«Puniamo una bambina, trasalendo di raccapriccio, se dice parolacce, se le dice un maschio ci viene da ridere», scriveva Elena Gianini Belotti negli anni Settanta del Novecento. Tra le tante e variopinte [...] in totale allegria; è continuato con la difficoltà a ripescare nella memoria le parole di una lingua non tanto o non più praticata (tecnicamente, disnomia); e si è concluso con gli occhi lucidi di chi, in un lampo, s’è vista affiorare dall ...
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Fabio Rossi insegna Laboratorio di scrittura, facente parte del corso integrato in Linguistica italiana, comunicazione e giornalismo, al corso di laurea triennale in Scienze dell’Informazione: Tecniche [...] di fatto concatenati in ciascun testo particolare». Si può parlare di «grammatica del testo» solo se si è consapevoli, e si dice esplicitamente, che non si è nel mondo del funzionamento formale del sistema lingua, ma nel mondo dell’uso linguistico ...
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Negli anni Venti del Novecento, l’aggettivo inglese progressive (latinismo entrato nella lingua attraverso il francese nel XV sec.) cominciò a essere adoperato in ambito musicale, e in particolare in riferimento [...] . La sfida è stata, come sempre, quella di bilanciare musica e parole senza compromettere la qualità del testo.Si tratta di una lingua estremamente figurativa, allegorica e metaforica, che ricorre a numerose figure retoriche di suono e significato ...
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Scrivere in dialettoL’uso del dialetto come risorsa retorica nell’espressione artistica è una consuetudine radicata in Italia sin dal Rinascimento, nella letteratura e nel teatro, sia attraverso la scrittura [...] un po’ più frequenti a Firenze, a Roma, a Napoli, a Lecce, a Catania e a Palermo, dove si combinano la grande vivacità delle lingue locali e la loro relativa facilità di scrittura. Nel nuovo millennio le cose sembrano cambiate. Le testimonianze di ...
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Nel suo saggio Storia culturale della canzone italiana (Il Saggiatore, 2019), Jacopo Tomatis, musicologo e docente di etnomusicologia dell’Università di Torino, pone degli interrogativi alla portata di [...] brevi», «tutti sono al mare e noi no / abbiamo troppe cose in ballo». L’unità polirematica storie brevi si contrappone a frasi in lingua inglese con coda finale italiana che rafforzano il legame tra partner riservati: «You got me feeling strano» (‘mi ...
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Tra lingue di Menelicche, crumiri e ghinee: uno sguardo sui deonimici di lingue africaneIl ciclo Figli di un nome proprio. Un viaggio tra i deonimici italiani ha esplorato vari aspetti [...] che molto del suo lessico provenga da lingue africane, compreso un discreto numero di deonimici. Dalla popolazione originaria della Mauritania (per tutti i derivati si veda la voce Mauritània del DI) si ha ad esempio moro, termine polisemico che ...
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PreliminariDell’influenza esercitata dall’inglese nordamericano sull’italiano e sui dialetti d’Italia si è scritto molto, fin dagli inizi del Novecento. Il solco era stato tracciato dal Pascoli col poemetto [...] può parlare di una branca della linguistica di contatto (o della linguistica tout court) che si occupa degli italianismi nelle varie lingue del mondo, tra cui, appunto, anche l’inglese nordamericano.Il materiale del DIFIT è in seguito confluito nella ...
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«Maria che fa Giovanna di secondo nome»Nel 1994 il gruppo rap degli Articolo 31 raggiungeva un grande successo di pubblico con la canzone Ohi Maria: facendo il verso alla tradizione della canzone leggera [...] degli Articolo 31, ma vanta una lunga tradizione in italiano e nelle lingue da cui la parola proviene, l’inglese e prima ancora lo spagnolo proprio di persona è frequente in molte lingue: si pensi al francese Marianne, personificazione della ...
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In Italia ogni tre giorni una donna viene uccisa da un uomo, che commette un femminicidio o femmicidio: termini che con sfumature differenti, come si legge nel dossier del Centro Diritti Umani dell’Università [...] da luoghi comuni androcentrici cui Lingua italiana si è dedicata più volte – di solito si concentrano, con maggiore o minore mamma non c’è più e il padre assassino è in prigione o si è tolto la vita; ai genitori; ai fratelli e alle sorelle; talvolta ...
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Francesco CrifòIl nostro latino quotidianoFranco Cesati, Firenze, 2024 Sull’«Europeo» del 14 ottobre 1962 uscì un articolo, a firma di Achille Campanile, dal titolo Apertis verbis, ore rotundo, urbi et [...] riducono sempre più e muta la presenza di latinismi nella lingua italiana: la scienza, la filosofia e la medicina si fanno nelle lingue nazionali e, tramite calchi e traslitterazioni, si origina lessico specialistico che riusa radici latine e greche ...
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lingua
lìngua s. f. [lat. lĭngua (con i sign. 1 e 2), lat. ant. dingua]. – 1. a. Organo della cavità orale dei vertebrati, con funzione tattile e gustativa, che ha anche parte importante nel processo della masticazione e della deglutizione...
lingua-ponte
(lingua ponte), loc. s.le f. Lingua utilizzata come veicolo di comunicazione tra persone che parlano idiomi diversi. ◆ L’italiano, parlato da oltre 56 milioni di abitanti, lingua di uno dei Paesi fondatori dell’Unione, alquanto...
LINGUA (latino lingua; fr. langue; sp. lengua; ted. Zunge; ingl. tongue)
Gustavo LUSENA
Piero BENEDETTI
Maurizio PINCHERLE
Anatomia e fisiologia. - La lingua è costituita da una massa carnosa (muscolare) rivestita da una membrana mucosa,...
Lingua propria di una nazione. In particolare, in linguistica, il conglomerato di sistemi che coesistono nell’ambito di una data comunità storico-sociologica.
Comunicazione degli i. (lat. communicatio idiomatum) Espressione teologica nella quale...