Scrittore di lingua tedesca (Zabłotow, Ivano-Frankovsk, 1905 - Parigi 1984), di origine ebraico-polacca. Allievo di A. Adler a Vienna, docente di psicologia e politica sociale a Berlino, nel 1927 entrò [...] , optando per un socialismo di stampo umanistico. Della sua opera, che include tra l'altro scritti in francese, si ricorda soprattutto la trilogia a sfondo autobiografico Wie eine Träne im Ozean (1961), partecipe documento sulla tragedia ...
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Scrittore francese (Boulzicourt, Ardenne, 1908 - Parigi 1944). Animatore del gruppo Le grand jeu e dell'omonima rivista (1928-30), fu per qualche tempo vicino ai surrealisti. Si dedicò allo studio del [...] . 1968), sorta di libro iniziatico dell'alpinismo e metafora narrativa del difficile viaggio alla ricerca dell'autenticità dell'essere. Altre opere post.: Poésie noire. Poesie blanche (1954); Les pouvoirs de la parole (1972, ed. in lingua it. 1968). ...
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Critico letterario italiano (Gazzada Schianno, Varese, 1910 - Firenze 2002), prof. di lingua e letteratura francese nelle univ. di Messina (1955-58) e di Firenze (1958-80). Tra le sue opere: Interpretazioni [...] simple di Flaubert. Della sua attività di bibliografo ricordiamo soprattutto il fondamentale Avviamento allo studio della lingua e della letteratura francese (1955). Ha curato, inoltre, l'ediz. italiana dell'Enciclopedia dei miti di P. Grimal (1987 ...
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Filologo (Callao 1875 - Parigi 1961). Allievo di G. Paris e di J.-L. Gilliéron, fu prof. di romeno nelle École des langues orientales vivantes di Parigi, quindi prof. di filologia romanza nella École pratique [...] Romans di Chrétien de Troyes), direttore della rivista Romania, si occupò anche di lingua e cultura albanese. Riunì una scelta dei suoi saggi sulla letteratura francese in Études de littérature française (1949), e curò la pubblicazione degli scritti ...
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Letterato (Dessau 1577 - ivi 1636). Studiò discipline umanistiche a Francoforte e a Heidelberg; indi, dopo un soggiorno in Francia, dal 1608 fu educatore nella città natale. La sua produzione poetica fu [...] dal francese di G. de S. du Bartas (1622), nella quale si propose di trasferire in tedesco gli ideali poetici della Pléiade. In opposizione a Martin Opitz si adoperò per una nuova poetica tedesca, e si vantò di avere per primo usato nella sua lingua ...
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Mirèio (it. Mirella) Poema narrativo in lingua provenzale, in 12 canti, composto dallo scrittore provenzale F. Mistral (1830-1914) tra il 1851 e il 1856 e pubblicato nel 1859, considerato uno dei capolavori [...] con le sue secolari tradizioni, e si conclude con la morte dell'infelice protagonista, duramente provata dalle avversità.
Il musicista francese Ch.-F. Gounod (1818-1893) ne trasse l'opera musicale Mireille (1864), su libretto di J. Barbier e M ...
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Storico e critico letterario (Parigi 1841 - ivi 1900). Allievo dell'École normale supérieure, si dedicò dapprima a studî di antichità classica scrivendo Histoire grecque (1875) e poi al Medioevo francese [...] interessandosi soprattutto alle origini della lingua. Con i due volumi su Les mystères (1880), che restano la sua opera più notevole, iniziò una Histoire du théâtre en France, che portò a termine nel 1886. Si occupò anche di problemi linguistici ( ...
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Narratore greco (Vizii, Tracia, 1849 - Atene 1896). Perfezionò gli studî in Germania, soggiornando poi a Parigi e a Londra; tornato in patria, insegnò all'univ. di Atene finché non fu ricoverato in manicomio. [...] dal 1883 pubblicò sei racconti, considerati fra i primi esempî dell'ithografia, la corrente letteraria ispirata al naturalismo francese, per quanto vi appaiano rilevanti, più che la pittura dell'ambiente rurale, la tensione drammatica, lo scavo ...
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Storico della letteratura (Poirino 1913 - Torino 1976); prof. univ. dal 1951, ha insegnato lingua e letteratura francese nelle univ. di Messina, Genova e dal 1956 in quella di Torino. Si è prevalentemente [...] Studi e ricerche (1961, 2a ed. 1965); Umanesimo, Rinascimento, Barocco in Francia (1968); Storia della storiografia letteraria francese: due capitoli introduttivi (1969). Ha inoltre curato un'edizione critica di Les amours di Ronsard (testo del 1584 ...
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Commediografo (Mosca 1745 - Pietroburgo 1792). Iniziò l'attività letteraria con numerose traduzioni dal francese e dal tedesco. Nelle Lettere dalla Francia espresse la sua avversione per la gallomania [...] che egli volle diffondere le sue idee politiche fustigando i costumi antiquati e l'ignoranza della società russa. F. è considerato il capostipite dei commediografi russi in quanto per primo creò opere originali, russe nello spirito come nella lingua. ...
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francese
francéṡe (ant. franzéṡe) agg. e s. m. e f. [dal fr. ant. franceis, françois, mod. français]. – 1. agg. a. Della Francia, repubblica dell’Europa centro-occid.: il popolo f.; popolazioni di lingua f.; la moda f.; i profumi f.; la cucina...
lingua
lìngua s. f. [lat. lĭngua (con i sign. 1 e 2), lat. ant. dingua]. – 1. a. Organo della cavità orale dei vertebrati, con funzione tattile e gustativa, che ha anche parte importante nel processo della masticazione e della deglutizione...