Il Settecento fu un secolo decisivo per le sorti della lingua italiana, investita dalle grandi innovazioni culturali del periodo, che mettono in moto il processo destinato a modernizzarne le strutture, [...] come dicesi comunemente, il toscano», e puntualizzando quanto alla pronuncia: «Il c si pronunzi ce, ci, non ze, zi, come fassi in più denotativa con una sintassi lineare e un linguaggio più colloquiale. Esplicitamente Francesco Algarotti nei Dialoghi ...
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La predicazione è stata lo strumento di comunicazione di massa che più a lungo e capillarmente ha operato in Europa e in Italia, importante sia come veicolo di conoscenza religiosa e orientamento morale, [...] , ai cui problemi e destini la Chiesa restò sempre indifferente.
Nella predicazione informativa e argomentativa c’era invece un lavoro sul linguaggio che ne implicava la consapevolezza e sembrava dover essere attrezzato in vista di una crescita ...
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di Bruno Moretti
Il termine mistilinguismo è usato correntemente come sinonimo di plurilinguismo sia per i casi in cui in una comunità sono presenti due o più lingue, sia per i discorsi prodotti da un [...] ?
p9: non lo so, das weissi nöd [«non lo so, non lo so»], c’ho un cugino im Fall, nei nöd [«per esempio, no»], il marito della mia giuridico-amministrativa) ma fa da intermediario del linguaggio della conversazione. Dall’alveo della tradizione della ...
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potenziale
potenziale [agg. e s.m. Der. del lat. potentialis, da potentia "potenza"] [LSF] (a) In contrapp. ad attuale, di ciò che ha la capacità di esplicarsi in qualcosa, ma non attuandosi ancora. [...] della luce c e arriva da una sorgente in r' al punto considerato r con un ritardo |r-r'|/c. Usando il linguaggio della e V=Q/ (4πε₀R), ove ε₀ è la costante dielettrica del vuoto, R=c(t-t')=|r-r'| è la distanza tra il punto considerato e la carica al ...
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L'analisi dell'attività sportiva attraverso strumenti informatici
Anna Ludovico
La rappresentazione computerizzata dei movimenti sportivi
Possiamo considerare l'anglismo ormai universale del termine [...] visione di oggetti fissi da parte di un osservatore in movimento. C'è da dire che il flusso di immagini ottiche sull'obiettivo , per questo tipo di programmazione computerizzata non si utilizzano linguaggi di alto livello come il BASIC, bensì si usa ...
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Con la metafora dell’immagine di una lingua ci si riferisce ai giudizi e alle opinioni che su questa lingua sono prodotti da parlanti di altre lingue. Si tratta di giudizi intuitivi, non fondati su fatti [...] l’ha il popolo la cui lingua è più adatta a essa: «Se c’è in Europa una lingua adatta alla musica, è certamente la lingua italiana, anche «l’opera italiana raramente scada a povertà di linguaggio (poorness of language), ma, dentro la mediocrità e ...
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Il Contributo italiano alla storia del Pensiero: Scienze (2013)
Luca Pacioli
Pier Daniele Napolitani
Frate francescano, erede della tradizione delle scuole d’abaco, intimo di artisti quali Leonardo da Vinci, professore nei più importanti centri dell’Italia fra Quattro [...] l’aritmetica e la geometria trovano un metodo e un linguaggio comune e sono assoggettate a regole che trovano in studi, Sansepolcro (13-16 aprile 1994), a cura di E. Giusti, C. Maccagni, Città di Castello 1998 (in partic. E. Giusti, Luca Pacioli ...
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La lingua del testo teatrale è un tipo di ➔ lingua scritta in cui gioca un ruolo primario la dimensione dell’oralità: il testo si realizza infatti nel divenire di un evento, lo spettacolo teatrale, caratterizzato [...] tratte le diverse varietà era più ristretta e il linguaggio tendeva a identificarsi con le varianti del dialetto di Congresso (Reggio Emilia - Ferrara, 12-16 ottobre 1974), a cura di C. Segre, Milano, Feltrinelli, pp. 347-377.
Binazzi, Neri & ...
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Illusione
Luciano Mecacci
Il termine illusione (dal latino illusio, derivato di illudere, "deridere, farsi beffe") indica in genere ogni errore dei sensi o della mente che falsi la realtà. Nel linguaggio [...] essere prodotta da una ridotta sensibilità dei neuroni stessi per determinate frequenze spaziali presenti nello stimolo.
c) Teorie psicologiche. Le spiegazioni psicologiche, che non ricorrono a processi e fenomeni neurofisiologici, sono molto diverse ...
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Scrittura
Antonio Costa
Il rapporto tra scrittura e cinema
Forse nessuno come François Truffaut ha saputo rappresentare al cinema l'atto dello scrivere. Si pensi, in particolare, a due film interpretati [...] complesso di conformità e di opposizione ai codici del linguaggio del film. Decisivo nella definizione del concetto di it. Torino 1982).
U. Eco, Lector in fabula,Milano 1979.
M.-C. Ropars-Wuilleumier, Le texte divisé, Paris 1981.
M. Drouzy, Carl Th. ...
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linguaggio
linguàggio s. m. [der. di lingua]. – 1. Nell’uso ant. o letter., e talora anche nell’uso com. odierno, lo stesso che lingua, come strumento di comunicazione usato dai membri di una stessa comunità: parlare con proprietà di l.; Questi...
f. c.
– 1. Nel linguaggio sport., abbrev. di «fuori combattimento», espressione comunem. adoperata in luogo di quella originale inglese k.o. (knock out), per significare che in un incontro di pugilato uno dei contendenti è stato atterrato...