Letteratura e psicoanalisi
Giovanni Bottiroli
Gli scrittori sono i precursori della psicoanalisi, e i suoi migliori alleati. "Probabilmente - dice Freud - attingiamo alle stesse fonti, lavoriamo sopra [...] l'implicito, e non decifrare o scoprire un segreto; c) scomporre l'eterogeneità, l'intreccio tra modalità di pensiero offre un'immagine conflittuale e ibrida della letteratura in quanto linguaggio abitato e conteso da due regimi, il semiotico e il ...
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Italiana, letteratura
Marziano Guglielminetti
La produzione poetica
È facile constatare che i primi anni del 21° sec. non hanno mutato né soggettivamente, né tematicamente, né tecnicamente il quadro [...] rende spontaneo il passaggio ai praticanti di altri linguaggi non omologabili al parlato medio, nazionale e libro. Retorica e storia del libro di poesia nel Novecento, Firenze 2005.
C. Segre, Tempo di bilanci. La fine del Novecento, Torino 2005.
G ...
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Spagnola, letterature di lingua
Ines Ravasini
Spagna
Nell'ambito della narrativa, l'inizio del nuovo millennio si è aperto nel segno dell''assenza' a causa della scomparsa di alcune figure di riferimento [...] 2000, di M. Sánchez, n. 1962). Anche il linguaggio, apparentemente mimetico nella sua fedeltà ai gerghi giovanili e alle novela en España: 2004. Un espacio para el encuentro, pp. 2-4.
C. Santos, La voz del yo en la novela última: una teoría en busca ...
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Letteraria, critica e storiografia
Nino Borsellino
È insistente la denuncia di una crisi che sembra ormai chiudere quell'età della critica scandita in Italia, forse più che altrove, sulla durata di [...] anche religione della vita, come annunciò il manifesto del 1938 di C. Bo, che animò una pratica critica di tipo esoterico solidale dell'opera, o scrittura per sé stessa, un secondo autonomo linguaggio: e in effetti è lo stile che per primo ne ...
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Tedesca, letteratura di lingua
Antonella Gargano
Chi voglia ricostruire un possibile profilo del panorama letterario di lingua tedesca nell'arco di tempo successivo alla data limite del 1989, non può [...] esclusivo - la letteratura di questi anni, nella specificità del suo linguaggio, ha interagito e si è confrontata. I nomi di G. del 21° sec. potrebbe seguire un itinerario diverso. Se c'è un luogo, in senso strettamente topografico e urbanistico, sul ...
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Viaggio, letteratura di
Pino Fasano
Una nozione dall'incerto statuto
Il viaggio si offre alla letteratura come un tema di immensa potenzialità e produttività per la sua idoneità a combinare narrazione [...] di noia che attraversiamo, protagonista di questa impresa è il linguaggio, la voce capace di "affrontare le tenebre", di affacciarsi di tutti la presa di coscienza di questa epocale mutazione. C. Lévi-Strauss ha fissato nella formula La fin des ...
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Indiane, letterature
Giuliano Boccali
Le prospettive di studio e gli studi sulle l. i. sono soggetti da almeno tre decenni a un processo di revisione profonda e, d'altra parte, di completamento sul [...] corpus che va sotto il nome di Amaruka conta 136 componimenti: c'è chi reputa le recensioni dell'opera sostanzialmente due e conclude che i valori culturali e simbolici acquisiti con il linguaggio sono multilingui e non veicolati da 'una' lingua ...
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METRICA
Mario Pazzaglia
(XXIII, p. 102)
Gli studi sulla metrica. - Nel 1962, Metrica e poesia di M. Fubini conclude un trentennio di studi metrici limitati nel numero e avari di proposte metodologiche. [...] . Studi sulla poesia melica italiana e sulla favola per musica di C. Calcaterra, e, sul piano metodologico, le ricerche di U. Sesini messaggio per se stesso costituisce la funzione poetica del linguaggio".
In conclusione, un verso diventa verso in ...
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Letteratura, teoria della
Italo Pantani
L'espressione, elaborata nel terzo decennio del 20° sec. all'interno della corrente dei formalisti russi (B. Tomaševskij, Teorija literatury, 1925; trad. it. [...] ; ne derivava una forte rivendicazione dell'autonomia del linguaggio, come pure la necessaria adozione di un punto una matrice generativa: basti pensare ai mitemi (unità minime del mito) di C. Lévi-Strauss (n. 1908), o al mo-dello narratologico di A ...
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Giapponese, letteratura
Maria Teresa Orsi
La trasformazione del romanzo in un prodotto di mercato, parte di un'economia basata sul consumo e sulla produzione di massa, già emersa in Giappone negli ultimi [...] stata tanto la giovane età dell'autore quanto piuttosto il linguaggio 'difficile' in cui è scritto il suo romanzo. non esiste una letteratura definita convenzionalmente 'maschile', non c'è ragione di parlare di una letteratura 'femminile ...
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linguaggio
linguàggio s. m. [der. di lingua]. – 1. Nell’uso ant. o letter., e talora anche nell’uso com. odierno, lo stesso che lingua, come strumento di comunicazione usato dai membri di una stessa comunità: parlare con proprietà di l.; Questi...
f. c.
– 1. Nel linguaggio sport., abbrev. di «fuori combattimento», espressione comunem. adoperata in luogo di quella originale inglese k.o. (knock out), per significare che in un incontro di pugilato uno dei contendenti è stato atterrato...