Rappresentanza
Maurizio Cotta
Il tema
Quello della rappresentanza è certamente un tema centrale nella storia delle liberaldemocrazie moderne. Tant'è vero che, quando uno degli autori classici di questa [...] concettuali ci riportano al mondo romano. Nella lingua latina il senso più antico della parola repraesentare rappresentati di far valere delle pretese nei confronti del sovrano. La rappresentanza si esaurisce quindi nel rapporto di autorizzazione (v. ...
Leggi Tutto
La civilta islamica: scienze della vita. Zoologia, zoografia e medicina veterinaria
Herbert Eisenstein
Zoologia, zoografia e medicina veterinaria
Gli scritti arabi di zoologia e zoografia redatti tra [...] vari concetti pertinenti al regno animale, altrimenti confusi nella lingua araba, e correggere gli errori e le false credenze di salute. In questo caso, si incidevano varie parti del corpo e si toglieva soltanto una determinata quantità di ...
Leggi Tutto
Giornalismo
DDenis Hamilton
di Denis Hamilton
Giornalismo
sommario: 1. Natura, importanza e compiti del giornalismo. 2. Il giornalismo e il suo pubblico. Il gusto popolare. 3. Il giornalismo e i mutamenti [...] far violenza alla verità, alla pietà, al buon gusto, alla lingua. Una stampa libera è sempre caduta in pieno in questi errori, sul pubblico le sue debolezze.
Alla desolante situazione del giornalismo si può reagire in due modi: l'uno consiste nel ...
Leggi Tutto
SOCIETÀ CIVILE
Giuseppe Bedeschi e Salvador Giner
Storia del concetto
di Giuseppe Bedeschi
Il concetto di società civile nel giusnaturalismo moderno
Nel pensiero giusnaturalistico del Seicento 'società [...] uomo ebbe bisogno dell'aiuto di un altro uomo, da quando ci si rese conto che era utile a uno solo avere provviste per due", quanto l'individuo, e l'uso della lingua tanto universale quanto quello della mano o del piede. Se vi è stato un tempo ...
Leggi Tutto
Enciclopedia delle Scienze Sociali I Supplemento (2001)
Etnici, conflitti
Daniele Conversi
Introduzione
I conflitti etnici costituiscono ormai la maggiore causa e il principale catalizzatore di guerre interne ed internazionali. La guerra fredda aveva apparentemente [...] più in là, negando del tutto che le nazioni possano aver origine con la modernità. Secondo Hastings, si può parlare di una nazione inglese già nel 1350, con la traduzione dell'edizione integrale della Bibbia in lingua vernacola, e addirittura intorno ...
Leggi Tutto
La musica sacra come luogo di trasmissione della fede
Mauro Casadei Turroni Monti
Introduzione
Fin nelle più disparate direzioni musicali, l’ecclesia è sempre stata comodo piedistallo antropologico [...] cantava in latino nelle Messe dei defunti; oggi la si recita, non sempre, poveramente tradotta, in italiano. Privata così del fascino della lingua latina e dell’emotività del canto gregoriano, mal si sfugge al profondo tedio che reca il sentire la ...
Leggi Tutto
Le riviste cattoliche/1: l'Ottocento
Carlo De Maria
Il rapporto tra riviste cattoliche e identità culturale nazionale è la questione principale intorno alla quale ruotano le pagine di questo saggio. [...] Metodo pratico e progressivo per l’insegnamento della lingua italiana. L’elenco dei collaboratori risultava poi composto proposito, alla necessità di allestire una «parte popolare del giornale» che si affiancasse a quella più erudita. E proseguiva:
« ...
Leggi Tutto
«Star basso»: l’antropologia religiosa di Alessandro Manzoni
Pier Cesare Bori
Sommario: «Culto razionale» ▭ «Le parole della sapienza divina e i vani discorsi degli uomini» ▭ «La filosofia morale sarà... [...] quello che il Signore me inspirarà; e si mise in ginocchio davanti a un’immagine del Crocifisso, cioè di Quello che doveva un e dare loro voce (a partire dalla ricerca di una lingua comune), non come l’apologista «debole ma sincero» delle ...
Leggi Tutto
Élites, teoria delle
Giorgio Sola
Introduzione
La teoria delle élites si propone di spiegare scientificamente una delle tendenze indiscutibili della storia umana: il fatto che, in ogni società e in [...] le piramidi di riferimento, si può invece osservare che, se si tiene conto del grado e del livello di influenza e che si assiste a un rilancio della teoria. I primi ad applicare il modello michelsiano sono i suoi stessi traduttori in lingua inglese, ...
Leggi Tutto
Le vie, i luoghi, i mezzi di scambio e di contatto. Americhe
Thomas R. Hester
Christine Niederberger
Michael E. Smith
Claude-François Baudez
Marco Curatola Petrocchi
Duccio Bonavia
La rete degli [...] due persone, conosciuto come caballito de totora e chiamato in lingua Quechua coo, e uno più grande, detto huampu. Il una delle piramidi di Túcume, un grande centro Sicán-Chimú che si sviluppò nella valle del La Leche fra l'XI e il XV sec. d.C. ...
Leggi Tutto
lingua-ponte
(lingua ponte), loc. s.le f. Lingua utilizzata come veicolo di comunicazione tra persone che parlano idiomi diversi. ◆ L’italiano, parlato da oltre 56 milioni di abitanti, lingua di uno dei Paesi fondatori dell’Unione, alquanto...
si
sì avv. [lat. sīc; nel sign. 2 come forma abbreviata della locuz. affermativa sic est «così è»] (radd. sint.). – 1. Forma ant. e letter. equivalente a così: a. Con sign. modale, «in questo modo, in tal modo, nel modo che si è detto o che...