La lingua e la scuola
Luca Serianni
Prima dell’Unità l’interesse dei vari Stati per l’istruzione era complessivamente modesto. Nel segmento iniziale, quello dell’asilo infantile, si registra addirittura [...] ne valga e non ne discorra con alcuno. Nella relazione del Viani c’erano anche delle insinuazioni sulla ispezione e sul modo come Lei l’aveva certa pregnanza, confermando il tradizionale distacco del linguaggio poetico da quello comune: l’uomo è ...
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L'Italia della Riforma, l'Italia senza Riforma
Silvana Seidel Menchi
Serena Luzzi
Premessa1
In che modo e in che misura gli italiani parteciparono al movimento che fuori d’Italia produsse la Riforma [...] la tutela di uno spazio nel quale un diverso linguaggio della pietà e una diversa dimensione della vita di . Censorship and the Press in Britain and the Netherland, a cura di A.C. Duke, C.A. Tamse, Zutphen 1987, pp. 107-126.
103 Cfr., per esempio, ...
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Neuropsicologia del linguaggio
Gianfranco Denes
(Divisione di Neurologia, Ospedale Civile di Venezia SS. Giovanni e Paolo, Venezia, Italia)
Lo scopo di questo saggio è di illustrare il contributo fornito [...] umano nasce provvisto della capacità di apprendere e usare il linguaggio materno. Tale capacità, che sembra essere presente nell' cambiare il significato delle parole. In italiano, per esempio, c e p sono prodotti e percepiti come differenti fonemi in ...
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Olimpiadi, arte e cultura
Livio Toschi
Arte e sport nell'antichità
Il fecondo binomio arte e sport, sviluppatosi già in Egitto, divenne inscindibile in Grecia, tanto che le gare e gli esercizi di palestra [...] un secolo prima di vedere un altro certamen: nell'80 a.C., infatti, per festeggiare la vittoria su Mitridate, Silla fece venire l'altra alle lettere e principalmente alla questione del linguaggio. L'iniziativa si rivelò un insuccesso.
Tramontata una ...
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Innovazioni tecnologiche e organizzative
Christopher Freeman
Introduzione
Già nel 1513 Machiavelli metteva in risalto le difficoltà che l'innovazione incontra: "Lo introduttore ha per nimici tutti quelli [...] di un nuovo prodotto' o semplicemente, nel linguaggio dei neoschumpeteriani, 'imprenditore'. Lo stesso Schumpeter behaviour, in Technical change and economic theory (a cura di G. Dosi, C. Freeman, R. Nelson, G. Silverberg e L. Soete), London 1988, pp ...
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Scienza egizia. La trasmissione del sapere
Jan Assmann
Jürgen Osing
La trasmissione del sapere
Grammatologia
di Jan Assmann
Si definisce 'grammatologia' la scienza che studia la scrittura, non solo [...] distinguere rigorosamente tra il discorso di precisazione del linguaggio medico e un'altra forma di interpretazione, ̓mn, ı̓tm, ʒst, ı̓cḫ) oppure con ı̓w ı̓r.f cʒ n (seguito dal nome della divinità) come primo elemento. Poiché in tutti i gruppi ...
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Razzismo
George L. Mosse
di George L. Mosse
Razzismo
sommario: 1. Introduzione. 2. Le concezioni razzistiche nel Settecento e nel primo Ottocento. 3. Maturazione e diffusione dell'ideologia razzistica [...] di rispettare tutti gli altri.
L'insistenza di Herder sul linguaggio come espressione di un passato comune accomunò un'intera generazione ariani esistevano in mezzo a ‟un caos di razze", ma c'era una razza che era rimasta pura ed era la principale ...
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Fame
Paul P. Streeten
Introduzione
Il bisogno di cibo è forse il più fondamentale di tutti i bisogni umani. Gli uomini possono sopravvivere bevendo acqua non potabile e senza essere vaccinati contro [...] di sviluppo concernenti l'attività motoria, l'udito, il linguaggio, il comportamento personale e sociale, la capacità di ; b) la distribuzione del cibo ai diversi membri della famiglia; c) il modo in cui le donne ripartiscono il proprio tempo e le ...
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Inconscio
CCesare L. Musatti e Enzo Funari
di Cesare L. Musatti e Enzo Funari
Inconscio
sommario: 1. Via metafisica e via psicologica al concetto di inconscio. 2. L'epoca dell'ipnosi. 3. Ipnosi e isteria. [...] . In altri termini sarebbe specificamente il linguaggio lo strumento che imbriglia il pensiero, della psiche, in Opere, vol. VIII, Torino 1976, pp. 179-251).
Jung, C. G., Riklin, F., Diagnostische Associationsstudien, vol. I, Leipzig 1906.
Leibniz, G ...
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Mentre vi è un generale consenso sulla valutazione morale di specifici comportamenti verso gli esseri umani, almeno nelle questioni essenziali (uccidere o provocare un danno fisico oppure esercitare una [...] importanza cruciale, è preferibile passare da un linguaggio fattuale a uno normativo. L'aspetto normativo moralische und rechtliche Status von Tieren. In Okologische Ethik und Rechtstheorie, a c. di Nida-Rümelin J., Pfordten D. von der, Baden-Baden. ...
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linguaggio
linguàggio s. m. [der. di lingua]. – 1. Nell’uso ant. o letter., e talora anche nell’uso com. odierno, lo stesso che lingua, come strumento di comunicazione usato dai membri di una stessa comunità: parlare con proprietà di l.; Questi...
f. c.
– 1. Nel linguaggio sport., abbrev. di «fuori combattimento», espressione comunem. adoperata in luogo di quella originale inglese k.o. (knock out), per significare che in un incontro di pugilato uno dei contendenti è stato atterrato...