GUALTERUZZI, Carlo
Monica Cerroni
Nacque a Fano il 5 marzo 1500 da Niccolò da Piagnano e da una certa Diana, morta intorno al 1544.
Il luogo di nascita si deduce dall'appellativo "da Fano" con cui spesso [...] tale proposito, documento degno di attenzione appare il linguaggio degli epistolari di molti dei protagonisti, e tra II, Roma 1949, pp. 251-268; E. Re, La casa di messer C. G. da Fano in regione Pontis, in Arch. della Società romana di storia ...
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GIBERTI, Gian Matteo
Angelo Turchini
Nato a Palermo il 20 sett. 1495, era figlio naturale del mercante genovese Franco Giberti e di una certa Maddalena. Il padre tornò a Genova e quindi si trasferì [...] interpretazioni dei dottori della Chiesa, utilizzando un linguaggio vicino al popolo e con uno sguardo attento d'Italia (Einaudi), Annali 9, Torino 1986, pp. 216-262; P.C. Brownell, La figura di committente del vescovo Gianmatteo G., in Veronese e ...
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LOMBARDI, Riccardo
Giuseppe Pignatelli
Nacque a Napoli il 28 marzo 1908.
Il padre, Luigi (1867-1958), era nato a Dronero in una famiglia di solidi principî cattolici. Allievo di Galileo Ferraris, si [...] volume Per una mobilitazione generale (Roma 1947), con un linguaggio religiosamente ispirato, esponevano un piano con finalità più vicine Rotondi, con molte frizioni con il vicario di Roma C. Micara e con le parrocchie, si inserirono di fatto ...
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GIOVANNI XVI, antipapa
Luigi Canetti
Giovanni Filagato nacque a Rossano, in Calabria, intorno alla metà del X secolo da famiglia greco-bizantina di umili origini, forse di estrazione servile. Abbracciò [...] seguenti, e che tradisce, nei toni e nel linguaggio, una forte simpatia per la figura di Giovanni XVI Evo], IX, Roma 1890, p. 154; I placiti del "Regnum Italiae", a cura di C. Manaresi, II, 1, ibid., XCVI, 1, ibid. 1957, pp. 277-285; P. ...
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FILANGIERI, Serafino (al secolo Riccardo)
Elvira Chiosi
Nacque a Lapio (od. provincia di Avellino) il 24 apr. 1713, da Giovanni, principe di Arianiello del sedile di Nilo, e da Anna De Ponte, dama del [...] , condividendone in parte finalità, metodo e linguaggio, sempre riconoscendo al cristianesimo la funzione di diocesano (in fase di riordino), Sacra Visita di mons. F. 1766, VII.C.8; Ibid., Real Segreteria di Stato, VIII.B (lettere del Fogliani e del ...
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Il Contributo italiano alla storia del Pensiero - Storia e Politica (2013)
Ferdinando Ughelli
Adelisa Malena
Nell’Europa confessionale dei secc. 16°-18°, lo studio e l’insegnamento della storia delle Chiese assunsero un’importanza decisiva, in primo luogo come efficaci strumenti [...] modo l’esigenza di fedeltà ai documenti e al loro linguaggio,
Nel citare strumenti, privilegi, donazioni e altri simiglianti Essays in honor of H.G. Koenigsberger, ed. Ph. Mack, M.C. Jacob, Cambridge 1987, pp. 215-29.
S. Prete, Alcune lettere inedite ...
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CORNER, Elena Lucrezia
Renzo Derosas
Nacque a Venezia il 5 giugno 1646, da Giovan Battista di Girolamo e da Zanetta di Angelo Boni. Fu la quinta di sette figli, assieme a Francesco, Caterina, una femmina [...] matematiche discipline che di qualche linguaggio straniero". L'identificazione più plausibile 16 giugno 1678, 7 febbr. 1679); Ibid., b. 490: la lettera del padre della C. contro la laurea della Patin, 27 febbr. 1679; Padova, Bibl. del Museo civ., B. ...
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BUONMATTEI (Buonmattei), Benedetto
Ilio Calabresi
Nacque a Firenze verso la metà di luglio del 1581 da Vincenzo di Benedetto, non ricco discendente di un'antica famiglia cittadina (già detta del Rosso, [...] malattia dovette impedirgli di copiare le ultime annotazioni. come fa capire il Ricordo a c. 48 del cod. II, IV, 24 già alla Bibl. naz. di dimenticato la propria definizione di "lingua" come "linguaggio, parlare, o favella", prendendola poi come un ...
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COLOMBINI, Giovanni, beato
Ambrogio Maria Piazzoni
Nacque a Siena nel 1304 da Agnolina e da Pietro. La famiglia, di origine nobile, aveva assunto il cognome Colombini agli inizi del secolo XIII in sostituzione [...] , il certosino frate Bartolomeo da Siena), I temi privilegiati nel racconto ed il linguaggio scarno e piano fin nelle citazioni, ch'egli semplifica, fanno del C., per altri versi perfettamente inserito, come abbiamo poco sopra notato, nel proprio ...
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PIO da Pietrelcina, santo
Sergio Luzzatto
PIO da Pietrelcina (Francesco Forgione), santo. – Nacque a Pietrelcina, in provincia di Benevento, il 25 maggio 1887, quarto di otto figli. Il padre Grazio [...] quale vittima: le missive di padre Pio parlavano il linguaggio più proprio dell’ascetica e della mistica. E il Giovanni Rotondo 20004.
Y. Chiron, Padre Pio. Le stigmatisé, Paris 1989; C.B. Ruffin, Padre Pio. The true story, Huntington 1991; J. Bouflet ...
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linguaggio
linguàggio s. m. [der. di lingua]. – 1. Nell’uso ant. o letter., e talora anche nell’uso com. odierno, lo stesso che lingua, come strumento di comunicazione usato dai membri di una stessa comunità: parlare con proprietà di l.; Questi...
f. c.
– 1. Nel linguaggio sport., abbrev. di «fuori combattimento», espressione comunem. adoperata in luogo di quella originale inglese k.o. (knock out), per significare che in un incontro di pugilato uno dei contendenti è stato atterrato...