Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco (2014)
Il contributo è tratto da Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco, edizione in 75 ebook
Nella vita di Federico II, re di Sicilia e imperatore, le vicende della guerra, contro i Comuni e i pontefici, [...] ’etica, si inserisce nel complesso quadro della cultura siciliana dove da tempo si incontrano diverse tradizioni culturali, in arabo e in volgare siciliano “illustre”: in questa lingua, come numerosi ministri e collaboratori della sua corte, Jacopo ...
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I notai rivestono un ruolo centrale nelle fasi iniziali della storia linguistica dell’italiano. Alla loro penna si devono infatti molti dei primi documenti in volgare, a partire dal Placito capuano del [...] in volgare: molti dei principali poeti della ➔ Scuola poetica siciliana erano alla corte di Federico II prima di tutto in di notai, su ordine dei loro signori (➔ cancellerie, lingua delle). I documenti volgari nelle cancellerie di Milano, Mantova, ...
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CESAREO, Giovanni Alfredo
Francesco Muzzioli
Nacque il 24 genn. 1860 da Niccolò e da Eugenia Donato Miranda, castigliana, a Messina, dove compì gli studi fino alla laurea in lettere. Il suo primo volume [...] Catania uno dei suoi principali lavori critici, La poesia siciliana sotto gli Svevi, dove si proponeva di mostrare il si ricordano: De Petronio sermone, Romae 1887 (dissertaz. sulla lingua di Petronio); Le satire di Petronio volgarizzate con testo a ...
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Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco (2014)
Il contributo è tratto da Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco, edizione in 75 ebook
Nel XII secolo, durante il regno di Ruggero I, in Sicilia vengono redatti i cosiddetti tropari siculo-normanni, [...] ’oïl, mentre l’arrivo dei trovatori e della lingua d’oc risale al periodo del regno di Guglielmo II il Buono.
Così nella prima metà del XIII secolo gli esponenti della cosiddetta scuola poetica siciliana si misurano con lo stile cortese dei trovatori ...
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I glossari sono uno dei più antichi tipi di vocabolario, nato e sviluppatosi nel medioevo europeo, con qualche epigono più tardo. Si tratta di opere di varia natura, la cui struttura può variare dalla [...] del Quattrocento».
Se si valutano i glossari medievali (ma alcuni, specialmente in area siciliana, varcano i confini del XVI secolo) sulla base della lingua, si hanno almeno tre tipi, senza considerare esperimenti sui generis come il Glossario di ...
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VENEZIANO, Antonello (Antonio)
Dizionario Biografico degli Italiani, Volume 98 (2020)
Nacque il 7 gennaio 1543 a Monreale, terzo di sette figli, da Antonio, mastro notaro della Curia e pretore, e dalla [...] , poco tempo dopo, studiò retorica, metrica latina, lingua greca ed ebraica. Allievo brillante, fu mandato nel Antonio Veneziano e Celia, in Bollettino del Centro di studi filologici e linguistici siciliani, 14 (1980), pp. 171-176; C. e G. Sulli, ...
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La versificazione è l’insieme di norme e consuetudini che presiedono alla produzione del verso, unità metrica fondamentale tanto nei sistemi quantitativi (tipicamente, quelli delle letterature classiche [...] 172).
Nella metrica italiana regolare (isosillabica; ➔ metrica e lingua), la composizione (e l’identificazione) dei versi obbedisce schema ABAB che, ripetuto, dà vita alla cosiddetta ottava siciliana e a una delle forme dell’ottava del ➔ sonetto ...
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ZUCCARI, Anna
Mariangela Tartaglione
ZUCCARI, Anna (Neera). – Nacque a Milano il 7 maggio 1846 da Fermo, architetto, e da Maddalena Manusardi.
Dopo aver frequentato le scuole elementari a Milano, nel [...] di Antonia Arslan) e dalla loro traduzione in lingua inglese firmata da Martha King. Certamente, infine (con due lettere di Eleonora Duse), in Quaderni di filologia e letteratura siciliana, 1978, n. 5, pp. 27-42; Dizionario biografico delle donne ...
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TEMPIO, Domenico Francesco Giuseppe
Gabriele Scalessa
– Nacque il 22 agosto 1750 a Catania, terzogenito di sette figli, da Giuseppe, commerciante di legname, e da Apollonia Arcidiacono.
Destinato al [...] Musumarra, 1969, pp. 41 s.).
La limitata conoscenza della lingua italiana fu tra le ragioni che lo spinsero all’uso del L’opera era arricchita di digressioni, come la rassegna delle glorie siciliane nel secondo canto e l’elogio dei fiori nel quarto. ...
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Un linguaggio tecnico della gastronomia si può datare per l’italiano già ai primi secoli (sicuramente agli inizi del Trecento), molto prima cioè della circolazione di ricettari classici, dai trattati rinascimentali [...] + aggettivo toponomastico o antroponimico (salsa tartara, cassata siciliana);
(b) nome + preposizione alla («alla maniera 147-268.
Frosini, Giovanna (20092), L’italiano in tavola, in Lingua e identità. Una storia sociale dell’italiano, a cura di P. ...
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sicilianismo
s. m. [der. di siciliano]. – Parola, locuzione, costruzione sintattica, o anche particolarità fonetica o morfologica, peculiare del dialetto siciliano, in quanto compaia in contesti non siciliani; per es., con riguardo al lessico,...
fonologia
fonologìa s. f. [comp. di fono- e -logia]. – 1. Nella linguistica tradizionale, sinon. di fonetica nella sua accezione più generale, come dottrina dei suoni di cui è costituita la parola, significato precisatosi poi in quelli di...