Nudità
Stefano Allovio
Marco Bussagli
La condizione di essere nudi rappresenta un concetto importante nello studio della vita di relazione dell'uomo. Il suo valore varia a seconda dei contesti culturali [...] nudi. L'ideale di bellezza greco si ancorò a quello dell'atleta nudo (è sufficiente citare per tutti l'Apoxyòmenos di Lisippo al Museo Pio Clementino, Città del Vaticano) e addirittura l'immagine dell'atleta nudo finì per divenire modello per la ...
Leggi Tutto
DERVENI
P. Themelis
G. Calcani
Località della Macedonia, c.a 10 km a SO di Salonicco. Nel 1962, durante i lavori per la costruzione della strada Salonicco-Lankadà, venne fortuitamente scoperto a D. [...] cratere, nonostante dovette trattarsi di una personalità di spicco. Infatti il tentativo di avvicinarne la progettazione alla scuola di Lisippo, o allo stesso bronzista sicionio, non ha un'obiettiva base di riscontro. Colpisce un passo di Plinio (Nat ...
Leggi Tutto
Vedi BRONZO dell'anno: 1959 - 1994
BRONZO (in lat. aes; l'it. bronzo forse da aes Brundisium)
B. Bearzi
R. Bianchi Bandinelli
R. Grousset
J. Auboyer
B. Bearzi
R. Bianchi Bandinelli
T. R. Grousset
J. [...] umana nello spazio (v. mirone, policleto). Essa segue a varie generazioni di marmorari. Più tardi, Prassitele e particolarmente Lisippo si espressero nel bronzo.
Della diffusione senza precedenti delle statue in b. in età ellenistico-romana, possiamo ...
Leggi Tutto
AFRODITE (᾿Αϕροδίτη, Aphrodita)
A. de Franciscis*
Dea greca dell'amore, simbolo dell'istinto e della forza vitale della fecondazione e della generazione. In questo aspetto si ricollega all'Ishtar babilonese [...] di Skopas (Plin., Nat. hist., xxxvi, 25).
Il soggetto di A. fu estraneo al temperamento del terzo grande scultore del IV sec., Lisippo, mentre ispirò un celebre quadro di Apelle: la A. Anadiomene, già nel santuario di Asklepios a Coo e poi nel tempio ...
Leggi Tutto
Vedi EROS dell'anno: 1960 - 1960
EROS (῎Ερως, Amor, Cupido)
E. Speier
Per quanto E. sia nominato e raffigurato un numero infinito di volte, è forse, fra tutti gli dèi greci, la figura meno chiaramente [...] di Rodi); che di Skopas si avevano i gruppi di E., Himeros e Pothos a Megara e di Afrodite e Pothos a Samotracia, che di Lisippo era (forse) una statua di E. arciere a Myndos e un E. di bronzo a Tespie. Della prassitelica statua di culto di Parion si ...
Leggi Tutto
Vedi FIRENZE dell'anno: 1960 - 1973 - 1994
FIRENZE (Florentia)
G. Maetzke
G. A. Mansuelli
G. Caputo
T. Coco
Colonia romana dedotta circa la metà del I sec. a. C.: secondo le più recenti ipotesi colonia [...] del nume. Di rilevante interesse è l'Eracle (tipo Farnese) con testa riproducente i tratti di Commodo e con pseudofirma di Lisippo, statua che nel cortile principale fa da parallelo ad un altro gruppo di derivazione lisippea, l'Eracle ed Anteo. Il ...
Leggi Tutto
MODELLO (τύπος, παράδειγμα, πρόπλασμα; exemplar)
G. Becatti
L'uso di modelli si può presupporre anche nell'antichità per le varie arti e per le varie tecniche, scultura, toreutica, rilievo, coroplastica, [...] di tutta la parte superiore del tempio.
Plinio seguita dandoci la notizia importante relativa a Lysistratos fratello di Lisippo: Hominis autem imaginem gypso e facie ipsa primus omnium expressit ceraque in eam formam gypsi infusa emendare instituit ...
Leggi Tutto
NUDO
G. Becatti
Nell'arte antica, come nell'arte di tutti i tempi, il n. non può considerarsi quale un aspetto a sé stante del fenomeno estetico, così come non possiamo isolare quello del panneggio, [...] iuvenis.
Il n. acquisterà delicate morbidezze carnose nel IV sec. con Prassitele, guizzare di muscoli tesi in Lisippo rinnovatore del canone policleteo, le più raffinate vibrazioni epidermiche, sontuose mollezze, sommovimento turgido di volumi, nel ...
Leggi Tutto
Vedi HADDA dell'anno: 1960 - 1973 - 1995
HAḌḌA (v. vol. III, p. 1080 e S 1970, p. 365)
Z. Tarzi
Il sito fu identificato dal francese A. Court che nel 1827 menzionò le rovine di «Heddé», delle quali riconobbe [...] ). La statua di Eracle-Vajrapāṇi nella nicchia V2 di Tapa Šotor si ispira al modello dell'Eracle Epitrapèzios di Lisippo (v.), e più precisamente alla sua variante grecobattriana nota dalla monetazione di Eutidemo (III sec. a.C.). Altri significativi ...
Leggi Tutto
Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco (2014)
Un'arte severa
Claudia Guerrini
Il contributo è tratto da Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco, edizione in 75 ebook
Il trentennio tra il sacco persiano di Atene nel 480 a.C. e la metà [...] che lo attende: questa immagine, così umana, di Eracle, preannunzia l’interpretazione che della sua figura proporrà Lisippo con il tipo dell’Eracle Farnese, stanco e malinconico, pesantemente appoggiato alla clava. Le metope successive seguono la ...
Leggi Tutto
archètipo s. m. [dal lat. archety̆pum, gr. ἀρχέτυπον, comp. di ἀρχε- (v. archi-) e τύπος «modello»]. – 1. Primo esemplare, modello: l’Iliade può essere considerata l’a. dei poemi epici o eroici. 2. In filosofia, spec. nella tradizione platonica,...