Le istituzioni sopranazionali
Fabrizio Saccomanni
Si definiscono sopranazionali le istituzioni cui sono conferiti, dagli Stati che ne sono membri, poteri e funzioni che queste possono autonomamente [...] istituzionale e un articolato ordinamento giuridico. Attraverso una serie di trattati, da quello di Roma del 1957 a quello di Lisbona del 2009, la Comunità economica europea si è ampliata, è divenuta Unione Europea e si è dotata di istituzioni con ...
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BONI, Andrea
Michele Luzzati
Nacque a Firenze al principio del sec. XVI da Giovanni di Andrea e da Aurelia Branchelli.
Il B. discendeva da una famiglia di popolo che cominciò a emergere in Firenze nei [...] Pagnini del Ventura, Della decima e delle altre gravezze,della moneta e della mercatura de' fiorentini fino al sec. XVI, II, Lisbona-Lucca 1765, p. 306; A. Ademollo, Marietta de' Ricci,ovvero Firenze al tempo dell'assedio, a cura di L. Passerini, IV ...
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Irlanda, Repubblica d'
Irlanda, Repubblica d’
Stato dell’Europa occidentale, corrispondente alla maggior parte (ca. 4/5) dell’isola omonima. Il trattato di pace del 1921, che istituì lo Stato libero [...] comune, l’I. approvò il Trattato di Nizza, ma nel 2008 un altro referendum popolare ha bocciato il Trattato di Lisbona di riforma delle istituzioni comunitarie. Nel 2007, Ahern, al suo terzo mandato consecutivo da primo ministro, ha formato un ...
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Popolazione. - Secondo il censimento del 1955 la popolazione della Danimarca era di 4.448.401 ab., presentando un aumento dal censimento precedente (1945) di 403.169 unità; nell'ultimo secolo la popolazione [...] cui la Groenlandia era inserita nell'area di difesa del Patto Atlantico, e particolarmente dopo che la conferenza atlantica di Lisbona, del febbraio 1952, pose il problema della costruzione di basi militari in territorio danese con la possibilità di ...
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CONTARINI, Salvatore
Vincenzo Clemente
Nato a Palermo il 6 agosto del 1867 da Giuseppe e da Chiara Ras, vi si laureò in legge il 10 luglio 1889, ed entrò come volontario al ministero degli Esteri in [...] degli Esteri. Antonino di San Giuliano decideva allora la sua promozione ut amoveatur alla direzione della missione italiana di Lisbona che il C. avrebbe tenuto fino alla caduta del gabinetto Giofitti nel 1914.
Richiamato a Roma dal San Giuliano ...
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FARNESE, Ferrante (Ferdinando)
Stefano Andretta
Figlio primogenito di Bertoldo, duca di Latera e Farnese, del ramo farnesiano di Latera, e di Giulia Acquaviva, nacque il 3 dic. 1543 a Latera (Viterbo). [...] di insistere ancora più efficacemente nell'avanzare la candidatura di Ranuccio come pretendente alla corona.
Il F. giunse a Lisbona l'11 febbr. 1579 per inserirsi in un complicato gioco diplomatico che vedeva come possibili successori i Savoia, il ...
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CAMPOLONGHI, Luigi
Ernesto Galli della Loggia
Nacque il 14 ag. 1876 a Pontremoli, in provincia di Massa, da Agostino e Marianna Agnoloni.
Figlio di piccoli commercianti originari dell'Emilia, iniziò [...] fu a Barcellona, dove seguì il processo farsa che doveva portare alla condanna a morte di Ferrer, quindi a Lisbona per seguire le vicende della rivoluzione repubblicana scoppiata in quei giorni; infine, avendo ottenuto la revoca del provvedimento di ...
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PAULUCCI DI CALBOLI, Raniero
Elena Papadia
PAULUCCI DI CALBOLI, Raniero. – Nacque a Roma il 15 marzo 1861 dal marchese Annibale e da Mary Ann Simpkinson de Wesselow.
Il padre, discendente da un antico [...] dai nazionalismi imperanti.
Nell’ottobre del 1906 fu inviato come ministro plenipotenziario di seconda classe a Lisbona, dove fu testimone del rivolgimento istituzionale che nel 1910 portò alla proclamazione della repubblica. Nella primavera ...
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CAPACCINI, Francesco
Lajos Pásztor
Nato a Roma da Domenico e Barbara Procaccini il 14 ag. 1784, compì i suoi studi nel seminario romano e al Collegio romano e fu ordinato sacerdote il 19 sett. 1807. [...] venne raggiunto un compromesso che permetteva l'attività della Chiesa cattolica in Olanda.
Dall'Aia il C. si recò a Lisbona. Il 18 nov. 1841 vi fu infatti inviato come internunzio straordinario e delegato apostolico, con il compito di riallacciare le ...
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GIANNETTI, Antonio, detto Antonio del Mucione
Daniela Lamberini
Non si conoscono luogo e data di nascita di questo provveditore di fortezze originario della Toscana, attivo sotto Cosimo I de' Medici [...] , 1169, III, n. 1; G.F. Pagnini Del Ventura, Della decima e di varie altre gravezze imposte dal Comune di Firenze, I, Lisbona-Lucca 1765, p. 36; M. d'Ayala, Degl'ingegneri militari italiani dal sec. XIII al sec. XVIII, in Arch. stor. italiano, s ...
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lisbonizzato
p. pass. e agg. Aggiornato secondo i criteri elaborati nella sessione straordinaria del Consiglio europeo tenuta a Lisbona nei giorni 23 e 24 marzo 2000. ◆ Perché l’Europa fatica tanto a tener fede all’agenda di Lisbona? «Il trattato...
lisbonizzazione
s. f. Adeguamento agli obiettivi di competitività stabiliti nella sessione straordinaria del Consiglio europeo tenuta a Lisbona nei giorni 23 e 24 marzo 2000. ◆ Il dibattito sulla riforma del Patto [di stabilità] sta seguendo...