Scrittore trappista francese (Lione 1772 - Roma 1848), discendente da una nobile famiglia ungherese. Prima soldato, entrò poi (1827) nell'abbazia di Port-du-Salut presso Laval (Mayenne). Perseguitato durante [...] la rivoluzione del luglio 1830, si rifugiò in Svizzera; nel 1839 fu eletto procuratore dell'ordine. Narrò il suo viaggio (1831-33) in Terrasanta (Pèlerinage à Jérusalem, ecc., 3 voll., 1836) e Le voyage ...
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Antiquario (Lione 1647 - Vevey 1685). Medico erudito, dopo aver visitato l'Italia, i Balcani e l'Asia Minore (1674-76) con un nobile collezionista inglese, George Wheeler, pubblicò Voyage d'Italie, de [...] Dalmatie, de Grèce et du Levant (3 voll., 1678), ricco di descrizioni di monumenti, di iscrizioni e di acute osservazioni. In Miscellanea eruditae antiquitatis (1679-85) tentò una divisione sistematica ...
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Filosofo (Lione 1776 - Parigi 1847). Si rese noto, nel 1801, con un saggio Du sentiment considéré dans ses rapports avec la littérature et les arts e nel 1808-09 per sei Fragments. Amico di M.me de Récamier, [...] venne con lei più d'una volta in Italia; pubblicò varie opere, tra le quali la Palingénésie sociale (1831), rappresentazione della storia dell'umanità intesa quale rivelazione dello spirito di Dio nel ...
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Letterato francese (Lione 1727 - Versailles 1819); scrisse notevoli articoli sulla religione per l'Encyclopédie di Diderot, seguendone l'indirizzo; tradusse in francese il trattato Dei delitti e delle [...] pene di C. Beccaria (1766). Nel 1785 fu eletto membro Académie Française. Fu in polemica con l'ab. Galiani (Réfutations des Dialogues sur le commerce des blés, 1777). Notevoli i Mélanges de littérature ...
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Musicista tedesco (Lione 1895 - Londra 1956). Studiò al conservatorio di Hannover con K. Leimer ed esordì come concertista di pianoforte nel 1915. Da allora si impose internazionalmente quale uno dei maggiori [...] pianisti del tempo, ammiratissimo in un vasto repertorio, che andava da D. Scarlatti a C.-A. Debussy, da lui interpretato con solida tecnica e con perfetta proprietà stilistica. Pubblicò anche musiche ...
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Uomo politico (Grenoble 1735 - Lione 1826). Ministro di stato senza portafoglio dal 1788, dopo la presa della Bastiglia sostituì M. de Villedeuil come segretario di stato della casa reale (affari interni). [...] Attaccato duramente da Mirabeau, solo alla fine del dic. 1790 si dimise. Emigrato, nel 1795 ebbe l'incarico di ministro della casa reale di Luigi XVIII; rientrato in patria nel 1814, fu nominato pari di ...
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Scultore (Lione 1677 - Parigi 1746), fratello di Nicolas. Fu allievo di A. Coysevox e poi, a Roma, di P. Le Gros, ma seppe elaborare uno stile personale impetuoso ed espressivo. Fece molti ritratti, statue [...] di santi per la cappella di Versailles, con evidenti ricordi berniniani, e i due cavalli eseguiti per Marly (1745; ora a Parigi, Champs-Élysées). Numerose sono anche le sculture in collaborazione col fratello ...
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Architetto (Lione 1697 - Roma 1768), attivo a Roma, ove rinnovò S. Claudio dei Borgognoni, edificò la chiesa del Ss. Nome di Maria al Foro Traiano e decorò l'interno di S. Luigi dei Francesi. Contro la [...] tradizione barocca, il D. propugnò il ritorno alle forme classiche, svolgendo la teoria dell'equivalenza tra i rapporti musicali e le proporzioni architettoniche. Tra i suoi allievi vi fu G. Quarenghi ...
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Araldista (Lione 1631 - Parigi 1705), gesuita; trattò ogni parte dell'araldica in numerosi scritti (tra cui: Le véritable art du blason, 1659; Origines des armoiries, 1680; La méthode du blason, 1689; [...] La nouvelle méthode raisonée du blason, 1696) che ebbero larga diffusione anche in Italia e furono molte volte ristampati durante tutto il sec. 18º; sua è la teoria che fa derivare l'araldica esclusivamente ...
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Uomo politico (Limoges 1837 - Lione 1894). Figlio di Lazare-Hippolyte, deputato all'Assemblea nazionale nel 1871, fu nel 1885 ministro dei Lavori pubblici e più tardi delle Finanze; nel dicembre 1887, [...] eletto presidente della Repubblica, seppe frenare con abilità il pericolo boulangista e, nella politica internazionale, di fronte alla tensione con l'Italia del Crispi e al rafforzarsi della Triplice alleanza, ...
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lione
lïóne s. m. – Variante ant. di leone. ◆ Dim. lioncino, lioncèllo per leoncino, leoncello. In araldica, sono detti lioncelli i leoni quando sono più di due nello scudo; hanno gli stessi attributi del leone.
lion
‹li̯õ′› s. m., fr. (f. lionne ‹li̯òn›) [dall’ingl. lion, propr. «leone», per un confronto scherzoso con i leoni della Torre di Londra, che attiravano molti curiosi]. – Nome con cui, intorno alla metà del sec. 19°, venivano designati in...