Sviluppo economico
Bruna Ingrao
Nella prospettiva contemporanea, lo s. e. di un Paese è il processo di trasformazione dell'apparato produttivo, con innovazioni tecnologiche e organizzative, che porta [...] "ricchezza" di una nazione è misurata dal flusso annuo di beni ("le cose e altri aspetti del contesto politico e sociale. libera circolazione delle idee e il libero accesso alle opportunità, la ricchezza delle capacitazioni (per usare il linguaggio ...
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MUSICA
Gastone ROSSI-DORIA
Alfredo BONACCORSI
Luigi RONGA
. Una distinzione netta tra musica popolare e musica dotta (o d'arte, o aulica, ecc.) ha maggiori probabilità di concretezza quando, rinunziando [...] la sua maniera di pensare e il linguaggio dei suoi sentimenti. Anche il Goethe sentiva comuni ragioni e condizioni, con il contesto narrativo e logico d'intima virtù armonia che presso Chopin si liberadal basso e dalla quadratura funzionale ...
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Novecento
Mariuccia Salvati
(XXIV, p. 994)
Le fortune di una parola
Il costituirsi nel linguaggio italiano della voce Novecento come oggetto di trattazione storiografica specifica è un processo solo [...] letterario nel 1893 dal suo profeta, M. Nordau (Laqueur 1996). Più tardi e in altri contesti linguistici il tema ' proprio di quell'essere senza patria che è l'uomo libero moderno. Le ideologie di comunismo e fascismo sono dunque legate tra ...
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POSTMODERNO
Giorgio Patrizi
Maria Anita Stefanelli
Stefano Chiodi
Ada Francesca Marcianò
Letteratura. - L'uso del termine p. è già rinvenibile negli anni Trenta, allorché il compilatore di una Antologia [...] da quella di massa o di consumo.
A partire dal 1979 il p. diviene materia di un dibattito molto nella storia e si sente conseguentemente libero di mettere in dubbio le posizioni 'arte in un contesto orizzontale di codici e linguaggi in cui è venuto ...
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NEOPOSITIVISMO (App. III, 11, p. 235)
Paolo Filiasi Carcano
R. Carnap e l'eredità del positivismo logico. - Il n. nel senso stretto della parola (come, cioè, quel movimento di logica e filosofia della [...] culturale e implica un contesto di riferimenti pragmatici che non è di grande rilievo, che marca la sua differenza dal n. di Carnap: egli si pone continuamente la serve a liberare la descrizione accurata dell'uso spontaneo del linguaggio da una ...
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GIOCATTOLO
Roberto Farné
(XVII, p. 154)
Concetto e teoria del giocattolo. - Secondo i più recenti orientamenti, per il concetto di g. risulta essenziale, da un punto di vista semantico, la distinzione [...] assorbire quello di g.: nel linguaggio comune si usa dire (anche la colloca inevitabilmente nel contesto storiografico di una certa dove si è lontani dalla diffusione e dal consumo di g. industriali.
I associazioni per il tempo libero o in forma mista ...
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SCAMBI INTERNAZIONALI
Francesco Pigliaru
Carlo Filippucci
(App. III, II, p. 677; v. anche commercio, X, p. 947; App. I, p. 451; II, I, p. 655; III, I, p. 411)
Negli ultimi anni si sono avuti, nella [...] . Nel linguaggio moderno, il libero scambio riproduce Sala-i-Martin 1992). In tale contesto, il ruolo del commercio internazionale può essere è passato da 28 a oltre 130 miliardi di dollari. Dal 1985 gli USA sono anche il principale paese debitore. Il ...
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Intenzionalità
Giuseppe Mininni
Il concetto di intenzionalità può essere compreso secondo molteplici percorsi (Lyons 1995), accomunati, però, da uno spostamento di senso che va dal concreto all'astratto [...] impegnano la loro pretesa di libero arbitrio.
Se un poliziotto uccide nel mio 'desiderio che q', la relazione di i. va dal mondo alla mente: io cerco di far sì che la realtà si in-contesto diventa 'persona' e il linguaggio-in-azione-in-contesto ...
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SOCIOLOGIA DELLA LETTERATURA
Romolo Runcini
. Una disciplina critica nuova, come la s. della l., incontra le prime difficoltà nella stessa definizione del suo statuto epistemologico. Essendo nuova, [...] in un determinato contesto storico e sociale: (contenuti). In quanto arte del linguaggio essa si basa su un codice a Proust (un gruppo di saggi dal 1926 al 1954) e con Mimesis. quale deve chiedere quel consenso libero e fiducioso che solo potrà ...
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Francese, letterature di lingua
Gianfranco Rubino
Francia
All'inizio del 21° sec. la letteratura francese conferma fondamentalmente i caratteri e gli orientamenti che si erano delineati nell'ultimo [...] scène comme au ciel (1999), situato in un contesto provinciale ed esteso fino alla Grande guerra, J figurative a un tipo di romanzo libero nell'euforia verbale e nella critica da sé e dal mondo, di andarsene all'avventura nel linguaggio" (Maulpoix, ...
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parola
paròla s. f. [lat. tardo parabŏla (v. parabola1), lat. pop. *paraula; l’evoluzione di sign. da «parabola» a «discorso, parola» si ha già nella Vulgata, in quanto le parabole di Gesù sono le parole divine per eccellenza]. – 1. Complesso...
tempo
tèmpo s. m. [lat. tĕmpus -pŏris, voce d’incerta origine, che aveva solo il sign. cronologico, mentre quello atmosferico (cfr. al n. 8) era significato da tempestas -atis]. – 1. L’intuizione e la rappresentazione della modalità secondo...