FRASCOLLA, Bernardino Maria
Toni Iermano
Nacque ad Andria, in Terra di Bari, il 2 luglio 1811 da Raffaele e Isabella Urso, in una famiglia agiata. Dalla primavera del 1820 frequentò il locale seminario, [...] ag. al 30 sett. 1862: questa volta il F. fu condannato alla pena di due anni di carcere e al pagamento di una multa di 4.500 lire (Vitulli, pp. 60 s.). La Corte di Cassazione di Napoli il 1° febbr. 1863 confermò la sentenza e dal 10 maggio il F. fu ...
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BOSELLI, Luigi
Paola Piras Tamagnini
Nato a Genova il 16 sett. 1798 da Giovanni Matteo e da Teresa Pinza, entrò il 1º sett. 1813 come istitutore nell'Istituto dei sordomuti di Genova, diretto da O. [...] i ministeri dell'Interno e del Tesoro e l'istituto genovese, che prevedeva il versamento di un assegno annuo governativo di lire 22.000.
Accanto a questa modernità di visione circa l'organizzazione degli istituti, concepiti come luoghi d'istruzione e ...
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BELFORTI, Ranieri
Ottavio Banti
Figlio di Belforte e fratello di Ottaviano, nacque a Volterra nella seconda metà del sec. XIII. Divenuto canonico della cattedrale della sua città, si guadagnò la stima [...] mediante la concessione enfiteutica in perpetuo del castello al Comune di Volterra dietro il corrispettivo di 16 mila lire; ma un nuovo dissidio sorto per la ripartizione dei redditi fiscali del castello di Pomarance, altro castello vescovile ...
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FUSCO, Alfonso Maria
Donatella Gironi
Nacque ad Angri, presso Pompei, il 23 marzo 1839, primogenito di Aniello e Giuseppina Schiavone.
Di famiglia agiata ma popolana, di radicata tradizione cattolica, [...] ; I. Giordani, Don F. e la sua opera, Roma 1953; A. Ricciardi, Il canonico d. A.M. F., Roma 1953; S.C. Lorit, Cinque lire e una stamberga, Roma 1963; B.M. McCoy, Notes for a Biography of Venerable A.M. F., New York 1977; S. Garofalo, Operaio di Dio ...
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CLEMENTE VI, papa
Bernard Guillemain
Pierre Roger nacque verso il 1290-1291 da una famiglia della piccola aristocrazia del basso Limosino nel castello di Maumont, nella parrocchia di Rosiers d'Egletons [...] oltre ad un numero di benefici sufficienti a mantenerlo nel suo rango. Filippo VI gli promise una rendita annua di mille lire tornesi e fece ricorso ancora una volta al suo credito quando la guerra con il re d'Inghilterra ebbe inizio. Come cardinale ...
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BUSCA, Ignazio
Giuseppe Pignatelli
Nato a Milano il 31 ag. 1731 dal marchese Ludovico e da Bianca Arconati, si laureò inutroque iure a Roma il 26 apr. 1759. Iniziò quindi la carriera prelatizia come [...] Bologna e Romagna e rinunciava ad ogni diritto su Avignone e il Contado Venassino), economico (pagamento di 30 milioni di lire tornesi) e politico; ma non pregiudicavano in alcun modo la situazione religiosa. La soddisfazione che il B. manifestava al ...
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PISTORE
Giuseppe Gardoni
(Pistor). – Nato in un anno imprecisabile della prima metà del XII secolo, se ne ignora la famiglia di origine così come nulla è dato sapere sulla sua formazione. Almeno dal [...] , infatti, che il defunto vescovo Pistore tra il 1189 e il 1195 aveva acceso tre carte di credito per complessive 1010 lire: egli aveva dunque fatto ricorso ai prestiti degli usurai per sostenere la propria azione di governo. In città, tuttavia, egli ...
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BONGHI, Roberto
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Arcidiacono della cattedrale di Bergamo, il 21 marzo 1281 fu eletto dalla maggioranza del Capitolo a succedere al vescovo Guiscardo Suardi, morto nel febbraio precedente.
Appartenente [...] col consenso dello stesso presule, intimava al B. di restituire, entro trenta giorni dal suo arrivo in Bergamo, trenta lire di imperiali al capitolo della cattedrale. Dal canto suo, Bernardo di Brescia svolse con severità e precisione il difficile ...
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BRAGADIN, Marco
Hatto Kallfelz
Apparteneva a una famiglia greco-cipriota di nome Mamugnà, che, in conformità con l'uso veneziano in voga, deve avere assunto il cognome di Bragadin in omaggio alla protezione [...] da giovani nobili, muniti di alambicchi, soffietti e altri arnesi del gabinetto alchimistico, che offrivano un soldo per tre lire. Appena iniziarono a molestarlo anche i suoi creditori, il B. si eclissò segretamente da Venezia, poco prima del 21 ...
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GIUSEPPE BENEDETTO Cottolengo, santo
Giuseppe Tuninetti
Nacque a Bra (nei pressi di Cuneo) il 3 maggio 1786, primogenito di dodici figli, da Giuseppe e da Benedetta Chiarotti. Il cognome paterno originario [...] il costante e generoso aiuto finanziario di Carlo Alberto, che dal 1835 al 1840 erogò la notevole somma di 211.000 lire. Quanto la fede nella divina provvidenza impregnasse l'atmosfera della Piccola Casa è indicato anche dal saluto che vi circolò dal ...
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euromilione
s. m. Milione di euro. ◆ I finanziamenti al «Popolo d’Italia» da parte della Comit aumentano quando il fascismo è al potere. «Un primo finanziamento sicuro - scrive [Giorgio] Fabre - risale al 26 gennaio 1924, altro periodo di...
centro di contazione
loc. s.le m. Centro di raccolta e smistamento, nel quale si provvede al conteggio delle monete e delle banconote. ◆ Una massa enorme di denaro è stipata in quelli che Giancarlo Del Bufalo, responsabile del Comitato euro,...