Pasquale StoppelliFilologia della letteratura italianaRoma, Carocci, 2024 Non un comparto della filologia della letteratura italiana che non sia illustrato con una larghezza di dettagli ed esemplificazioni [...] , non è mai fine a sé, ma veicolo di tensione morale e conoscitiva […].Col suo consueto linguaggio altrettanto accessibile, anche al lettore meno avvisato, che scientificamente esatto (si adibiscono solo i tecnicismi strettamente indispensabili ...
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AA.VV.«Fermenti», LIV, 257, 2024Roma, Fermenti Editrice, 2024 È in libreria l’ennesimo, ricchissimo numero da collezione della rivista culturale, informativa, d’attualità e costume «Fermenti» (fondata [...] all’abusata e vuota parola di “democrazia”, una tecnica del potere, una tra le altre, niente di qualificante). […] Affidata al linguaggio che non va ingessato in una lingua morta e che dà oggi morte, ma va tenuto in un frullatore rigenerante che veda ...
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Gianluca PeciolaLa linea del silenzioMilano, Solferino, 2024 C’è, nell’ultimo romanzo di Gianluca Peciola, La linea del silenzio (Solferino, 2024), una frase che riassume il senso di una vicenda non ancora [...] né nei confronti delle ombre domestiche né verso quelle politiche, dolorosamente osservate, comprese, narrate con un linguaggio mai stucchevole che intavola un lessico familiare fatto di soprannomi («Nerò», come viene appellato Peciola), espressioni ...
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Francesco CrifòIl nostro latino quotidianoFranco Cesati, Firenze, 2024 Sull’«Europeo» del 14 ottobre 1962 uscì un articolo, a firma di Achille Campanile, dal titolo Apertis verbis, ore rotundo, urbi et [...] con i cosiddetti anglo-latinismi, termini che l’inglese ha coniato riprendendo radici latine e penetrati in italiano insieme al linguaggio delle scienze, della tecnologia, dell’economia e ora dei social. L’odierna pervasività dei mass media e la ...
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Il secondo battesimo dell’eroeIl nuovo “battesimo dell’eroe” può appartenere alla storia esterna dell’opera o essere interno all’opera, quando è il personaggio stesso a scegliersi uno pseudonimo o un nome [...] come un’irrequietudine irragionevole, un’idiosincrasia per i dati oggettivi, una rietimologizzazione per far uscire il linguaggio dall’usura e dall’alienazione, ma anche come una tendenza maniacale imposta dal paventato rischio di compromettenti ...
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La XXIV edizione (14-20 ottobre 2024) della Settimana della lingua italiana nel mondo ha come tema “L’italiano e il libro: il mondo fra le righe”. L’obiettivo è di esplorare il nesso tra lingua e letteratura [...] di guerra e di prigionia» di Carlo Emilio Gadda, in Aa.Vv., «Questa guerra non è mica la guerra mia». Scritture, contesti, linguaggi durante la Grande Guerra, a cura di Rita Fresu, Roma, Il cubo, 2015, pp. 339-57.2 Gianfranco Contini, Un’ipotesi ...
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Carteggio Verdi-Ghislanzoni (1870-1893)a cura di Ilaria Bonomi, Edoardo Buroni e Marco Spada (2 tomi)Parma, Istituto Nazionale di Studi Verdiani, 2023 Dopo una lunghissima gestazione, di oltre trent’anni, [...] presentato arricchisce non soltanto il panorama degli epistolari verdiani, bensì la bibliografia e le conoscenze sul linguaggio operistico tardo-ottocentesco. E lo fa, grazie alla collaborazione tra più autori, coniugando competenze storico-musicali ...
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Michele PrandiRetorica. Una disciplina da rifondareIl Mulino, Bologna, 2023 Recensire non è mai semplice, ma alcuni tipi di libri possono rendere il compito particolarmente impegnativo. Per parlare del [...] ultimo capitolo affronta proprio «la migrazione della metafora oltre i confini della retorica», dunque il suo ruolo nel linguaggio quotidiano (con esempi di metafore convenzionali isolate, come le gambe del tavolo, o dotate di valore proiettivo, come ...
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L’amore che strappa i capelli è perduto ormai, non resta che qualche svogliata carezza e un po’ di tenerezza(La canzone dell’amore perduto, Fabrizio De André, 1966) Anche chi non conosce il linguaggio [...] dei fiori o il simbolismo legato alle singole specie floreali, avverte comuque in questa canzone, una delle più belle e più amate di Fabrizio De André, la differenza in amore tra le rose e le viole. L’amore ...
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All’inizio del 2024 una nuova parola ha fatto la sua comparsa su alcuni organi d’informazione italiani: domicidio. Termine, prima usato rarissimamente, che per ora è inesistente sui nostri dizionari. In [...] e Scienze umane, in una nota a pagina 48, nell’articolo del sociologo messinese Pietro Saitta Amministrazioni locali e linguaggio del rischio, compare una nota in cui si legge:Può essere interessante ricordare che nella letteratura specialistica sul ...
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linguaggio
linguàggio s. m. [der. di lingua]. – 1. Nell’uso ant. o letter., e talora anche nell’uso com. odierno, lo stesso che lingua, come strumento di comunicazione usato dai membri di una stessa comunità: parlare con proprietà di l.; Questi...
elaborazione del linguaggio naturale (sigla NLP, Npl) loc. s.le f. Ramo dell'informatica e, in particolare, dell'intelligenza artificiale, che studia come programmare i computer perché analizzino e comprendano i dati del linguaggio naturale...
Forma di condotta comunicativa atta a trasmettere informazioni e a stabilire un rapporto di interazione che utilizza simboli aventi identico valore per gli individui appartenenti a uno stesso ambiente socioculturale. Dalle peculiarità della...