Chahine, Youssef (forma francesizzata di Šähīn, Yūsuf)
Grazia Paganelli
Regista cinematografico egiziano, nato ad Alessandria (Egitto) il 25 gennaio 1926. Riconosciuto a livello internazionale come uno [...] lasciati ai margini della società. Lo zoppo Kināwī (interpretato dallo stesso C. che comparirà come attore anche in e Iskandariyya, kaman wa kaman, mentre la sperimentazione del linguaggio scorre di pari passo con una certa classicità di sguardo ...
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Astruc, Alexandre
Giorgio De Vincenti
Regista, romanziere, critico cinematografico e letterario francese, nato a Parigi il 13 luglio 1923. Raffinato autore di film spesso di ispirazione letteraria, [...] Les diaboliques di J.-A. Barbey d'Aurevilly, ed è interpretato da una ventenne Anouk Aimée, al suo terzo film. André Malraux, i film di Orson Welles. La duttilità di questo linguaggio, ormai interamente padrone di sé stesso, e la sua accessibilità, ...
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Ingres, Jean-Auguste-Dominique
Flaminia Giorgi Rossi
L'amante del bello ideale
Ingres è l'artista che porta lo spirito del neoclassicismo oltre i confini del suo tempo, interpretando anche i temi più [...] Ma seleziona e compone i vari elementi per creare un linguaggio ideale, ispirato all'antico. Le sue famose odalische sono confronto ossessivo con l'opera di Raffaello ‒ da lui interpretato come sintesi di grazia, bellezza e armonia ‒ lo condiziona ...
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Bolt, Robert
Giuliana Scudder
Drammaturgo e sceneggiatore inglese, nato a Sale (Manchester) il 15 agosto 1924 e morto a Petersfield (Hampshire) il 20 febbraio 1995. Estraneo alla sperimentazione del [...] la tradizione, ma soprattutto l'attenzione estrema verso il linguaggio e la cura nell'elaborazione del dialogo gli consentirono regista con Lady Caroline Lamb (Peccato d'amore) interpretato dalla moglie, Sarah Miles, ottenendo però scarso successo. ...
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Bergen, Candice (propr. Candice Patricia)
Eva Cerquetelli
Attrice cinematografica statunitense, nata a Los Angeles il 9 maggio 1946. Ha raggiunto una notevole popolarità negli anni Settanta, interpretando [...] 'intera tribù di pellirossa ‒ che l'attrice ottenne il grande successo di pubblico. Vi interpreta il ruolo di una donna fiera e combattiva, dal linguaggio rude e diretto che, rapita dai Cheyenne ma divenuta consapevole dei crimini commessi contro di ...
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Gaslini, Giorgio
Marta Tedeschini Lalli
Compositore, pianista e direttore d'orchestra, nato a Milano il 22 ottobre 1929. Musicista tra i più originali del jazz europeo, ha fuso felicemente procedimenti [...] di una visione estetica che mira all'unificazione dei linguaggi musicali e all'interazione tra i diversi mezzi espressivi sviluppo del proprio percorso artistico, G. ha composto, interpretato e diretto numerose colonne sonore. Il primo posto spetta ...
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Ferida, Luisa
Italo Moscati
Nome d'arte di Luisa Manfrina Farnet, attrice cinematografica nata a Castel San Pietro (Bologna) il 18 marzo 1914 e morta a Milano il 30 aprile 1945. Attrice dal temperamento [...] dette una prova intensa e drammatica in sintonia con le novità di linguaggio del film, e confermò poi le sue doti in un altro Un fatto di cronaca (1945) di Piero Ballerini, interpretato dall'attrice e da Valenti. Conclusa la parentesi veneziana, ...
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Orlando, Silvio
Sabina Tommasi Ferroni
Attore cinematografico e teatrale, nato a Napoli il 30 giugno 1957. Ha toccato le corde della comicità, della malinconia e del dramma senza enfasi ma con intensità [...] cinema teso ad analizzare la realtà contemporanea attraverso il linguaggio della quotidianità. Ha vinto un David di Donatello per dietro un'apparenza di uomo 'normale' non gli ha impedito di interpretare, in Il portaborse (1991) e in La scuola (1995) ...
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Attore cinematografico statunitense (Chicago 1951 - Tiburon, California, 2014). Interprete versatile, capace di interpretare tanto ruoli comici ed esuberanti, quanto quelli drammatici o malinconici, ha [...] in luce per la capacità di costruire una comicità basata sul linguaggio del corpo e sulla varietà delle espressioni del volto. Dopo Good morning Vietnam (1987) ha dimostrato di saper interpretare anche ruoli drammatici come in Dead poets society (L ...
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Gli antichi attribuivano l'Iliade e l'Odissea (e molti altri poemi) a un poeta di nome O.; di lui, però, non sapevano nulla che non fosse leggenda. Le Vite di O. a noi giunte (una delle quali attribuita [...] sec. a. C. Il nome, assai discusso e variamente interpretato fin dall'antichità, è probabilmente nome greco, che significa
- Nonostante alcune notevoli differenze, si può parlare di un linguaggio e di uno stile omerico comune ad ambedue i poemi. ...
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linguaggio
linguàggio s. m. [der. di lingua]. – 1. Nell’uso ant. o letter., e talora anche nell’uso com. odierno, lo stesso che lingua, come strumento di comunicazione usato dai membri di una stessa comunità: parlare con proprietà di l.; Questi...
interpretazione
interpretazióne (tosc. o letter. interpetrazióne) s. f. [dal lat. interpretatio -onis, lat. pop. interpetratio]. – 1. L’atto e, più spesso, il modo d’interpretare, cioè, in genere, di scoprire e spiegare quanto in uno scritto...