Arti e tecnica: scenari futuri
Massimo Carboni
Quale sarà il ruolo delle arti nella semiosfera telematica e digitale? Quanto della loro costitutiva e preziosa ambiguità semantica, del senso indecidibile [...] oppure a olio, per il semplice motivo che il risultato formale sarà nei due casi differente, e ciò non è indubbiamente cosa rischio, che non sia più capace di tendere il linguaggio fino al limite estremo in cui possa interrogarsi così spietatamente ...
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Il progetto
Franco Purini
L’argomento di questo saggio è il concetto di progetto, la specificazione di una nozione più ampia e generale. Si progetta infatti una legge, un viaggio, un edificio, un libro, [...] del tutto emarginate. L’ottava condizione è l’ibridazione dei linguaggi, che si scambiano temi e motivi in una circolarità che in quello che si potrebbe chiamare il suo schema formale, piuttosto che nella qualità specifica delle parti che lo ...
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Statistica applicata alle scienze sociali
Italo Scardovi
La statistica e l'immanenza della variabilità
Statistica è parola dai tanti, forse troppi, significati. Essi riflettono, nella loro varietà, [...] scienze positive che trattano pluralità. I suoi principî, i suoi linguaggi, sono entrati nei più svariati settori del sapere, come linea dato, coerenza a un calcolo, contenuto a uno schema formale. Ne è prova l'avventura scientifica di Francis Galton, ...
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Discreto e continuo
Paolo Zellini
Matematica e intuizione
La matematica ha sempre cercato di stabilire un nesso tra il continuo e il discreto, il primo esemplificato, tipicamente, nelle figure dello [...] dicono equivalenti. I numeri reali si possono allora definire formalmente in termini di sequenze o, più precisamente, di macchina di Turing, macchina ad accesso random o speciali linguaggi di programmazione). Un risultato interessante (ottenuto da Ker ...
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Il teatro frammentato
Antonio Audino
Il teatro nella società del rischio
Osservare il teatro di questo inizio secolo vuol dire rivolgere lo sguardo, innanzitutto, oltre i confini del palcoscenico, o [...] Novecento come primi momenti di una vera e propria rivoluzione formale che è ormai stata acquisita dal gusto e dall’attenzione politico cristallizzato nelle sue regole e nei suoi linguaggi astratti. Proprio perché questi spettacoli traggono la loro ...
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Sistemi locali e sfide globali
Paolo Perulli
Nei primi decenni del 20° sec. l’idea di globale fece la sua comparsa in un ristretto nucleo di pensiero filosofico, che riteneva possibile l’unificazione [...] mercati puri alle imprese, dallo Stato alle associazioni formali e alle reti informali, questi autori hanno analizzato e capacità di gestire attraverso il dialogo complesse reti di linguaggi, di interessi e di attori, e di conseguenza di ...
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Scrivere e digitare
Giuseppe Antonelli
Il ritorno alla scrittura
Fino a una ventina d’anni fa, il dominio dell’audiovisivo – dei media detti non alfabetici – faceva prevedere una progressiva perdita [...] poiché la scrittura è oggi solo uno dei tanti linguaggi che le nuove tecnologie consentono di allineare, sovrapporre e ma un voi) e più in generale il grado di formalità e di pianificazione del testo (tendenti complessivamente verso un tono sostenuto ...
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L’innovazione dell’automobile
Nicola Crea
La diffusione capillare e generalizzata dell’automobile come sistema di mobilità e di trasporto ha portato grandi cambiamenti nel panorama sociale ed economico [...] abitativi temporanei come in un minicamper. In definitiva, l’aspetto formale della carrozzeria non andrà inteso solo come sintesi estetica, ma la storia e l’identità del prodotto. I linguaggi, in senso lato, di produttore e consumatore dovranno ...
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Estetica ambientale
Paolo D’Angelo
Una svolta nell’estetica
Per lo meno a partire dagli inizi dell’Ottocento, l’estetica si è autocompresa come filosofia dell’arte. Ancora nella Kritik der Urteilskraft [...] ha inteso come proprio compito quello di analizzare i linguaggi della critica d’arte e le categorie del giudizio argomento di Carlson verte sul fatto che la percezione di rapporti formali (unità, bilanciamento, contrapposto ecc.) si può dare solo se ...
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La letteratura in Spagna
Ines Ravasini
Esiste una nuova letteratura per il nuovo secolo?
Anche nel mondo ispanico, l’ingresso nel nuovo secolo ha suscitato le inevitabili riflessioni sullo stato della [...] recenti trasformazioni nel campo del lavoro e della vita sociale, si apre a linguaggi trasgressivi e commistioni di generi, in una ricerca di sperimentazioni formali che vogliono essere una provocazione sul piano estetico e politico. Una letteratura ...
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linguaggio
linguàggio s. m. [der. di lingua]. – 1. Nell’uso ant. o letter., e talora anche nell’uso com. odierno, lo stesso che lingua, come strumento di comunicazione usato dai membri di una stessa comunità: parlare con proprietà di l.; Questi...
formale1
formale1 agg. [dal lat. formalis]. – 1. Nel linguaggio filos., della forma, che concerne la forma o è inerente alla forma, in stretta connessione con il sign. e lo svolgimento di questo termine in filosofia. a. Nella distinzione aristotelica...