MALASPINA, Saba
Berardo Pio
Nacque, probabilmente a Roma, nella prima metà del secolo XIII.
L'origine romana è confermata dallo stesso M. che nell'explicit della sua cronaca si dice "de Urbe", nel corso [...] dei subcollettori della decima destinata al finanziamento della crociata bandita l'anno precedente, in occasione del secondo concilio di Lione, dal pontefice Gregorio X. In questa veste raccolse la decima da cinque monasteri nei dintorni di Mileto: l ...
Leggi Tutto
PEREGROSSO, Pietro
Giancarlo Andenna
PEREGROSSO, Pietro (Petrus de Mediolano magister). – Non è certa la data di nascita, ma si può con una qualche sicurezza affermare che sia nato attorno al 1225, [...] in Francia, ove insegnò a Orléans e ottenne poi un canonicato a Parigi. Sempre a fianco di Tarantaise, divenuto arcivescovo di Lione e cardinale, presenziò al II Concilio lionese (1274), e quando costui divenne papa, con il nome di Innocenzo V, fu ...
Leggi Tutto
GENTILE da Montefiore (Gentilis de Monteflore)
Laura Gaffuri
Originario di Montefiore dell'Aso, nei pressi di Ascoli Piceno, dovette nascere poco dopo la metà del secolo XIII. Non è noto quando entrò [...] del cardinale Bertrand de Got, eletto papa con il nome di Clemente V (5 giugno 1305). Nel corso del suo viaggio verso Lione, dove Clemente V fece radunare i cardinali per essere incoronato (14 novembre), G. si fermò a Firenze e a Lucca, raggiungendo ...
Leggi Tutto
BONSIGNORI (Bonsignore), Stefano
Lucia Sebastiani
Nato a Busto Arsizio il 23 febbr. 1738 da Giovanni Battista, mercante di cotone, e da Giovanna Galeazzi, dopo i primi studi compiuti nella città natale [...] Giornale storico, p. 152v).
L'anno dopo, quando il vecchio arcivescovo Visconti si decise a partecipare alla consulta di Lione, ove morì, il B. venne scelto per accompagnarlo come consigliere. Con l'istituzione della Repubblica italiana è certamente ...
Leggi Tutto
ENRICO da Ceva
Raniero Orioli
Di questo frate minore, probabilmente originario di Ceva (Cuneo), non si conoscono dati anteriori al secondo decennio del sec. XIV né si sa quale esito abbia avuto la vicenda [...] dall'Ordine in seno alla Chiesa, considerano legittimi il possesso indiviso dei beni, sancito dal secondo concilio di Lione del 1274, l'aspirazione a benefici e riconoscimenti, il conseguimento di posizioni di rilievo all'interno della gerarchia ...
Leggi Tutto
Calvino, Giovanni
(propr. Jean Cauvin) Riformatore religioso francese (Noyon, Oise, 1509-Ginevra 1564). Figlio di Gérard Cauvin, notaio e segretario del vescovo Charles de Hangest, C. studiò a Parigi [...] 1536) esercitò un decisivo influsso sulla duchessa Renata di Francia; poi, sistemati gli affari a Parigi, grazie all’Editto di Lione, nel suo girovagare passò a Ginevra, dove Farel lo esortò a fermarsi, dato che il Consiglio generale aveva nel maggio ...
Leggi Tutto
CASTIGLIONE, Giacomo di (magister Iacobus de Castellione, de Castilione)
Norbert Kamp
Era figlio del barone abruzzese Tolomeo di Castiglione, il quale aveva servito l'imperatore Federico II nel 1238 [...] " della Chiesa di Reggio i due nipoti trovarono una nuova sistemazione.
Nel 1274 il C. partecipò al concilio di Lione apponendo il proprio sigillo alla costituzione relativa all'elezione pontificia. Come arcivescovo il C. si dedicò non tanto ad ...
Leggi Tutto
DELLA PORTA, Eufranone
Alberto Forni
"Dominus Eufranon de Porta": tale il nome che compare nel Liber confratrum di S. Matteo di Salerno e sull'iscrizione posta nel 1275 dalla figlia Regale - vedova [...] compianto da Saba Malaspina, avvenuta il 25 dic. 1273, quando il presule era in procinto di recarsi al concilio di Lione per denunciare l'oppressione dei "Gallici", il D. fu designato a succedergli quale arcivescovo di Salerno dalla fazione di Pietro ...
Leggi Tutto
BENEDETTO
Zelina Zafarana
Cardinale prete sotto il pontificato di Gregorio VII, restaurò e consacrò la chiesa di S. Pudenziana, di cui era titolare, come ricorda un'iscrizione nella chiesa stessa. Il [...] concilio ebbero ancora ad occuparsi della questione di Norgaud, contro il quale ribadirono la condanna già pronunciata: ma Ugo di Lione, risentito per l'intervento dei legati contro un suo suffraganeo, riuscì ben presto ad ottenere da Pasquale II l ...
Leggi Tutto
CAMPO (Castelcampo), Aldrighetto
Elisa Occhipinti
Le scarse notizie in nostro possesso non ci consentono di stabilire il luogo e la data della sua nascita, e sono appena sufficienti a individuare, per [...] la scomunica da questo subita. In seguito il papa con due lettere dell'8 marzo e del 1º ott. 1247, inviate da Lione, incaricava in un primo tempo il vescovo di Bressanone di amministrare la Chiesa trentina, poi, essendo la situazione di questa sempre ...
Leggi Tutto
lione
lïóne s. m. – Variante ant. di leone. ◆ Dim. lioncino, lioncèllo per leoncino, leoncello. In araldica, sono detti lioncelli i leoni quando sono più di due nello scudo; hanno gli stessi attributi del leone.
lion
‹li̯õ′› s. m., fr. (f. lionne ‹li̯òn›) [dall’ingl. lion, propr. «leone», per un confronto scherzoso con i leoni della Torre di Londra, che attiravano molti curiosi]. – Nome con cui, intorno alla metà del sec. 19°, venivano designati in...