DELLA TORRE, Filippo
Giuliana L. Fantoni
Figlio di Iacopo e quindi nipote di Iacopo di Martino detto il Gigante, conte di Valsassina, nacque all'inizio del sec. XIII; era fratello di Martino. Suo zio [...] Corrado da Venosta. I ghibellini vennero cacciati dalla città e perseguitati dal partito guelfo: il loro capo Simone da Locarno fu catturato mentre passava il fiume Tresa e tradotto a Milano, insieme con altri eminenti esponenti della fazione, tra ...
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BERTANI, Agostino
Bruno Di Porto
Nacque a Milano, il 19 ott. 1812, da Francesco e da Giuseppina Parravicini. In famiglia si coltivavano i ricordi del periodo francese e del Regno italico, si mantenevano [...] durante l'epidemia di colera del 1854, e strinse relazioni con l'ambiente dell'emigrazione democratica.
Andò spesso a Locarno, in visita al Cattaneo, e nel settembre 1854 si recò a Londra, dove incontrò nuovamente Mazzini, insieme con altri ...
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EUSTACHI, Pasino
Nadia Covini
Nacque a Pavia attorno al 1360, da una famiglia di pescatori e piccoli commercianti di pesce, che risiedeva in Porta Pertusio, presso uno degli scali mercantili del porto [...] per i Milanesi - nell'aprile del 1428.
Negli anni successivi l'E. fu di nuovo attivamente impegnato fra Pavia, Cremona, Locarno e le località del lago di Como nella preparazione dei galeoni, delle difese fluviali e nel reclutamento di guastatori e ...
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CARONTI, Filippo
Salvatore Candido
Nacque a Como l'8 luglio 1813 da Giosuè e da Bianca Peverelli. Studiò nella città natale, nel collegio Gallio, sotto la guida del padre Pagani, che seppe infondergli [...] giorno in cui Garibaldi scioglieva i corpi volontari (26 agosto) il C. passò con la famiglia in Svizzera e si rifugiò a Locarno e poi a Chiasso, ove fu colpito da una "terribile malattia" che lo ridusse in fin di vita. Guarito, passò a Mendrisio ...
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COVELLI, Emilio
Pier Carlo Masini
Nacque a Trani (prov. di Bari) il 5 agosto del 1846 da Francesco Paolo e da Carolina Soria, di agiate condizioni. Seguì gli studi secondari nel seminario di Molfetta, [...] allora l'associazione in cui si organizzava il nascente movimento socialista in Italia, con prevalente indirizzo anarchico. Visitò a Locarno il vecchio amico Cafiero e s'iscrisse verso il 1875 alla sezione napoletana. In seguito, mentre i maggiori ...
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PAULUCCI DI CALBOLI BARONE, Giacomo
Giovanni Tassani
PAULUCCI DI CALBOLI BARONE, Giacomo. – Nacque a Caltagirone (Catania) il 12 ottobre 1887 da Rosario Barone, piccolo proprietario terriero, e da Anna [...] fascista, di mantenere la politica estera italiana in raccordo con le potenze alleate, su una linea che culminò negli accordi di Locarno (1925).
Nel dicembre 1922 era divenuto padre di un figlio al quale volle dare il nome di Fulcieri, fratello della ...
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CARRARA SPINELLI, Chiara (Clara)
Felice Del Beccaro
Nata a Bergamo il 13 marzo 1814 dal conte Giambattista e da Ottavia Gambara, dalla madre, di carattere ardente e irrequieto, fu affidata al collegio [...] degli Austriaci (agosto del '48) la C., in compagnia del Tenca e della madre di questo, riparò da Milano a Locarno; lì incontrò il Mazzini, il quale sembra non le dimostrasse molta simpatia. Successivamente tornò a Milano; per quanto in sospetto ...
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ANGUISSOLA, Giovanni
Nicola Raponi
Nacque a Piacenza nel 1514. Apparteneva al ramo degli A. di Vigolzone e godeva, col titolo comitale, il feudo di Varano e Riva.
A ventiquattro anni era stato bandito [...] scudi al mese. Era un compito difficile, anche perché i Comaschi erano risentiti per la cessione di Bellinzona, Lugano, Locarno e Mendrisio agli Svizzeri, ma l'A. si disimpegnò egregiamente. La sua attività amministrativa è ricordata con lode: opere ...
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BETTI, Francesco
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Di famiglia facoltosa, nacque a Roma nel 1521 e ancora in giovane età entrò al servizio di Antonio Doria, marchese di Santo Stefano. Divenne poi segretario di Francesco Ferdinando [...] libraio-tipografo a Basilea,in Nuova riv. stor.,I (1966), pp 155 s., 171, 172 ss.; F. Meyer, Die evangel. Gemeinde in Locarno….Ziffich 1836, I, p. 149; II, pp. 152, 246; D. Cantimori, Eretici ital. del Cinauecento,Firenze 1939, ad Indicem;C.D. O ...
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GRAVINA, Manfredi
Luca Micheletta
Nacque a Palermo il 14 giugno 1883 da Biagio e Blandine von Bülow. Nazionalista militante fin da ragazzo il G., nell'agosto 1900 entrò alla R. Accademia navale di Livorno [...] Adige manifestate dal nazionalismo teutonico e in particolare bavarese (cfr. Dieci anni di guerra e I partiti tedeschi tra Locarno e Mosca, in Scritti).
Coerentemente con queste concezioni il G. tentò di influenzare Roma perché seguisse con maggiore ...
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videodiario
(video-diario), s. m. Cronaca filmata, giorno per giorno, di episodi realmente accaduti. ◆ Un videodiario delle giornate del 19, 20 e 21 a Genova, tratto dal girato di 15 registi di Italia, Spagna, Francia, Palestina, sarà al festival...
mucciniano
s. m. e agg. Seguace o imitatore del regista Gabriele Muccino; tipico di Gabriele Muccino e delle sue rappresentazioni cinematografiche. ◆ Se il giudizio su «L’ultimo bacio» aveva diviso le anime della sinistra (ma non il pubblico,...