Enzo SicilianoRacconto di romanzi e poetia cura di Flavio Santiprefazione di Raffaele ManicaCosenza, Luigi Pellegrini Editore, 2024 Su Enzo Siciliano – (Roma, 1934-2006), romanziere e critico letterario, [...] decine di campioni per i quali l’unica realtà possibile in letteratura è il linguaggio, ovviamente come sostanza], o meglio il realismo possibile all’interno del linguaggio […]: per lui il realismo non è un fatto deterministico, una semplice copia a ...
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Maria Silvia RatiI giovani e l’italianoFirenze, Franco Cesati Editore, 2023 Nel 1951, Alberto Menarini pubblicò un importante dizionario di neologismi (Profili di vita italiana nelle parole nuove, Firenze, [...] progetto, tuttavia, funziona per una ragione precisa: l’autrice non si limita a mettere in evidenza lo strato gergale dei linguaggi giovanili, ma si rivolge, come del resto è annunciato dal titolo, a un tema più vasto e senza dubbio più interessante ...
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In Un’affollata solitudine. Per una sociologia della lettura (Carocci, 2023), Daniele Garritano si propone un’indagine a partire da «un’interrogazione sulla costruzione di orizzonti di senso, e cioè sulla [...] , e per cui – no? – ormai si scrivono solo libri disperati, che non posseggono più un’idea di agency politica), e Linguaggio inclusivo ed esclusione di classe di Brigitte Vasallo (per la quale c’è una sorta di tendenza naturale di ogni narrazione a ...
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Tommaso Giartosio, una delle voci del programma radiofonico Fahrenheit di Radio3, è in realtà tante cose: saggista, poeta, narratore, traduttore. Questa notevole apertura alare – di solido stampo umanistico [...] la tensione continua tra “scritto” e “dipinto”, “detto” e “visto” – langage tangage, direbbe Leiris: linguaggio beccheggio (e Giartosio: linguaggio ingranaggio).In questo sfrenato caleidoscopio linguistico c’è posto anche per gli errori (non sò, un ...
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Il rapporto tra lingua, genere e identità autoriale ha da sempre rappresentato un tema di dibattito socio-culturale di tale rilevanza da sollevare, tra gli studiosi, un quesito fondamentale sulla rappresentazione [...] sue opere attuali e intrise di una morale senza tempo, universale. García Lorca parla a ognuno di noi. Il suo linguaggio è inclusivo perché va oltre lo stereotipo di genere, oltre dinamiche sociolinguistiche che a oggi, a volte, focalizzandosi sulla ...
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La parola Antropocene, coniata nel 2000 da Paul Crutzen, premio Nobel per la Chimica nel 1995, indica un «periodo geologico caratterizzato dalla funzione centrale dell’essere umano nella modificazione [...] una conoscenza del mondo andato. Di fatto, la lingua da ristabilire diventa il vero oggetto del racconto. Tutta colpa del linguaggio figurato di vecchie poesie (che il lettore odierno non può che riconoscere) e di modi di dire che alla lettera non ...
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Elisa Biagini, di origini fiorentine, esordisce negli anni ’90 del Novecento (Questi nodi, Gazebo, 1993) e dunque rientra nell’ultimo gruppo di autori e autrici per cui è già possibile un inquadramento [...] detto. Da una crepaDa questa raccolta si vede la profonda riflessione che Biagini conduce sulla parola e sul rapporto tra linguaggio e realtà. La scoperta del mondo avviene nel movimento perpetuo che fa la lingua nominando le cose, facendole esistere ...
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Nella descrizione ufficiale dello stemma del comune di Gazzaniga, nel Bergamasco, si legge: «Partito di rosso e oro, al monte di tre cime di verde all’italiana, sulla più alta delle quali poggia una Gazza [...] dell’Ente Comune, secondo altri quella della Repubblica.Non c’è dunque libertà nella rappresentazione grafica, ma estrema rigidità: nel linguaggio della blasonatura ogni parola ha un suo esclusivo significato ed è l'unica che può essere impiegata per ...
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Sulla base delle considerazioni presentate nel precedente articolo dedicato al teatro, questo contributo si soffermerà, senza pretese di esaustività, su alcuni casi di studio tratti dall’ampio panorama [...] discutibile condotta morale, avvezzo a lascivia e a corruzione. Il livello di istruzione del professore è rimarcato da un linguaggio tendenzialmente forbito, che prevede l’uso di forme colte, ad esempio, porre per mettere, favorire per mostrare, mero ...
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Marcello AprileManuale di base di linguistica e grammatica italianaBologna, il Mulino, 2021 Il sintagma di base contenuto nel titolo del manuale di Marcello Aprile, professore ordinario di Linguistica [...] quanto riguarda la diafasia, ci si sofferma sui registri linguistici (formali vs informali) e sui sottocodici (o linguaggi specialistici). Di diamesia si parla nei paragrafi che descrivono le differenze tra scritto, parlato e trasmesso. Nelle pagine ...
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linguaggio
linguàggio s. m. [der. di lingua]. – 1. Nell’uso ant. o letter., e talora anche nell’uso com. odierno, lo stesso che lingua, come strumento di comunicazione usato dai membri di una stessa comunità: parlare con proprietà di l.; Questi...
elaborazione del linguaggio naturale (sigla NLP, Npl) loc. s.le f. Ramo dell'informatica e, in particolare, dell'intelligenza artificiale, che studia come programmare i computer perché analizzino e comprendano i dati del linguaggio naturale...
Forma di condotta comunicativa atta a trasmettere informazioni e a stabilire un rapporto di interazione che utilizza simboli aventi identico valore per gli individui appartenenti a uno stesso ambiente socioculturale. Dalle peculiarità della...