In genere, delle Fiandre, ma con riferimenti geografici di varia estensione: a) delle Fiandre in senso stretto (la regione tra i fiumi Lys e Schelda e il Mare del Nord); b) di tutta la metà settentrionale [...] sintattici. Sulla base di questi dialetti si formò, sin dal 13° sec., una lingua letteraria scarsamente differenziata da quella olandese, e contrastata dalle successive dominazioni spagnola, austriaca e francese. Con la costituzione del regno ...
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(o neerlandese) Lingua sovraregionale, denominata ufficialmente Algemeen Beschaafd Nederlands («nederlandese colto comune») o, in forma abbreviata, ABN. È lingua ufficiale dei Paesi Bassi (in n. Nederland), [...] di Anversa (1585), segna di fatto l’inizio del n. moderno, favorendo la crescita di una lingua comune basata principalmente sul dialetto olandese, ma con notevoli influenze meridionali.
Il n. si colloca in una posizione intermedia fra inglese e ...
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frisóne Lingua appartenente con l'olandese al gruppo germanico occidentale. Il f. è parlato in numerose varianti dialettali distribuite in Germania sulle coste occid. dello Schleswig-Holstein e nella regione [...] della Frisia orient., nei Paesi Bassi nella regione della Frisia occidentale. Largamente usato nello scritto fino al 15° sec., in seguito ha avuto un impiego orale, soprattutto nelle aree rurali. (➔ anche ...
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Filologo olandese (Deventer 1645 - Leida 1716), figlio di Johann Friedrich, prof. di giurisprudenza a Pisa, poi di storia e di lingua greca a Leida. Curò molte nuove edizioni di autori greci e latini. [...] Compose un Thesaurus antiquitatum graecarum in 12 tomi (1679-1702) ...
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ZINGARI
Walter HIRSCHBERG
Angelo PERNICE
Carlo TAGLIAVINI
Egon Wellesz
. Gruppo etnico migrante che s'incontra disperso in numerosi paesi d'Europa, nella Turchia asiatica, in Persia, Turkestan, Afghānistān, [...] dapprima, e con maggiori argomenti nel 1903, l'orientalista olandese M. J. de Goeje riprendeva e sosteneva una vecchia Notevole anche il trattamento del nesso kṣ che, nella maggior parte delle lingue neoindiane, passa a ch, cch o c (cfr. Ascoli, ...
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INTERLINGUISTICA
Marco Mancini
Con il termine i. si fa riferimento a quel particolare settore delle discipline linguistiche che ha come oggetto i fenomeni del contatto e delle conseguenti interferenze [...] lingue come le creole "che sono una sorta di portoghese, di spagnolo, di francese, di olandese articolati Archivio Glottologico Italiano, 1 (1873), ora in Id., Scritti sulla questione della lingua, a cura di C. Grassi, Torino 1975, pp. 6-45; W.D ...
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PIANIFICAZIONE LINGUISTICA
Gaetano Berruto
Per p.l. s'intende l'insieme degli interventi compiuti da stati o istituzioni al fine di modificare uno o più aspetti della situazione linguistica in un paese [...] l'indonesiano più di centomila neologismi: termini indigeni o di altre lingue imparentate, recupero di arcaismi sanscriti, prestiti arabi, adattamenti di termini inglesi od olandesi, ecc. (con calchi e neoformazioni come per es. dwibahasa "bilingue ...
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PIDGIN E CREOLE, LINGUE
Maurizio Gnerre
(v. pidgin-english, XXVII, p. 164; creole, lingue, XI, p. 833)
Le lingue p. e c. parlate attualmente sono forse più di 200, presenti in tutti i continenti, con [...] le sue possibilità morfologiche e sintattiche, può divenire lingua materna (e spesso unica) di un certo gruppo di p. e c. è doveroso citare l'austriaco H. Schuchardt e l'olandese D. Ch. Hesseling, entrambi operanti fra l'Ottocento e il Novecento. Nel ...
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GLOTTODIDATTICA
Wanda d'Addio Colosimo
(App. IV, II, p. 85)
A partire soprattutto dagli anni Settanta, si assiste a un ripensamento profondo degli obiettivi dell'apprendimento linguistico sotto la spinta [...] Tali repertori, elaborati a cura del Consiglio d'Europa per le principali lingue europee (inglese, francese, tedesco, italiano, spagnolo, danese, olandese, svedese), e successivamente adattati alle necessità scolastiche per quanto riguarda l'inglese ...
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UHLENBECK, Christianus
Carlo Tagliavini
Glottologo olandese nato a Voorburg il 18 ottobre 1866. Dal 1822 al 1899 fu professore di linguistica nell'università di Amsterdam, quindi, fino al 1926, in quella [...] (tutti nelle pubbl. dell'Accad. di Amsterdam) e Present general Trends in the grouping of Amer. Abor. Languages, in Lingua, 1948.
La profonda conoscenza di tipi linguistici diversissimi lo ha portato a nuove interpretazioni di problemi di linguistica ...
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olandese
olandése agg. e s. m. e f. – 1. agg. Dell’Olanda, relativo all’Olanda, cioè alla regione settentr. del Regno dei Paesi Bassi; impropriamente ma correntemente l’aggettivo è esteso, in luogo di neerlandese, all’intero territorio dello...
afrikaans
‹afrikàans› s. m., oland. («africano»). – Lingua dei Boeri della Repubblica Sudafricana, che, sviluppatasi dall’olandese dei coloni del sec. 17°, è diventata, accanto all’inglese, lingua ufficiale. Differisce dall’olandese per una...