CAMPAGNOLA, Giulio
Eduard A. Safarik
Nacque nel 1482 (o intorno a questa data) a Padova da Girolamo, notaio, erudito e forse anche artista dilettante. Da lui il C. non solo ricevette, con tutta probabilità, [...] Secondo testimonianze contemporanee (Bosso, Sassi, M. de Placiola, P. Gaurico), il C. operò come pittore, scultore, poeta, cantore, suonatore di liuto e calligrafo: "dipinse, miniò e intagliò in rame", dice di lui il Vasari. Anche se non è provato, è ...
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Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco (2014)
Il contributo è tratto da Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco, edizione in 75 ebook
Il distacco geografico e culturale dal continente, che caratterizza le isole britanniche, fa sì che in [...] musica per danza. La traduzione dal francese del manuale edito da Le Roy & Ballard su come trascrivere per liuto qualsiasi tipo di musica (1563) ottiene grande successo e probabilmente stimola la produzione autoctona in questo campo. Infatti, è ...
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NICOLO Patavino
Camilla Cavicchi
NICOLÒ (Niccolò) Patavino. – Nacque a Padova, o nei dintorni, nella seconda metà del secolo XV.
Le notizie sulla sua origine e sui primi anni d’attività sono scarse. [...] poesie per musica dell’epoca d’Isabella d’Este, Mantova 1961, pp. 91, 96; B. Disertori, Le frottole per canto e liuto intabulate da Franciscus Bossinensis, Milano 1964, pp. 422; K. Jeppesen, La Frottola, 3 voll., Århus 1968-70, passim; F. Luisi, La ...
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BOTTEGARI, Cosimo
Gianluigi Dardo
Nacque a Firenze il 27 sett. 1554. Soggiornò, almeno dal 1573 al 1575, alla corte di Baviera, dove fra l'altro fu in relazioni con Orlando di Lasso: qui, il 21 sett. [...] della monodia accompagnata, benché il suo contenuto spesso non sia di alto valore artistico.
Fonti eBibl.: Il libro di canto e liuto di C. B. fiorentino, a cura di L. F. Valdrighi, Firenze 1891 (rist. in facs., Bologna 1967); E. Vogel, Bibliothek der ...
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Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco (2014)
La musica dell'antico Egitto
Alexandra von Lieven
Il contributo è tratto da Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco, edizione in 75 ebook
Nell’antico Egitto la musica ha un’importanza fondamentale [...] di un termine egizio che vuol dire “sovrani dei paesi stranieri”. Non più tardi di questo periodo, la lira e il liuto vengono introdotti in Egitto. Forse ciò era già avvenuto durante il Medio Regno per opera di singoli musicisti, ma fino a questo ...
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CIMINELLI, Serafino (Serafino Aquilano)
Magda Vigilante
Nato all'Aquila nel 1466 da genitori di nobile stirpe cittadina, Francesco e Lippa de' Legistis, compì i primi studi nella città nativa. Nel 1478 [...] riscuotendo i primi successi presso i concittadini, entusiasti per l'abilità del giovane musico, che intonava Petrarca sul liuto con grazia senza pari. Ma il desiderio della fama maggiore che avrebbe conquistato nelle corti delle grandi città indusse ...
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DEL POMO, Francesco
Alessandra Campana
Nato nel 1594 a Palermo, fu allievo di Antonio Il Verso e divenne iamoso ancora fanciullo come cantante, liutista e compositore. Del suo talento diede una prima [...] egli sapesse "nell'eta di cinque anni sonare e cantare con molta leggiadria et sicurezza: et ancor fanciullo cantare col liuto opere meravigliose nella Capella Reale di cotesto regno" di Sicilia. Inoltre avrebbe "già in età di diece anni ... dato in ...
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tronco (agg.)
Alessandro Niccoli
Solo nell'Inferno e nel Purgatorio, in accezioni che esprimono l'idea della mutilazione, della separazione o della privazione.
In qualche caso funge da aggettivo verbale, [...] pur ch'elli avesse avuta l'anguinaia / tronca da l'altro che l'uom ha forcuto; mastro Adamo, infatti, sarebbe sembrato un liuto solo che avesse avuto l'inguine " privo " delle gambe.
La difficoltà a determinare se l'aggettivo sia usato in una o nell ...
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Si dice comunemente d'una voce strumentale che si associa ad un'altra voce principale in una forma armonica comunque espressa. Si può accompagnare una voce o un complesso di voci, umane o strumentali, [...] gradito il cantare a voce sola con l'accompagnarsi d'uno strumento, sia l'organo, siano la viola e il liuto, ma il gusto dell'accompagnamento strumentale penetrò anche le forme tradizionali della polifonia vocale e, prima fra tutte, il madrigale ...
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MAGNETE (Μάγνης, Magnes)
Goffredo COPPOLA
Poeta della commedia antica greca. Aristotele (Poet., 3) lo ricorda come contemporaneo di Chionide e più giovane di Epicarmo. La tradizione gli attribuisce undici [...] trofei. Non gli giovò per nulla far sentire accenti di ogni sorta, canti di uccelli che battono l'ali, modi lidî, armonie di liuto; non gli giovò tingersi in verde di rana. Da vecchio non seppe più reggersi e alla fine gli avvenne quel che non gli ...
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liuto1
lïuto1 (ant. leuto) s. m. [dal fr. ant. leut (mod. luth), che è dal provenz. laut, a sua volta dall’arabo ’ūd «legno, liuto», con concrezione dell’articolo arabo (a)l-]. – 1. Genericam., strumento musicale costituito da una cassa armonica...
mandola
mandòla (ant. mandòra) s. f. [lat. tardo pandura, dal gr. πανδοῦρα; cfr. bandura]. – Strumento musicale cordofono a pizzico, somigliante al liuto ma di minori dimensioni, diffuso in Europa, nella sua forma più comune, a partire dalla...