Letteratura
Achille Tartaro
Jacqueline Risset
Carla Rossi
Ines Ravasini
Luciana Stegagno Picchio
Antonella Gargano
Maria Stella
Valerio Massimo De Angelis
Giuseppe Castorina
Bruno Berni
Michele [...] et illustration de la langue québécoise (1979), o di C. Péloquin (n. 1942). Dal fermento innovativo nasce la Nouvelle écriture, cui fanno capo poeti alle prese con sperimentazioni sul linguaggio: M. Beaulieu (n. 1941: Indicatif présent, 1977; Visages ...
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Teatro
Ferdinando Taviani
Raimondo Guarino
Mirella Schino
Nicola Savarese
Raimondo Guarino
Franco Ruffini
(XXXIII, p. 353; App. II, ii, p. 948; III, ii, p. 902; IV, iii, p. 583; V, v, p. 480)
Parte [...] modo di pensare, di vedere la vita. Direi che il mio linguaggio è stato formato dal teatro. Ma non ho pensato a questo estetica (e/o poetica) da un lato ed etica dall'altro: e c'è del vero in ognuna di queste interpretazioni. Ma il cuore del Manifesto ...
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Informatica
Giorgio Ausiello
Carlo Batini
Vittorio Frosini
(App. IV, ii, p. 189; V, ii, p. 704)
Mentre negli anni 1937-38 venivano pubblicati l'ultimo volume della Enciclopedia Italiana e l'App. I, [...] R.W. Floyd, P. Naur e, in particolare, di C.A.R. Hoare, che hanno contribuito a porre le basi teoriche dell'i. e a determinare importanti evoluzioni dei linguaggi di programmazione (programmazione strutturata). Nel sistema formale proposto da Hoare ...
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MATEMATICA
Federico Enriques
Matematica, o matematiche (gr. τὰ μαϑηματικά da μάϑημα "insegnamento") significa originariamente "disciplina" o "scienza razionale". Questo significato conferirono alla [...] come organo generale della scienza, che offre un linguaggio comune a tutti i problemi matematici.
Alle scoperte degli philosophe comme lui aurait dû savoir que le but unique de la science c'est l'honneur de l'esprit humain et que sous ce titre une ...
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(IV, p. 631; App. I, p. 163; V, i, p. 233)
Il superamento o la contaminazione dei linguaggi artistici tradizionali, così come l'introduzione di nuovi procedimenti espressivi che includono un dialogo sempre [...] in Art journal, 1995, 4 (nr. speciale, ed. J.G. Hanhardt, M.C. Villaseñor).
T. Macrì, Il corpo postorganico, Genova 1996.
L. Taiuti, Arte e dell'Arte povera, la mescolanza di generi e di linguaggi (performance art), l'utilizzo diretto del corpo in ...
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Psicologia
Luciano Mecacci
La prospettiva generale, accettata da una larga schiera di ricercatori e professionisti, secondo la quale si considera la p. degli albori del 21° sec., è quella di una scienza [...] origine genetica (per es., le emozioni o il linguaggio), da un altro punto di vista si insiste psicologica: il metodo, l'oggetto, la ricerca, Roma 2006; G. Rizzolatti, C. Sinigaglia, So quel che fai: il cervello che agisce e i neuroni specchio, ...
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Filosofia e semiotica
di Stefano Gensini
La nozione di comunicazione (dal lat. tardo e medievale communicatio, l'atto di mettere in comune con altri, di trasmettere a) ha un'ampia nel dibattito filosofico-linguistico [...] words, Cambridge 1989 (trad. it. Logica e conversazione: saggi su intenzione, significato e comunicazione, Bologna 1993).
C. Bianchi, Pragmatica del linguaggio, Roma-Bari 2003.
D. Sperber, D. Wilson, Relevance Theory, in Handbook of pragmatics, ed. L ...
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Psiche
Simona Argentieri
Il sostantivo psiche è desueto e rimanda a una remota classicità o a contesti accademici, ma le parole che contengono nella radice il riferimento alla p., come psicologia, psicoanalisi, [...] anche uno dei più roventi punti di dissenso tra Freud e C.G. Jung. Infatti, gli junghiani conservano nel loro patrimonio Come si è detto, l'attività raziocinante del pensiero e del linguaggio non è che una minima parte dell'attività psichica; così, in ...
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Telecomunicazioni
Gaspare Galati
Maurizio Naldi
(App. II, ii, p. 952; III, ii, p. 907; IV, iii, p. 589; V, v, p. 411)
Il campo delle t. è caratterizzato da fasi di ampio sviluppo e di profondo rinnovamento. [...] frequenze di 30,8/21,0 GHz con EIRP di 58,4 dBw; c) comunicazioni mobili in gamma millimetrica con un fascio, alle frequenze di 46,9
Per quanto riguarda la qualità della TV numerica (nel linguaggio corrente: TV digitale) e la capacità di canale, gli ...
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Il termine complessità è oggi frequentemente usato, in campo scientifico, in contesti diversi. In quello dell'informatica, dell'analisi numerica e dell'ottimizzazione, corrisponde alla caratteristica quantitativa [...] la stessa società è presente, nella sua globalità, in ogni individuo, attraverso il linguaggio, la cultura, le norme ecc.
Come si può vedere, il pensiero della c. propone un certo numero di strumenti concettuali che derivano dalle tre teorie e dalle ...
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linguaggio
linguàggio s. m. [der. di lingua]. – 1. Nell’uso ant. o letter., e talora anche nell’uso com. odierno, lo stesso che lingua, come strumento di comunicazione usato dai membri di una stessa comunità: parlare con proprietà di l.; Questi...
f. c.
– 1. Nel linguaggio sport., abbrev. di «fuori combattimento», espressione comunem. adoperata in luogo di quella originale inglese k.o. (knock out), per significare che in un incontro di pugilato uno dei contendenti è stato atterrato...