CHIRONI, Gian Pietro
Mario Caravale
Nacque a Nuoro il 5 ott. 1855 da Giovanni e da Francesca Fois. Dopo aver compiuto gli studi secondari nella città natale, si trasferì a Cagliari, ove s'iscrisse nella [...] generale il C. dava ordine alla problematica giuridica e suddivisioni e in alcune parti usa un linguaggio eccessivamente tecnico, più adatto alla discussione - forse inevitabili in un primo manuale di quel tipo -, il lavoro del C. risulta di grande ...
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GRECCHI, Marco Antonio (Marcantonio)
Corrado Fratini
Non si hanno notizie sulla famiglia d'origine né sulla formazione artistica di questo pittore nato intorno al 1573 (Petrini) in territorio senese.
La [...] ).
In queste opere il G. mette decisamente da parte il lessico baroccesco della prima fase per esprimersi su cadenze più austere e rigorose, tipiche dellinguaggio controriformato, con riferimenti diretti all'arte di G. Reni che vengono ribaditi in ...
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GIANNI (Giani), Giovan Battista
Micol Forti
Nacque a Cerano d'Intelvi nel Comasco intorno alla metà del XVII secolo. Nulla si conosce della formazione di questo architetto, scultore e stuccatore che [...] G. tra i primi artisti che introdussero quella rielaborazione dellinguaggio tardobarocco che si Id., Il culto di s. Antonio da Padova e memorie dell'Ordine dei conventuali in Pescocostanzo, in Bull. della Deputazione abruzzese di storia patria ...
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PETRINI, Antonio
Lucia Longo Endres
PETRINI (Pedrini), Antonio. – Nacque a Lasino nella pieve di Calavino (nei pressi di Trento) nel 1620 o nel 1621.
L’ipotesi di una provenienza trentina dell’artista [...] risale agli anni 1670-91.
La chiesa dell’Ordine delle carmelitane scalze, eretta tra il 1662 e che integra l’opera di artisti di primo piano, tra cui gli architetti Balthasar inedito, facendosi precursore apprezzato dellinguaggio di un artista più ...
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GRAZIANI, Nicola Antonio
Guido Gregorio Fagioli Vercellone
Nacque a Civitanova Marche (e non a Macerata, come generalmente proposto), nella parrocchia di S. Paolo Apostolo, il 14 sett. 1726, da Francesco [...] Il lavoro è costituito di tre componimenti: il primo (fornendo numerosi esempi, fra cui quelli di all'Indice, col pretesto, però, dellinguaggio troppo libero. Tuttavia il Lami le ' libera del testo della scrittrice inglese), per cui ordinò non solo ...
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PAOLO, della Pergola
Dino Buzzetti
– Fu il più famoso esponente di una famiglia marchigiana di insegnanti (Lepori, pp. 541 s.) e nacque a Pergola, nelle Marche, nell’ultimo ventennio del Trecento.
Il [...] nominato generale dell’Ordine domenicano nel 1487; che non riguardi la dimensione meramente «sintattica» dellinguaggio (Boh, 1965, pp. 31s). Nel a Venezia nel secolo XV e sul primo maestro d’esse, in Atti del Reale Istituto Veneto di scienze, lettere ...
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CUSTER DE NOBILI, Gino
Felice Del Beccaro
Nacque a Lucca il 28 febbr. 1881 da Lorenzo e da Carlotta De Nobili.
La madre, di ascendenza aristocratica, dopo la scomparsa prematura del marito dovette affrontare [...] del Far West (depositi alla SIAE nel 1932 e 1955), il C. si dedicò principalmente alla poesia vernacola. Ventidue anni dopo la prima Milano, questa volta nel linguaggio popolare cittadino (di " di Geppe, sono riunite nell'ordine.
Nel C. il contadino ...
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MANZONE, Giuseppe
Francesca Lombardi
Nacque ad Asti il 17 giugno 1887 da Giovanni, calzolaio, e da Giuseppa Bay. Scoperta precocemente la propria vocazione artistica, forse anche grazie all'amicizia [...] Biennale di Venezia del 1914 (prima partecipazione alla rassegna , indirizzandosi verso un linguaggio caratterizzato da una vibrante 'Ordine nuovo (Torino), 7 giugno 1921; E. Zanzi, Un georgico. Il pittore dei vigneti astigiani, in Gazzetta del popolo ...
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PAJETTA, Guido
Francesco Franco
PAJETTA, Guido (Azzone Paolo Giuseppe). – Nacque a Monza l’8 febbraio 1898 da Augusto e da Pellegrina Fabbiani, in una famiglia di pittori veneti: il nonno Paolo (1809-1879) [...] la pittura. I primi lavori mostrano una notevole padronanza dei fondamenti dellinguaggio pittorico, la conoscenza della venne traferito all’81° reggimento di fanteria in servizio di ordine pubblico postbellico (ibid., p. 1217). Ancora in servizio, ...
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PETRUCCI, Concezio
Alessandra Capanna
PETRUCCI, Concezio. – Nacque a San Paolo di Civitate (Foggia) il 23 settembre 1902, figlio di Mariantonia Petrucci. Dopo aver frequentato le scuole nel collegio [...] Paul Bonatz, con la composizione dell’ordine gigante a colonne squadrate centrali nei questioni di innovazione dellinguaggio architettonico per quella che conosciuto Hilde Brat ad Amalfi sette anni prima, e avevano subito formato una famiglia, sulla ...
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ordine
órdine s. m. [lat. ōrdo ōrdĭnis]. – 1. a. Disposizione regolare di più cose collocate, le une rispetto alle altre, secondo un criterio organico e ragionato, rispondente a fini di praticità, di opportunità, di armonia, e sim.: mettere,...
ordinare
v. tr. [dal lat. ordinare «mettere in ordine, dare assetto» e poi anche con i sign. del n. 3; der. di ordo -dĭnis «ordine»] (io órdino, ecc.). – 1. a. Mettere in ordine, collocare un insieme di oggetti, di elementi, ciascuno al posto...