Produttività
Carlo Scognamiglio
sommario: 1. Definizioni introduttive: produttività economica; produttività totale e parziale; produttività fisica; produttività ed efficienza. 2. La produttività microeconomica. [...] paesi d'oltreoceano di lingua inglese (Stati Uniti, Canada, Australia).
3. Lenta crescita del prodotto e rapida crescita della ONU, 1957 ss.; v. International Labour Office, 1971) si può calcolare che la quantità di beni di consumo finale prodotta ...
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Danza
Cecilia Pennacini
Eugenia Casini Ropa
Indica l'insieme ritmico di movimenti del corpo eseguiti secondo uno schema individuale o un'azione concertata. Nelle società tradizionali la danza è connessa [...] la danza come un linguaggio che si differenzia dalla lingua per le sue caratteristiche di espressione gestuale altre situazioni ancora. In tutti questi casi, il significato profondo del rito, che riguarda di volta in volta l'ordine sociale, politico ...
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Contenuto, analisi del
Franco Rositi
1. Definizione
La locuzione 'analisi del contenuto' copre un vasto campo di procedure metodologiche che hanno il fine di tracciare con rigore un sintetico profilo [...] unidimensionali e logicamente 'complete'.
5. L'analisi del contenuto si distingue da altri modi di indagine su testi o , dove un processo di comunicazione si svolge normalmente attraverso codici multipli (lingua, idioletti, mimica, intonazione) ed ...
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Gioco
Thomas Crump
Definizioni e terminologia
La definizione di Huizinga
Secondo una definizione fornita nel 1938 dallo storico olandese Johan Huizinga nel suo studio Homo ludens, il gioco può essere [...] termini impiegati nel contesto dei giochi nelle varie linguesi rivelano assai utili per un'ulteriore analisi. È più in là, sicché il punteggio di ciascun giocatore, in ogni momento del gioco, è valutato in un numero esatto di punti, il quale a ...
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L’enigma (dal gr. áinigma «discorso coperto») è una forma letteraria tradizionale nella quale un testo, normalmente in versi, fa allusione in modo più o meno criptico a un tema nascosto che il destinatario [...] forme sapienziali di enigma se ne affiancarono altre, in cui la sfida si faceva umana (da indovino a indovino, poi da uomo a uomo in diversi dialetti italiani e in diverse lingue europee del seguente indovinello:
Fui assalito dalli miei nemici ...
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Assumiamo convenzionalmente che l’età umanistica e rinascimentale coincida con i secoli XV e XVI. È questa l’epoca, in Italia come negli altri paesi dell’Europa occidentale, dell’emergere delle lingue [...] imponevano con la forza delle cose il modello linguistico della capitale.
All’inizio del Cinquecento si fronteggiavano la teoria cortigiana (➔ cortigiana, lingua), poi detta anche italianista, che auspicava un conguaglio fondato sugli usi della ...
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citta
città
Centro abitato di dimensioni demografiche non correttamente definibili a priori, comunque non troppo modeste, sede di attività economiche in assoluta prevalenza extra-agricole e soprattutto [...] diffusione di caratteri etnico-culturali, in partic. la lingua, e per i legami politico-economici, sia pure aumentato enormemente. Le informazioni al riguardo non sono del tutto affidabili, perché non si è d’accordo sui criteri da adottare per ...
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Cultura greca
Gian Luca Borghese
Scriveva Ruggero Bacone intorno al 1271 nel suo Compendium studii philosophiae (1859) che la condizione critica in cui versavano gli studi tanto teologici quanto filosofici [...] una stabile alleanza.
Nettario fu però anche poeta e a lui si fa risalire l'origine di un circolo poetico salentino di cui fecero adottata la struttura metrica del dodecasillabo bizantino, versificarono impiegando una lingua colta che faceva sfoggio ...
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Cultura ebraica
Piero Morpurgo
Una valutazione della cultura ebraica e del suo rapporto con la produzione federiciana non può prescindere dalla profonda influenza che il mondo ebraico ebbe nel contesto [...] solo parlano l'italiano, o il greco, essendo queste le lingue di quelli con i quali essi abitano, ma hanno anche Tutto ciò può far intendere l'effetto che si produsse sui filosofi italiani del sec. XIII quando questi individuarono nel pensiero ...
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Contrariamente a ciò che avviene per altre lingue (per es., francese, tedesco, inglese), non è abituale periodizzare l’italiano. Tuttavia il concetto di italiano antico, opposto a quello di italiano moderno [...] all’Ottocento e dall’Ottocento a oggi).
È all’inizio della terza fase che l’uso della lingua degli autori fiorentini del Due-Trecento si costituisce come base dell’uso letterario, e poi anche amministrativo e infine generalizzato, di tutta Italia ...
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lingua-ponte
(lingua ponte), loc. s.le f. Lingua utilizzata come veicolo di comunicazione tra persone che parlano idiomi diversi. ◆ L’italiano, parlato da oltre 56 milioni di abitanti, lingua di uno dei Paesi fondatori dell’Unione, alquanto...
si
sì avv. [lat. sīc; nel sign. 2 come forma abbreviata della locuz. affermativa sic est «così è»] (radd. sint.). – 1. Forma ant. e letter. equivalente a così: a. Con sign. modale, «in questo modo, in tal modo, nel modo che si è detto o che...