Diritto
C. e qualifiche professionali Sistema di classificazione volto a identificare e raggruppare i vari profili professionali, in modo da delineare il regime giuridico ed economico cui è sottoposto [...] diventa una dottrina dei sommi predicabili, cioè dei concetti più generali sotto cui è dato assumere ogni realtà. Certo è, comunque, quale le c. sono determinazioni dell’essere in sé.
Linguistica
C. sintattica Classe di segni di un certo linguaggio ...
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Filosofia
Pensiero, in quanto concepito dalla mente, più in particolare idea, nozione esprimente i caratteri essenziali e costanti di una data realtà che si forma afferrando insieme (lat. concipĕre = cum-capĕre, [...] tradizione aristotelica tendeva a mettere in ombra. L’empirismo posteriore in generale, sia pure su basi diverse (Locke, Berkeley, Hume, J qualità dell’oggetto; in seguito, aumentando l’esperienza linguistica, la parola si arricchisce di una serie di ...
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Filosofia
Nel linguaggio filosofico, originariamente indicava un generale rapporto di opposizione fra due concetti. Aristotele per primo ne teorizzò i vari aspetti. Da Kant in poi, a. significa il termine [...] con essa nella sintesi, conciliatrice e insieme superatrice, nella propria concretezza, di quei due momenti astratti.
Linguistica
Figura retorica consistente in un accostamento di parole o concetti contrapposti che acquistano rilievo dalla vicinanza ...
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Filosofia
Antonio Rainone
Negli ultimi decenni del 20° sec. sono giunte a maturazione e hanno acquistato larga diffusione idee che erano implicite o allo stato embrionale nei primi anni Sessanta. Non [...] avanzati da Goodman e da Gadamer - un insieme di descrizioni linguistiche entro cui, soltanto, si ha esperienza di ciò che chiamiamo dibattito è occupato, più che da teorie di ordine generale, dall'etica applicata e dai conflitti morali che sorgono ...
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. Assumendo la parola "epistemologia" nel senso di "riflessione critica generale intorno alla conoscenza scientifica", il presente tentativo di sintesi problematica delle acquisizioni epistemologiche post-ottocentesche [...] di giudizi o contenuti di pensieri, quanto delle espressioni linguistiche, fra le quali emergono per importanza gli enunciati o un dato tempo) e L1, L2, Lr sono leggi generali (poniamo, quelle della meccanica celeste newtoniana); E, infine ...
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Illuminismo
Edoardo Tortarolo
Italo Pantani
di Edoardo Tortarolo
Nella voce dell'Enciclopedia Italiana dedicata all'I. (18° vol., 1933) F. Chabod combinava sapientemente un nitido quadro del contenuto [...] poste da M. Foucault e dai teorici della svolta linguistica sul rapporto esistente tra costruzione del sapere ed esercizio i diritti umani naturali.
Nelle interpretazioni che in generale si possono indicare come ispirate da tematiche del ...
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Questo termine che, fin dall'antichità, indica l'arte o la scienza dell'interpretazione di un testo (poetico, letterario, giuridico, religioso, ecc.), ha assunto particolare rilevanza filosofica nel Novecento [...] del linguaggio, soprattutto dell'ultimo Wittgenstein, attento ai giuochi linguistici e alla loro connessione con la prassi e le forme soprattutto dal campo giuridico per sviluppare una Teoria generale dell'interpretazione (2 voll., Milano 1955) ...
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Il tema dei d. è stato trattato nella Enciclopedia Italiana, nelle voci dichiarazioni dei diritti (XII, p. 760) firmata da G. Solazzi, e diritti umani nell'App. II (i, p. 786), redatta da G. Capograssi. [...] xx), cioè tra rivendicazioni espresse nella forma linguistica dei 'diritti', per assumerne la particolare alla vita e alla libertà, occorre distinguere tra un piano etico-teorico generale, in cui tali d. devono essere riconosciuti a tutti, e un ...
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La fisionomia storica dell'opera di Aristotele si è nell'ultimo quindicennio venuta notevolmente modificando, grazie ai risultati degli studî diretti a ricostruire il processo della sua formazione spirituale. [...] della sua materia e potenza. Con audace trovata linguistica, A. trasforma allora il vecchio termine di parti più recenti dell'opera; mentre il Praechter, aderendo nelle linee generali alla tesi dello Jaeger, ritiene il libro III antico come i due ...
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ZENONE di Elea
Guido Calogero
Pensatore greco del sec. V a. C. Scolaro di Parmenide, fu uno dei principali rappresentanti della scuola eleatica. Secondo Apollodoro la sua acme cadrebbe tra il 464 e [...] alla trasposizione di "ciò che è" dalla sfera logico-linguistica in quella visivo-intuitiva segue subito la sua conformazione in alcune versioni, avrebbero dovuto far parte della generale deduzione delle antinomie derivanti dal presupposto della ...
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linguistica
linguìstica s. f. [dal fr. linguistique, der. di linguiste «linguista»]. – Scienza che studia sistematicamente il linguaggio umano nella totalità delle sue manifestazioni, e quindi le lingue come istituti storici e sociali, la...
modello linguistico di grandi dimensioni (LLM, Llm) loc. s.le m. Algoritmo di intelligenza artificiale che, processando massivamente una grande quantità di dati, utilizza tecniche di deep learning in vari àmbiti dell’elaborazione del linguaggio...