Geda, Sigitas
Pietro Umberto Dini
Poeta lituano, nato a Pateriai (Lazdijai) il 4 febbraio 1943. Ha terminato gli studi di storia e filosofia all'università di Vilnius nel 1966. Negli anni successivi [...] e ardite associazioni verbali, si ricordano la raccolta Pėdos (1966, Orme) e il poema Strazdas (1967), dedicato al poeta lituano A. Strazdas. Nelle raccolte successive, 26 rudens ir vasaros giesmės (1972, 26 canti d'autunno e d'estate), Mėnulio ...
Leggi Tutto
Uno dei fondatori del vasto stato lituano, che estese verso l'E e il S grazie a conquiste e a matrimonî dei suoi figli. Durante il suo governo (1316-41) sorsero i più importanti centri lituani, fra cui [...] la capitale Vilna; pur rimanendo pagano, favorì con la sua tolleranza la diffusione del cristianesimo, sia di rito cattolico sia di rito greco ortodosso. Egli trasformò la Lituania in una forte potenza ...
Leggi Tutto
Ballerino, coreografo e insegnante di danza lituano naturalizzato britannico (Kaunas 1906 - Zurigo 1996). Compiuti gli studî a Praga, cominciò a danzare nel 1930 nella città natale. Fu poi con il Balletto [...] russo di Monte Carlo, con il Metropolitan Ballet, alla Scala, all'Opéra di Parigi, ecc. Specializzato nella messa in scena dei principali balletti del repertorio classico e moderno, è stato anche autore ...
Leggi Tutto
Imprenditore e uomo politico russo naturalizzato lituano (n. Urdoma 1959). Dopo aver lavorato come operaio specializzato nel settore del gas industriale, nei primi anni Novanta ha fondato la propria compagnia [...] (Efektas). In seguito ha preso la cittadinanza lituana (1991) e si è laureato in Economia all’Accademia Plekhanov di Mosca (1993) e al Politecnico di Kaunas (1999). Già a capo dell’Associazione degli impiegati ...
Leggi Tutto
Nekrosius, Ejmuntas
Nekrošius, Ejmuntas. – Regista teatrale lituano (n. Pažobris 1952). Nel suo percorso artistico ha esplorato opere letterarie, dai grandi autori russi fino a Shakespeare, per costruire [...] del teatro dei giovani di Vilnius (dal 1980). Dal 1991 è stato direttore stabile del Festival teatrale internazionale lituano (LIFE), fondando poi nel 1998 il centro artistico indipendente Meno fortas. Nel 1981 ha ottenuto la prima affermazione ...
Leggi Tutto
VAIČIULAITIS, Antanas
Narratore e critico letterario lituano, nato nel 1906 a Vilkaviškis. Vive negli Stati Uniti.
Nelle raccolte di novelle Vakaras sargo namely (La sera nella casetta del guardiano, [...] 1931), Vidudienis kaimo smukláj (Il mezzogiorno nella trattoria di villaggio) e nel romanzo Valentina (1936) il V. si è rivelato scrittore realista di talento e buon narratore della vita di campagna lituana ...
Leggi Tutto
RADZEVIČIUS, Bronius
Pietro U. Dini
Scrittore lituano, nato a Radviliškis il 24 dicembre 1940, morto suicida a Vilnius il 10 ottobre 1980. Dopo gli studi di matematica e lituanistica all'università [...] di Vilnius, lavorò come insegnante e nella redazione di varie riviste. Esordì nel 1970 con la raccolta di racconti Balsai iš tylos ("Voci dal silenzio") e pubblicò nel 1979 la prima versione del romanzo ...
Leggi Tutto
Poeta lituano, nato nel 1714 presso Gumbinnen (Prussia Orientale), morto nel 1780 a Tolminkienis, pastore di quella chiesa. Compose racconti e inni religiosi per edificazione dei suoi fedeli; ma la sua [...] fama si deve a una serie di idillî legati insieme, Metai (Le stagioni): un poema di oltre tremila versi, in cui il D. usa, per la prima volta nella lingua lituana, l'esametro. L'opera del D., ricca di ...
Leggi Tutto
PUTINAS MYKOLAITIS, Vincas
Giuseppe Salvatori
Scrittore lituano, nato nel 1893 a Pilotiškiai presso Marijampole; ha compiuto gli studî superiori a Pietroburgo e a Friburgo, e dal 1923 insegna letteratura [...] lituana nell'università di Kaunas. Ha scritto poesie e lavori teatrali di tendenza romantico-simbolica come i drammi Valdovas (Il condottiero), Žiedas ir Moteris (Il Fiore e la Donna). Recentemente il ...
Leggi Tutto
lituano
litüano agg. e s. m. (f. -a). – Della Lituania, già repubblica federata sovietica, indipendente dal 1991, che si affaccia per piccola parte sul Baltico: costumi lituani; lingua l. (o il l., s. m.), lingua del ramo baltico (al pari...
lituo
lìtuo s. m. [dal lat. lituus]. – 1. Bastone arcuato all’estremità superiore, usato dagli antichi auguri etruschi per delimitare lo spazio destinato alle cerimonie religiose; in origine fu forse uno strumento di carattere magico, e poi...