PIETROBONO Burzelli, detto dal Chitarino
Camilla Cavicchi
PIETROBONO Burzelli, detto dal Chitarino. – Liutista e cantante, nacque a Ferrara in data non nota (si presume fra il 1410 e il 1425) da Battista [...] fu affiancato da un tenorista di nome Zanetto (Lockwood, 1975, p. 121, n. 19).
I due musicisti componevano un duo di liuti, secondo una pratica di origine tedesca già affermata alla corte estense nella quarta decade del XV secolo da Nicolò Tedesco e ...
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ANTICO, Andrea (Anticho, Antigo, Antiques, Aiítiquis, Antiquo, Antiquus, De Antiquis)
Antonio Garbelotto
Nacque a Montona (Istria), nella diocesi di Parenzo, verso la fine del sec. XV (tra il 1470 e [...] , mentre una fanciulla, a lato, gli sostiene il libro aperto, ed è intenta ad ammirare una scimmietta che suona il liuto, malignamente allusiva al Petrucci.
Nell'agosto del 1517 l'A. si associò con un tale Nicolò Giudici e pubblicò l'interessante ...
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Romano, ritenuto fratello di Felice (v.), e anch'egli compositore. In mancanza di dati sicuri circa la sua nascita, si usa seguire il Fétis, che la pone verso il 1567; si crede che sia morto verso il 1621, [...] Marcelli di Palestrina; alcuni saggi di musica strumentale, come Il libro delle Gagliarde intavolate per sonare nel cembalo e liuto (1607).
La varietà di questa produzione si stacca naturalmente anche per lo stile da quella di Felice Anerio. Giovanni ...
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Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco (2014)
Luca Marconi e Cecilia Panti
Il contributo è tratto da Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco, edizione in 75 ebook
Secondo una pratica verosimilmente assai diffusa – soprattutto grazie alla [...] a stampa intitolata “pastorale”. Si tratta di una composizione a tre voci, “con l’intavolatura del cimbalo e del liuto”, basata su un testo poetico di 16 terzine di endecasillabi, di autore ignoto, destinata probabilmente a un’esecuzione in oratorio ...
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ORSINI, Troilo
Paola Volpini
ORSINI, Troilo. – Nacque nel 1547 da Paolo Emilio, del ramo di Monterotondo, e da Imperia Orsini.
Quando la famiglia si trovò a far fronte a problemi finanziari, fu mandato [...] » (Sansovino, 1565, c. 25v), al suo bell’aspetto e alla capacità di allietare gli incontri conviviali con la conversazione e il liuto. Nel 1568 era a Monaco per rappresentare i Medici alle nozze di Guglielmo V di Baviera con Renata di Lorena; l ...
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FOSCARINI, Giovanni Paolo (detto il Caliginoso)
Raoul Meloncelli
Ignoti sono il luogo e la data di nascita di questo chitarrista, liutista, compositore e teorico, attivo in Italia e all'estero tra il [...] dal titolo Dell'armonia del mondo, lettione due (Parigi 1647).
Stimato dai contemporanei come valente esecutore di chitarra e di liuto, la fama del F. è legata soprattutto ai suoi trattati in cui illustrò con dovizia di particolari le caratteristiche ...
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Fu organista del primo organo a S. Marco di Venezia dal 1552 al 1565 ed immediato predecessore, in tale ufficio, di Claudio Merulo e di Giovanni Gabrieli. Tanto il Riemann quanto altri storici errano nello [...] Canzonette a tre voci pubblicata da R. Amadino nel 1589. Mottetti dell'Annibale si trovano nel Secondo Libro de Intavolatura di Liuto raccolti da G. A. Terzi nel 1599 presso l'editore G. Vincenti di Venezia. Infine, oltre alle messe dedicate nel 1573 ...
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MADACH, Imre (Emerico)
Giulio de Miskolczy
Poeta ungherese, nato il 21 gennaio 1823 ad Alsósztregova (Dolnia Strehová); ebbe un'educazione rigidamente cattolica, e, finiti gli studî di giurisprudenza, [...] che al suo capolavoro Az ember tragédiája (La tragedia dell'uomo). Le liriche, raccolte nel volume Lantvirágok (Fiori di liuto, 1840), non sono che tentativi rudimentali. Anche nell'epica manca al M. la forte fantasia e la prontezza dell'espressione ...
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PEPERARA, Laura
Elio Durante
Anna Martellotti
PEPERARA (Peverara), Laura. – Nacque a Mantova nell’estate del 1563 da Vincenzo Peveraro (1531-1622), letterato al servizio della famiglia Gonzaga, e da [...] d’Austria, nell’autunno 1568.
Le venne subito affiancata Anna Guarini, figlia del poeta Battista Guarini, cantatrice e suonatrice di liuto, e per la fine del 1580 il duo diede inizio a pomeriggi di studio e di esibizione negli appartamenti ducali ...
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MONODIA
Gastone ROSSI-DORIA
. Composto con le parole greche μόνος "solo" e ᾠδή "canto", questo termine, già corrispondente in proprio ai monologhi frequenti nel teatro classico, oggi designa, presso [...] fiorentini e romani: V. Galilei, E. del Cavaliere, G. Caccini, I. Peri.
I quali, quasi tutti buoni cantori al liuto (ed eredi quindi della lunga tradizione suesposta), nella loro ricerca di uno stile monodico e "rappresentativo" analogo a quello che ...
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liuto1
lïuto1 (ant. leuto) s. m. [dal fr. ant. leut (mod. luth), che è dal provenz. laut, a sua volta dall’arabo ’ūd «legno, liuto», con concrezione dell’articolo arabo (a)l-]. – 1. Genericam., strumento musicale costituito da una cassa armonica...
mandola
mandòla (ant. mandòra) s. f. [lat. tardo pandura, dal gr. πανδοῦρα; cfr. bandura]. – Strumento musicale cordofono a pizzico, somigliante al liuto ma di minori dimensioni, diffuso in Europa, nella sua forma più comune, a partire dalla...