Comunicare l’architettura
Maurizio Bradaschia
Nel mutevole vortice della contemporaneità tutti i linguaggi, le espressioni della cultura – dalla moda al cinema, dalla pubblicità al teatro, dalla musica [...] (non solo d’architettura) implica l’individuazione del linguaggio più adeguato alla sua divulgazione. E rendere un di là dell’attenzione quasi scontata per gli aspetti formali ed estetico-percettivi dell’architettura, difficilmente le riviste aiutano ...
Leggi Tutto
Linguaggio e scienza cognitiva
Diego Marconi
Premessa
«La questione più importante nello studio del linguaggio umano è quella del suo posto nella natura: di che tipo di sistema biologico si tratta, [...] che non sia invecchiata, almeno nei suoi aspetti formali, nel momento stesso in cui viene formulata.
Alcune stipite della porta della casa di Maria’ ecc.). La facoltà del linguaggio in senso lato è costituita da componenti di antica evoluzione: lo ...
Leggi Tutto
Design della comunicazione
Giovanni Lussu
Le attività progettuali connesse alla comunicazione, in particolare alla comunicazione visiva, si diversificano e si ridefiniscono in relazione alle innovazioni [...] sostanziali novità per quel che riguarda gli assetti formali del singolo artefatto comunicativo. Tutto quello che tipi di immagini, gode certo di più strette relazioni con il linguaggio verbale; d’altra parte è anche vero che in essa convivono ...
Leggi Tutto
Grafica multimodale
Dario Russo
Dalla stampa ai pixel
Il graphic design o ‘progetto grafico’ o, più semplicemente, ‘grafica’ ricopre oggi un ruolo sempre più rilevante. Con la rivoluzione industriale, [...] per sé comunicativo, fino a stemperarsi in escamotages o vezzi formali come la griglia di pixel o il post-it elettronico pienamente accettato. Cambiando il panorama visivo, riformulando i linguaggi grafici, il digitale ha fatto sì che il carattere ...
Leggi Tutto
Il Contributo italiano alla storia del Pensiero - Tecnica (2013)
L’opera d’arte nell’epoca della sua riproducibilità industriale
Enrico Morteo
L’anteguerra e una modernità incompleta
Nel 1940, lo scoppio della Seconda guerra mondiale fotografava un’Italia ambiguamente [...] assenza di specialisti, sfumavano gli eccessi ideologici e formali: le aziende erano piccole, gli imprenditori quasi rinnovare profondamente il senso dei prodotti e il vocabolario del linguaggio figurativo. Nel 1979 con alcuni amici (Andrea Branzi, ...
Leggi Tutto
Crisi della ragione
Aldo Giorgio Gargani
La revisione critica della nozione di razionalità
L’ingresso nel 21° sec. non ha visto l’elaborazione di nuove proposte riguardo a progetti teorici forti di [...] pertanto non è la struttura sottostante alle nostre pratiche e ai nostri abiti di pensiero e di linguaggio, bensì risulta essere lo strumento formale per investigarli nel gioco del dare e chiedere ragioni dei nostri proferimenti, ossia di inferenze ...
Leggi Tutto
Relativismo e nuovi paradigmi filosofici
Aldo Giorgio Gargani
Premessa
Il relativismo si è originato nella cultura del continente europeo, ma oggi, all’inizio del 21° sec., esso costituisce uno dei [...] nell’ambito dell’etica in cui emerge il rifiuto di un’impostazione centrata sull’analisi puramente formale, oggettiva e razionale del linguaggio della morale, dunque su una metodologia metaetica chiaramente ispirata dai criteri e dalle regole di ...
Leggi Tutto
Il cinema postmoderno
Bruno Roberti
Tre linee di tendenza
Se nel Novecento il cinema inteso come espressione degli immaginari di massa ha costituito un compendio delle estetiche del moderno nel loro [...] ).
Sokurov riesce a far diventare stile e novità di linguaggio la simbiosi priva di incrinature tra artificio e realtà resa liquido, la riconoscibilità del corpo in un’«instabilità formale e strutturale», materializzandosi tanto negli alieni «fatti di ...
Leggi Tutto
Archeologia e società dell’informazione
Paola Moscati
Una denominazione controversa
L’informatica archeologica è una disciplina recente e in continua evoluzione, che promuove lo sviluppo di procedure [...] tre diversi tipi di modelli: il modello empirico, il modello formale e il modello digitale. Il primo è inteso a individuare , la necessità di fornire una soluzione al problema del linguaggio, che è stato uno dei temi ricorrenti nel rapporto ...
Leggi Tutto
Design strategico
Francesco Zurlo
Una parola-problema
L’espressione design strategico rappresenta un problema, un sistema aperto che include diversi punti di vista, modelli interpretativi articolati [...] ), sa gestire il lavoro in team, sa parlare i linguaggi dei tecnici come quelli dei manager, è orientato a risolvere un riferimento concettuale che non ha nulla delle scelte formali che seguiranno, ma ne anticipa l’essenza. Queste visualizzazioni ...
Leggi Tutto
linguaggio
linguàggio s. m. [der. di lingua]. – 1. Nell’uso ant. o letter., e talora anche nell’uso com. odierno, lo stesso che lingua, come strumento di comunicazione usato dai membri di una stessa comunità: parlare con proprietà di l.; Questi...
formale1
formale1 agg. [dal lat. formalis]. – 1. Nel linguaggio filos., della forma, che concerne la forma o è inerente alla forma, in stretta connessione con il sign. e lo svolgimento di questo termine in filosofia. a. Nella distinzione aristotelica...