arya
Il termine a., che propriamente indica un ramo della famiglia linguistica indoeuropea, si riferisce a popolazioni seminomadi di varia etnia che così definivano sé stesse («nobili»). Le loro origini [...] succedersi delle stagioni e della fertilità della terra. In ambito linguistico, al passaggio dal vedico antico alla lingua «perfecta» (sanscrito) fece da contrappunto la nascita di parlate regionali «naturali» (pracriti). L’espansione politica di ...
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Elam
Regione dell’Iran antico comprendente Anshan (od. Fars) e Susiana; vi si parlava una lingua di origine né semitica né indoeuropea. La storia dell’E. si divide in varie fasi. Al periodo Uruk (3400-2900 [...] a.C.), seguì il periodo protoelamita (2900-2600 a.C.), quando l’E. si dotò di una sua scrittura. Nel periodo paleoelamita si susseguirono le dinastie di Awan (2400-2200 a.C., in lotta con Akkad), Simash ...
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Orientalista e glottologo italiano (Mistretta 1898 - ivi 1973). L'attività di P. si è spiegata nell'interpretazione storica di fatti linguistici nel campo indoeuropeo e nel romanzo (il digamma in Omero, [...] secondo le quali il linguaggio è fatto di conoscenza, e la lingua è sistema distintivo di tale conoscere.
Vita
Studiò filologia classica a Firenze con G. Vitelli, linguistica indoeuropea e iranistica a Heidelberg con Chr. Bartolomae. Prof. univ. dal ...
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Semiti Gruppo linguistico del Vicino Oriente che in origine occupava la regione compresa fra i monti Tauro e Antitauro a nord, l’altopiano iranico a est, l’Oceano Indiano a sud, il Mar Rosso e il Mediterraneo [...] origini
Nel dibattito sul problema delle origini dei popoli di lingua semitica, che fu posto dopo la metà del 19 a partire dall’Ottocento, dietro l’esempio fornito dalla linguistica comparata indoeuropea. Fondamentali sono gli studi di E. Renan, di W. ...
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zoroastrismo La religione dell’Iran antico, fino all’avvento dell’islam, cioè fino alla conquista araba dell’impero persiano dei Sasanidi alla metà del 7° secolo. Prende il nome dal suo fondatore, Zaratustra, [...] interno dello Yasna, una delle sezioni dell’Avesta, scritti in una lingua più arcaica di quella delle restanti parti, che va appunto sotto e per i sostenitori dell’ideologia tripartita indoeuropea, sono i sostituti zoroastriani delle antiche divinità ...
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tabu Proibizione di carattere magico-religioso nei confronti di oggetti, persone, luoghi considerati di volta in volta sacri, oppure contaminanti, impuri e dunque potenzialmente pericolosi.
Un genere [...]
Evoluzione del concetto
Al di là del significato che esso riveste nelle lingue di cui è originario, il concetto di t. è interessante per l’esistenza di t. per i più antichi tempi indoeuropei: si ritiene infatti che la presenza del t. giustifichi ...
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È il fondatore della tradizione religiosa che da lui prese nome, lo zaratustrismo o zoroastrismo. Z. è considerato l'autore di un piccolo gruppo di testi, Gāthā "Canti", contenuti all'interno dello Yasna [...] scritti in una lingua più arcaica di quella delle restanti parti dell'Avesta, una lingua che, per l a stanziarsi sui territori dove si erano già estese precedenti ondate indoeuropee, "protoindoarie", che si erano spinte nel corso del 2° millennio ...
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Gruppo linguistico indoeuropeo che comprende la lingua degli antichi Umbri, la lingua osca delle genti di stirpe sannitica (Sanniti, Campani, Lucani, Bruzi), i dialetti di Sabini, Equi, Ernici, Volsci, [...] invece di nd: quanno per quando). All’interno della famiglia indoeuropea, il gruppo o. si caratterizza per i seguenti tratti: nella con il latino ma con il greco o con le lingue germaniche e baltoslave.
All’interno del gruppo, l’umbro si ...
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linguistica Procedimento d’indagine che consiste nel ricavare per via comparativa da lingue diverse ma affini un certo numero di elementi linguistici comuni che possano essere attribuiti a un’epoca anteriore [...] di confronto nel latino scritto, classico e volgare, dei vari secoli della latinità. Attraverso l’analisi delle lingueindoeuropee si ricostruisce invece un abbozzo di sistema linguistico preistorico, e poiché in questo caso mancano conferme da altre ...
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strumentale In grammatica, caso s., caso della declinazione indoeuropea che nel suo ambito funzionale comprende le indicazioni del concorso di persone, cose, o circostanze allo svolgimento dell’azione, [...] funzione strumentale spiegano la divergenza delle desinenze da una lingua all’altra. Attraverso la comparazione è possibile solo accertare, per il singolare, una desinenza -ō, rappresentata dall’indoeuropeo e dal baltico, alternantesi con il timbro ē ...
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indoeuropeo
indoeuropèo (o indeuropèo) agg. e s. m. [comp. di indo- e europeo]. – 1. a. In linguistica, lingue i. (meno com. arie, arioeuropee, indogermaniche), famiglia di lingue parlate in età storica in India, nell’Asia occid. e in Europa,...
lingua
lìngua s. f. [lat. lĭngua (con i sign. 1 e 2), lat. ant. dingua]. – 1. a. Organo della cavità orale dei vertebrati, con funzione tattile e gustativa, che ha anche parte importante nel processo della masticazione e della deglutizione...