Sara GiovineSpigolature lessicali dalle lettere dalla Garfagnana di Ludovico Ariosto«Giornale di storia della lingua italiana», anno III, fascicolo 1, giugno 2024, pp. 27-56 Non si può non richiamare l’attenzione [...] loro affinità alla scrittura cancelleresca, le rende un oggetto di studio di particolare interesse dal punto di vista storico-linguistico: esse offrono infatti un significativo esempio di scrittura (semi)privata, che pur non potendo assumere a pieno ...
Leggi Tutto
Francesco MercadanteLe parole dell’economia. Viaggio etimologico nel lessico economicoMilano, Il Sole 24 Ore, 2022 «Le parole dell’economia, molto di frequente, fanno anche paura. Anche? Sì, anche, cioè [...] avvenne in occasione della bolla immobiliare o della bolla Internet. Oppure dei prestiti dall'inglese, un vero rompicapo linguistico, come nel caso dei prodotti derivati: credit default swap, commodity swap, interest rate swap et similia (XXII) dove ...
Leggi Tutto
Aramengo ovvero dei modi di direIl comune astigiano Aramengo trae il toponimo da un antico nome germanico. Ma ciò che qui interessa è quel modo di dire «andare a ramengo» o «vai a ramengo» o «aggirarsi [...] Nomi “regionali” e “provinciali”. Il Centro Italia42 Perché così tanti cognomi in Italia43 Il tesoro storico, religioso e linguistico dei nomi mariani44 Ultimi consigli per i genitori: i nomi da evitare per i figli45 Nomi “regionali” e “provinciali ...
Leggi Tutto
Che cos’hanno in comune Antonia, Bernarda, Bartolomeo, Federica e Martino? Non molto, potremmo rispondere d’istinto, se escludiamo l’ovvia appartenenza alla categoria dei nomi propri di persona. Da un’osservazione [...] più bassi della popolazione, che certi antroponimi hanno avuto in un determinato periodo storico (per un simile meccanismo linguistico si veda in particolare Migliorini 1927, pp 262-268.). Le orbite più rappresentative di tali deonimici sono quella ...
Leggi Tutto
L’articolo intende proporre una riflessione su come diversi gruppi sociali siano stati rappresentati, negli ultimi secoli, in teatro, dal punto di vista linguistico. L’argomento è vasto e potenzialmente [...] della Nave; L'Altro Figlio; La Giara, Firenze, Bemporad, 1925.Plack, I., Al confine dell’intraducibile: varietà linguistiche e pastiche linguistico nella traduzione di Dario Fo, in Lozano Miralles, H., Prenz Kopušar, A. C., Quazzolo, P., Randaccio, M ...
Leggi Tutto
Apriamo con questo numero della rubrica una sezione dedicata all’onomastica letteraria, ovvero ai nomi dei personaggi, dei luoghi, delle insegne che compaiono nelle opere letterarie, analizzando l’uso, [...] importante. Eppure il gioco, reiterato, assume nei due racconti un aspetto profondamente diverso dal punto di vista narrativo e linguistico. Infatti il marito dell’Adalgisa Biancionni, Carlo, è rievocato nelle forme «Oh il mè Carl» un gran numero di ...
Leggi Tutto
Soldi, soldi, soldiQuello dell’Italia che si mantiene al di sotto della media europea in termini di spesa pubblica per l’istruzione e gli investimenti su ricerca e sviluppo (fermi rispettivamente al 4.1% [...] l’inglese c’entra tutto sommato poco, o meglio, c’entra in maniera più profonda della semplice adozione di un codice linguistico. Da quando tengo corsi di stesura di progetti Erasmus per gruppi plurilingui di insegnanti europei, infatti, ho modo di ...
Leggi Tutto
Quasi tutte le riviste accademiche di discipline umanistiche dedicano una sezione finale alle recensioni di opere e studi recenti. In effetti, la recensione costituisce una rete poliedrica e fitta di generi [...] Linguaggi settoriali e specialistici, Sincronia, diacronia, traduzione, variazione. Atti del XV Congresso SILFI (Società Internazionale di Linguistica e Filologia Italiana), Genova, 28-30 maggio 2018, Firenze, Cesati, 2020, pp. 139-144.Swales 2004 ...
Leggi Tutto
Riprendiamo l’analisi dei suffissi dei cognomi, elemento fondamentale per comprendere la formazione dei moderni nomi di famiglia e per orientarci nella distribuzione territoriale, essendo i suffissi in [...] Nomi “regionali” e “provinciali”. Il Centro Italia42 Perché così tanti cognomi in Italia43 Il tesoro storico, religioso e linguistico dei nomi mariani44 Ultimi consigli per i genitori: i nomi da evitare per i figli45 Nomi “regionali” e “provinciali ...
Leggi Tutto
Al centro il volto di Edoardo Sanguineti, ironicamente inserito in una copertina della «Settimana enigmistica», mentre in alto a sinistra Angelus Novus di Paul Klee, l’angelo della storia, ci ricorda le [...] trasporsi, in catena di mobili etimi, di un tratto verbale. La metafora è una metempsicosi (o metensomatosi) in area linguistica. E la micronarrazione che sviluppa tutto ciò, alla fine, è una genealogia. Ma di quelle bene articolate, s’intende, non ...
Leggi Tutto
linguistica
linguìstica s. f. [dal fr. linguistique, der. di linguiste «linguista»]. – Scienza che studia sistematicamente il linguaggio umano nella totalità delle sue manifestazioni, e quindi le lingue come istituti storici e sociali, la...
linguista
s. m. e f. [der. di lingua, sull’esempio del fr. linguiste] (pl. m. -i). – 1. Chi si dedica allo studio delle lingue (o anche soltanto, o in modo specifico, della propria lingua), soprattutto da un punto di vista teorico, sistematico...
Scienza del linguaggio. Secondo F. de Saussure i compiti primari della l. sono: a) descrivere il maggior numero possibile di lingue storico-naturali e famiglie di lingue sia nella loro funzionalità in un dato momento, sia nel loro divenire attraverso...
La storia dell’espressione educazione linguistica e delle riflessioni e prese di posizione che ne sono scaturite, inizia almeno nella seconda metà dell’Ottocento, esattamente dal 1873, da uno scritto del filologo Francesco d’Ovidio, che per...