Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco (2014)
Francesco Stella
Il contributo è tratto da Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco, edizione in 75 ebook
Premio Nobel per la letteratura nel 1987, Iosif Brodskij è forse l’ultimo erede della [...] sia il poeta a far uso del linguaggio ma egli stesso un “suo prodotto, mai del tutto ad accettare il nuovo contesto in cui si trova costretto a dal sorriso di chi sa di essere solo per caso un sopravvissuto al ghigno sarcastico di chi si sente libero ...
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Filippine
Grazia Paganelli
Cinematografia
Nelle F. il cinema ha sempre rappresentato una parte importante della vita quotidiana e della cultura dei suoi abitanti, e il suo sviluppo ha proceduto costantemente [...] inglese. In questo contesto nacque il genere bakya (così detto dal nome degli zoccoli of love (1925), rivoluzionando il linguaggio cinematografico allora comune grazie all' esempio è Sigfredo (1954), libero adattamento della saga nibelungica ricordato ...
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NERI, Antonio Lodovico
Ferdinando Abbri
NERI, Antonio Lodovico. – Nacque a Firenze il 29 febbraio 1576 (1575 secondo il calendario fiorentino) da Jacopo e da Dianora dei Parenti.
Le notizie sui suoi [...] presso il casino di S. Marco a Firenze.
Dal 1597 il casino, posto tra via S. Gallo espositivo è molto libero perché Neri alterna I procedimenti illustrati e il linguaggio usato per indicare forni e attrezzi Nel 1662, nel contesto della Royal Society ...
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Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco (2014)
Luca Marconi e Cecilia Panti
Il contributo è tratto da Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco, edizione in 75 ebook
Ai primi anni del Seicento risale un corpus di composizioni di autori inglesi [...] e Weelkes scrivono entrambi una composizione dal titolo comune The cries of di caccia, il tutto in un linguaggio verbale ricco di elementi dialettali. A una guida all’andamento libero della fantasia. Le delle grida nel contesto contrappuntistico.
In ...
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Il termine persona (dal lat. persona(m), dall’etrusco phersu «maschera», a sua volta ricalcato sul gr. prósōpon «faccia, volto») è una creazione della cultura occidentale, in cui ha avuto uso assai ampio: [...] o l’azione espressi dal verbo in relazione al parlante parte del parlante (➔ cortesia, linguaggio della; ➔ convenevoli; ➔ ), la terza con riferimento al contesto. Si consideri la celebre quartina nel discorso indiretto libero, lo stilema preferito ...
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Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco (2014)
Angelo Rusconi
Il contributo è tratto da Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco, edizione in 75 ebook
Nel Novecento, con l’imporsi nelle città italiane di forme di svago connesse all’industria [...] alternanza della varie attrazioni non è libera, come nel caffè concerto, ma riferimento a un linguaggio più moderno e quotidiano va però inserita nel contesto dello stretto controllo che elementi tratti dallo swing e dal canto crooner (anche detto “ ...
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Attività strutturata e liberamente scelta, svolta individualmente o in gruppo unicamente in vista di sé stessa e non per altri fini o necessità immediati. Per queste sue caratteristiche Aristotele distingueva [...] da solo o in gruppo, un contesto non-referenziale per la propria attività ludica . è una attività libera, cui l’individuo è ‘dentro’ e cosa è ‘fuori’ dal gioco. Sul concetto di g. come azione artistica e la natura del linguaggio. Il g., per Gadamer ...
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Con il termine anacoluto (dal lat. tardo anacoluthon, gr. anakólouthon (skhēma), composto da an- privativo e akólouthos «seguace») si indica generalmente la frattura di una sequenza sintattica mediante [...] parlato (variabilità di registro e secondo il contesto d’uso, o diafasica):
(1) Questo con un pronome clitico, ma anche con un pronome libero, o un dimostrativo, o un sintagma nominale di registri meno formali (nel linguaggio familiare, o nel flusso ...
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Brouwer
Brouwer Luitzen Egbertus Jan (Overschie, Rotterdam, 1881 - Blaricum, Olanda Settentrionale, 1966) matematico e filosofo olandese. Nel 1912 divenne membro della Reale accademia olandese delle [...] scienze; fu professore all’università di Amsterdam dal 1912 al 1955. Ha dato fondamentali contributi alla topologia ed è naturali e il libero succedersi di oggetti arbitrariamente scelti. In un tale contesto autocoscienziale il linguaggio non può ...
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L’arte del parlare e dello scrivere in modo ornato ed efficace.
Le origini e l’età antica
La Grecia. L’arte retorica (➔ oratoria) nasce in Sicilia, a Siracusa, con Corace e l’allievo Tisia (5° sec. a.C.), [...] si estingue il libero scontro delle opinioni stile elaborato e figurato, lontane dallinguaggio comune. Alcuino affronta il tema dal campo della r. e affidata ai filosofi morali. Ridotta all’elocutio, scissa dai contenuti e da qualsiasi contesto ...
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parola
paròla s. f. [lat. tardo parabŏla (v. parabola1), lat. pop. *paraula; l’evoluzione di sign. da «parabola» a «discorso, parola» si ha già nella Vulgata, in quanto le parabole di Gesù sono le parole divine per eccellenza]. – 1. Complesso...
tempo
tèmpo s. m. [lat. tĕmpus -pŏris, voce d’incerta origine, che aveva solo il sign. cronologico, mentre quello atmosferico (cfr. al n. 8) era significato da tempestas -atis]. – 1. L’intuizione e la rappresentazione della modalità secondo...