Consenso
Maurizio Cotta
Il concetto: ambiti di riferimento e significati
Il tema del consenso ricorre nelle riflessioni condotte su una pluralità di ambiti della vita sociale. Senza pretesa di completezza [...] 1971; v. Graham, 1984, p. 90). Nelle lingue, come l'italiana, che non consentono questa differenziazione terminologica occorrerà rendere esplicito in altro modo a quale delle dimensioni del concetto ci si riferisce. Per esempio utilizzando il termine ...
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Sacro
Giovanni Filoramo
Introduzione
Una presentazione della categoria del sacro non può non iniziare constatando la contraddizione di fondo di fronte a cui si trovano oggi le scienze sociali. Per un [...] . Per un altro verso, il termine ha conosciuto nelle lingue moderne una storia diversa a seconda del rapporto che esse hanno intrattenuto (o non hanno intrattenuto) col latino. Si è così venuta costituendo una terminologia molto differenziata, come ...
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Neolitica, rivoluzione
Mario Liverani
Storia della questione
Le classificazioni prechildiane
Le classificazioni ottocentesche della preistoria, basate su aspetti formali dell'industria litica (e della [...] . Braidwood, 1964, pp. 81-135). Se la negazione del fattore climatico si è rivelata un punto debole, cui hanno poi rinunciato i Renfrew, 1987) come il supporto per la diffusione delle lingue indoeuropee (da una presunta 'sede primitiva' in Anatolia). ...
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La scienza bizantina e latina: la nascita di una scienza europea. Scuole, corti e universita
Hilde de Ridder-Symoens
Scuole, corti e università
Come tutti i periodi di risveglio intellettuale, la rinascita [...] esami e si laureavano. Grazie all'adozione della stessa lingua, il latino, alla sostanziale identità dei curricula e all'universale validità dei diplomi, gli studenti potevano circolare liberamente in tutta l'Europa accademica. La durata del corso di ...
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Nazione, idea di
Francesco Tuccari
Nazione e idea di nazione
Nel corso degli ultimi due secoli la 'nazione' ha costituito un punto di riferimento fondamentale nei processi di formazione e di consolidamento [...] di nazione. Con una formula necessariamente un po' schematica, si può dire che per tutto il corso dell'età antica e carattere esclusivamente culturale, fondata in primo luogo sulla lingua in quanto espressione del modo di essere e di pensare di un ...
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Scienza indiana: periodo classico. Agricoltura e botanica
Rahul Peter Das
Gyula Wojtilla
Agricoltura e botanica
Agricoltura
di Rahul Peter Das, Gyula Wojtilla
Nell'India classica si distingueva l'agricoltura [...] kī kahāvateṃ (Le massime di Ghāgh e dei Bhaḍḍarī) in lingua hindi, gujarati, marathi e rajasthani, e il Ḍāker bacan 'incontra nelle tradizioni letterarie ed erudite in altri campi del sapere. Si riconoscono tre tipi di terreno: arido (jāṅgala), umido ...
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La Rivoluzione scientifica: modelli di conoscenza. Scienza e teologia
Margaret J. Osler
Scienza e teologia
All'inizio dell'Età moderna il dibattito sul rapporto tra scienza e teologia era particolarmente [...] conoscere il significato degli oggetti a cui le parole del testo biblico si riferivano. Ugo di San Vittore (m. 1141), si può intendere se prima non s'impara a intender la lingua, e conoscer i caratteri, ne' quali è scritto. Egli è scritto in lingua ...
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La scienza presso le civilta precolombiane. Il mondo naturale degli Aztechi
Doris Heyden
Il mondo naturale degli Aztechi
Nella cultura azteca del XV sec., la scienza era parte di un insieme organico [...] aghi o spilli e la loro punta aguzza serviva per forare le orecchie, la lingua o altre parti carnose del corpo, o per versare il sangue che era offerto agli dèi. Sempre dall'agave si ricavavano una specie di sapone e fibre usate come ornamento o per ...
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Le vie, i luoghi, i mezzi di scambio e di contatto. Mondo greco, etrusco-italico e romano
Luigi Caliò
Le vie, i mezzi e i luoghi dei contatti e degli scambi
Indagare la rete di scambi nel bacino Mediterraneo [...] e nel 180 a.C. il latino divenne la lingua ufficiale della città. Gli stessi Capuani erano cives sine discendenti saranno presenti sull'isola ancora alla fine del II sec. a.C. Più antica una seconda epigrafe che si data tra il 250 e il 240 a. ...
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Filosofia pratica
Franco Volpi
sommario: 1. Che cos'è la ‛filosofia pratica'? 2. La ‛riabilitazione della filosofia pratica' in Germania. 3. Temi, problemi ed esponenti dell'odierno neoaristotelismo [...] . Le intuizioni epistemiche del neoaristotelismo. 6. Filosofia pratica e neoaristotelismo nelle aree di lingua francese, italiana e anglo aspettative odierne, è certo che agli inizi del dibattito si verificò una forte convergenza nel riconsiderare il ...
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lingua-ponte
(lingua ponte), loc. s.le f. Lingua utilizzata come veicolo di comunicazione tra persone che parlano idiomi diversi. ◆ L’italiano, parlato da oltre 56 milioni di abitanti, lingua di uno dei Paesi fondatori dell’Unione, alquanto...
si
sì avv. [lat. sīc; nel sign. 2 come forma abbreviata della locuz. affermativa sic est «così è»] (radd. sint.). – 1. Forma ant. e letter. equivalente a così: a. Con sign. modale, «in questo modo, in tal modo, nel modo che si è detto o che...