BRESSANI (Bressano, Bressanus), Giovanni
Gianni Ballistreri
Nacque a Bergamo il 2dic. 1489 dal giudice Vincenzo, di ricca e nobile famiglia originaria di Adrara, e dalla vercellese Maria Tizzoni. Di [...] a stampa quattro novelle in italiano, tratte dal cod. Ψ II 41 della Biblioteca civica di Bergamo e pubblicate a Livorno nel 1873 dal bibliofilo G. Papanti in una rarissima edizione di quattordici esemplari, col titolo Novella del cavaliero Soccino ...
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CAPEZZALI, Bonavita
Martino Capucci
Nacque a Pisa il 20febbr. 1604 da Alessandro e Clarice Roncioni. La famiglia era di antica origine corsa, ma risiedeva a Pisa da tempo.
Nell'università pisana il [...] grandezza del ser.mo Ferdinando II, che non sappiamo se apparisse a stampa. Una raccolta postuma di Poesie apparve a Livorno nel 1647.
Nel suo complesso la produzione poetica del C. sembra frutto di un gradevole eclettismo, che si muove agevolmente ...
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VALVASON, Erasmo da
Bindo Chiurlo
Poeta e traduttore friulano, nato nel 1523 da un ramo della famiglia comitale dei Cucagna aventi seggio al Parlamento del Friuli, nel feudo avito di Valvason al Tagliamento. [...] ne abbia tratto vantaggio per la sua arte è sicuro.
Bibl.: F. Foffano, E. da V. (1893), poi riveduto, in Ricerche letterarie, Livorno 1897, pp. 85-131; L. Pizzio, La poesia didascalica e la Caccia di E. da V., Udine 1892; v. anche la prefazione di ...
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GUAZZESI, Lorenzo
Renato Pasta
Nacque ad Arezzo il 26 genn. 1708 da Gaspare, giureconsulto, docente a Pisa e gonfaloniere di Arezzo, morto nel 1749, e Maria Maddalena di Giuseppe d'Angelo, patrizio [...] le opere, II, pp. IX-XXXII) ricevendone a sua volta la dedica del Saggio sopra il commercio (F. Algarotti, Opere, III, Livorno 1764, pp. 341-348). Di Algarotti curò anche l'epitaffio nel Camposanto pisano su incarico del re di Prussia Federico II ...
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DOMENICO di Giovanni, detto il Burchiello
Giorgio Patrizi
Nacque a Firenze da un legnaiuolo, Giovanni, e da una tessitrice, Antonia, nel 1404.
Una vecchia ipotesi collocava la sua nascita a Bibbiena, [...] , l'edizione più completa, a cui fanno riferimento numerose antologie moderne, è quella citata di Londra (ma in realtà è di Livorno), 1757, inattendibile da un punto di vista filologico. Importante anche l'edizione emendata, a cura di G. B. Vallecchi ...
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MAISTRE, Xavier (François-Xavier-Joseph-Marie) de
Giuseppe Izzi
Nacque a Chambéry l'8 nov. 1763 da François-Xavier, presidente del Senato di Savoia, insignito del titolo di conte nel 1780 per i suoi [...] si recarono in Italia con gli altri due figli, sperando che il clima potesse giovare alla loro salute: ma Catrinka morì a Livorno nel 1830 e Arthur a Napoli nel 1837. Partito da Chambéry e giunto a Torino, dove il re Carlo Felice gli aveva conferito ...
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DEL BENE, Bartolomeo (Baccio)
Paolo Procaccioli
Nacque il 9 nov. 1514 probabilmente a Firenze, e non in Valdelsa (come ipotizzavano il Negri e il Couderc), dal banchiere Niccolò di Albertaccio di Vieri [...] rime di Odetto de la Noue e l'italianismo al tempo di Enrico III, in Id., Studi di storia letter. italiana e straniera, Livorno 1894, pp. 341 s.; F. Pintor, Delle liriche di Bernardo Tasso, in Ann. della R. Scuola normale superiore di Pisa, classe di ...
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GRANUCCI, Nicolao
Franco Pignatti
Nacque a Lucca nel 1521 da Guglielmo, preposto di S. Maria di Filicorni, prebenda appartenente alla famiglia, e rettore sine cura della chiesa di S. Donnino a Marlia, [...] nell'introduzione della Theseide è stata edita a parte in edizione numerata (Livorno 1869); Due novelle dallo Specchio di virtù in soli quattro esemplari (Livorno 1875; una copia si trova nella Biblioteca apostolica Vaticana, Ferrajoli, III.2051 ...
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ALBERTI DI VILLANOVA, Francesco
Alberto Asor Rosa
Nacque a Nizza dal conte Stefano il 21 sett. 1737. In giovane età abbracciò lo stato ecclesiastico, manifestando viva propensione per gli studi letterari.
Si [...] Venezia 1793, Marsiglia 1796, Bassano 1796, Marsiglia 1807, Torino 1807, Venezia 1810, Firenze 1810, Bassano 1811, Milano 1826-28, Livorno 1833-34, Napoli 1835, Milano 1842).
Già in questi anni l'A. aveva probabilmente cominciato a lavorare intorno a ...
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MAGAGNATI, Girolamo
Emanuela Bufacchi
Nacque intorno al 1565 a Lendinara, nel Polesine di Rovigo.
Lasciò la patria in giovane età probabilmente per esercitare l'arte vetraria e il commercio tra Venezia [...] governo di Toscana di un grandioso progetto per l'istituzione di una sorta di compagnia di commercio che richiamasse a Pisa e a Livorno il mercato del Levante e delle Indie. Per il costo elevato, l'impresa, per la quale il M. aveva chiesto l'appoggio ...
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livornese
livornése agg. e s. m. e f. – Di Livorno, appartenente o relativo a Livorno, città della Toscana e capoluogo di provincia; come sost., abitante, originario o nativo di Livorno; dialetto l. (o il l., s. m.), il dialetto toscano parlato...
labronico
labrònico agg. [der. del nome lat. Labro -onis che, in una lettera di Cicerone, indica un porto della costa tirrenica, identificato con quello di Livorno (ma forse da collocare invece nei pressi dell’odierna Castiglioncello)] (pl....