] decenni del Seicento, oppure delle celebri serie settecentesche di disegni e di dipinti di Giandomenico Tiepolo.
Persino in molte locuzioni Pulcinella è entrato nel parlare quotidiano, da «il segreto di Pulcinella» per indicare un segreto che non è ...
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sorte [nel Fiore, in rima, solo il plurale sorte]
Bruno Bernabei
Voce di modesta frequenza, esclusiva dell'uso poetico. Solo in un caso è assunta secondo i significati dell'originario termine latino [...] a quella ottenuta in vita, e di essa, pertanto, non ha ragione di dolersi.
Del tutto particolare il valore assunto da s. nelle locuzioni gemelle del Fiore (XXXII 8 sopra lui ricaddor poi le sorte, e CCV 6 Sopra te cadran le sorte), le quali esprimono ...
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colpo
Lucia Onder
In senso proprio c. compare in Cv IV IV 12 sono li colpi del martello cagione del coltello. Ma generalmente il termine indica per metonimia la causa per l'effetto, cioè la " ferita [...] CIII 10 e 52, CXVI 72, e Rime Dubbie XV 2, XXVII 6.
Richiamano una simile immagine e hanno il senso di " avversità " le locuzioni colpi di ventura (Pd XVII 24) e colpo di fortuna (Cv I IV 10).
In If XXII 124 c. è variante, non accettata dal Petrocchi ...
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In italiano diverse parole grafiche contengono lettere ripetute tradizionalmente chiamate doppie (➔ doppie, lettere). La ripetizione riguarda principalmente le consonanti. In particolare, va osservato [...] propri e derivati (kierkegaardiano), toponimi derivati (maastrichtiano).
Con l’eccezione di uu, presente solo in termini o locuzioni d’origine latina (continuum, vacuumterapia, in perpetuum), doppie vocali sono rappresentate in tutte le categorie del ...
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perdonare
Alessandro Niccoli
La metà esatta delle occorrenze appartengono al Purgatorio, in evidente connessione con il motivo poetico e il registro concettuale dominanti nella seconda cantica: lo confermano [...] non tollera che chi è amato non riami. Come osserva il Parodi (Lingua 282), l'uso dantesco si collega alle locuzioni correnti ‛ p. la vita, la testa ', che valevano " concederla salva ", " risparmiarla ", e trova numerosi riscontri in analoghi esempi ...
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Diritto penale (estinzione del reato e della pena). - Dal reato, quale ente giuridico, sorge un rapporto di diritto tra lo stato e il reo, in quanto al primo compete il potere-dovere di attuare la sua [...] le cause suddette si estinguono il reato e le pene. Prevalse però, in Italia, l'opinione dell'improprietà di queste locuzioni in quanto il reato, come fatto reale, non potesse estinguersi o distruggersi, e neanche la pena, astrattamente comminata o ...
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POPE, Alexander
Ernest de Sélincourt
Poeta inglese, nato a Londra il 21 maggio 1688, morto a Twickenham il 30 maggio 1744. Era figlio di un drappiere ritiratosi nel 1700 in agiatezza a Binfield, nella [...] pensato, ma non mai espresso così bene), perché il poema abbonda di distici che, per straordinaria felicità di locuzioni, sono entrati nel linguaggio quotidiano. L'argomento della sua composizione successiva gli venne fornito dalla vita della società ...
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Maestro di retorica, nato a Signa, poco lungi da Firenze, verso il 1165. Circa il 1190 incominciò ad insegnare a Bologna; e, tra i maestri dell'ars dictandi, cosi numerosi in Italia nei secoli XII e XIII, [...] sua lingua è un impasto di elementi disparati, frequenti sono le frasi e le reminiscenze bibliche; ma aborre le locuzioni oscure e stiracchiate, tanto care ai dittatori medievali, e quelle filze di proverbî e di citazioni che rappresentavano il non ...
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fare
Carlo Delcorno
. Dal latino facĕre, da cui già nel sec. VI deriva la forma contratta fare per analogia con dare. Usatissimo in D., copre pressoché tutta l'area semantica che il vocabolo domina [...] ‛ f. a suo senno ', Pg XXVII 141; ‛ f. a sesta ', Fiore XCIII 2; ‛ f. secondo che v'abbella ', Pd XXVI 132.
Sono frequenti le locuzioni ‛ f. bene ' (Pg XIV 115 Ben fa Bagnacaval, che non rifiglia; Rime dubbie XXVI 6, If IV 93, XXXI 50, Pg XIV 118) e ...
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La neologia
Bernard Quemada
La neologia, fenomeno linguistico e disciplina recente delle scienze del linguaggio, è un settore della lessicologia moderna che, dalla fine del 20° sec., accompagna lo sviluppo [...] di questi inventari è identificare i neologismi concettuali che hanno forma di sintagmi denominativi, di espressioni e di locuzioni cristallizzate i cui componenti hanno perso la loro autonomia e spesso il loro significato proprio – per es., in ...
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locuzione
locuzióne s. f. [dal lat. locutio -onis, der. di locutus, part. pass. di loqui «parlare»]. – 1. ant. o raro. L’atto, e anche il modo, o la facoltà, di parlare; elocuzione. 2. a. In linguistica, gruppo di parole (che non raggiunge...
cavallo
s. m. (f. -a) [lat. caballus «cavallo da lavoro, cavallo castrato»] (pl. -i; pl. ant. cavagli). – 1. a. Mammifero ungulato perissodattilo, erbivoro, della famiglia equidi, già presente con i suoi più antichi antenati nell’eocene inferiore...