PANTALEONI, Ideo Tommaso
Francesco Santaniello
PANTALEONI, Ideo Tommaso. – Nacque a Legnago (Verona) il 12 ottobre 1904 da Paolo, assicuratore d'origine ferrarese, e da Lucilla Sabbioni, mantovana. [...] di fatto lasciarsi troppo influenzare dalla vuota retorica propagandistica del linguaggio di regime. Nel corso degli anni Quaranta la sua una ricerca plastica incentrata sulla continua sperimentazione formale e sull’uso di differenti materiali. Nel ...
Leggi Tutto
CANEDI, Gaetano
Giuliana Ricci
Gianfranco Spagnesi
Ingegnere ed architetto, nato a Bologna nel 1836 e morto a Roma prima del 14 luglio 1889. La sua biografia non è ancora stata ricostruìta. L'unico [...] fronte ad "U", esalta le qualità eclettiche del repertorio formale del C. che, in questo caso, abbonda di nei partiti decorativi esterni per il ritorno al più consueto linguaggio romano, ed in particolare ad alcuni sintagmi già sperimentati nel ...
Leggi Tutto
VAGNETTI, Luigi
Giampiero Mele
– Nacque a Roma il 20 aprile 1915, figlio di Fausto (Anghiari 1876 - Roma 1954), noto pittore e docente, e di Rosalia Pittaluga, di origini piemontesi e figlia di un garibaldino [...] , per il quale, però, i vari studi mostrano una maggiore maturazione formale e materica. Fra il 1962 e il 1963 si occupò della casa ritornò alla ricerca organica del cemento armato.
Il linguaggio architettonico di Vagnetti si raffinò con la maturità, ...
Leggi Tutto
MARGOTTI, Anacleto
Francesca Lombardi
– Nacque a San Potito di Lugo di Romagna il 2 ag. 1895, ultimogenito di Francesco, operaio, e di Filomena Bertuzzi.
A causa delle modeste condizioni economiche [...] d’arte Margotti), caratterizzati da una raffinata sensibilità formale e cromatica. Difatti, nonostante il contesto provinciale e M. evidenziano già nelle prime prove note un linguaggio aggiornato e nutrito di suggestioni oscillanti fra la tradizione ...
Leggi Tutto
FACCHINEI (Fachinei), Ferdinando (al secolo Marco)
Paolo Preto
Di antica famiglia forlivese, nacque a Forlì nel 1725 da Francesco Facchinei Mercuriali. Entrò ancora adolescente nel convento vallombrosano [...] , già in corso di diffusione a Venezia, e alla condanna formale del libro, "pieno di perverse massime in linea di stato, Europa, pur con varie obiezioni, un generale consenso.
Tono e linguaggio del saggio del F. sono irosi e risentiti: Beccaria è ...
Leggi Tutto
PARODI, Ernesto Giacomo
Guido Lucchini
– Nacque a Genova il 21 novembre 1862 da Elia e Teresa Raffetto.
Si laureò nella città natale nel 1885 con una tesi sulla Descrizione del dialetto genovese, discussa [...] capacità dantesca di far coincidere la costrizione formale con la libertà inventiva. Nella seconda, con qualche dissenso, il volume Positivismo e idealismo nella scienza del linguaggio di Karl Vossler, appena uscito da Laterza, che raccoglieva due ...
Leggi Tutto
SEMENTI, Giovan Giacomo
Fabrizio Biferali
– Nacque a Bologna il 27 agosto 1583 da Vincenzo Sementi.
La sua formazione professionale si svolse nella città emiliana nelle botteghe del fiammingo Denys [...] Nell’Urbe Sementi avrebbe contribuito alla diffusione del linguaggio di Reni, pur essendo a sua volta dipinti a un tale livello di compiutezza da rasentare la perfezione formale. Molte delle opere eseguite durante il soggiorno romano non sono ...
Leggi Tutto
SILVIO, Gian Pietro (Giovan Pietro, Giampietro). – Non si conoscono luogo e data di nascita di questo pittore, figlio di un certo Marco di Francesco (sconosciuto risulta il nome della madre)
Mattia Biffis
, [...] terzo decennio del Cinquecento. Per quanto nel suo linguaggio compaiano riferimenti tizianeschi, è ancora priva di qualsiasi ritratti, che rivelano discrete capacità di indagine psicologica e resa formale (Scirè, 1969, pp. 212 s.).
Il 6 marzo ...
Leggi Tutto
MANZONE, Giuseppe
Francesca Lombardi
Nacque ad Asti il 17 giugno 1887 da Giovanni, calzolaio, e da Giuseppa Bay. Scoperta precocemente la propria vocazione artistica, forse anche grazie all'amicizia [...] fase della propria ricerca, indirizzandosi verso un linguaggio caratterizzato da una vibrante stesura di tocco d diverse serie litografiche e di acqueforti di estrema semplicità iconografica e formale.
Il M. morì a Torino il 23 luglio 1983.
Fonti ...
Leggi Tutto
SETACCIOLI, Giacomo
Marco Targa
SETACCIOLI, Giacomo. – Nato a Corneto (oggi Tarquinia) l’8 dicembre 1868 da Filippo, calzolaio, e da Angela Leonardi, fu compositore, didatta e saggista.
Contribuì al [...] Giuseppe Martucci e di apprezzarne il saldo impianto formale. Il capolavoro di Setaccioli va probabilmente individuato nella 2014, pp. 829 s.; A. Rostagno, Stile del linguaggio musicale nella “Francesca da Rimini”. Arcaismo e modernismo europeo, in ...
Leggi Tutto
formale1
formale1 agg. [dal lat. formalis]. – 1. Nel linguaggio filos., della forma, che concerne la forma o è inerente alla forma, in stretta connessione con il sign. e lo svolgimento di questo termine in filosofia. a. Nella distinzione aristotelica...
linguaggio
linguàggio s. m. [der. di lingua]. – 1. Nell’uso ant. o letter., e talora anche nell’uso com. odierno, lo stesso che lingua, come strumento di comunicazione usato dai membri di una stessa comunità: parlare con proprietà di l.; Questi...