IACOPO da Cessole
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Nato nella seconda metà del XIII secolo, I. era originario di Cessole, località nei pressi di Asti; proprio ad Asti, nel convento della Maddalena, I. fece il suo ingresso nell'Ordine [...] 1259) mentre la prima traduzione a noi nota, quella in lingua tedesca a opera di Corrado d'Ammenhausen, indica come terminus riguardanti il gioco.
La seconda e terza sezione del Liber si contraddistinguono per il frequente ricorso a exempla e dicta ...
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FAÙLI, Francesco (in religione, Anselmo di S. Luigi Gonzaga)
Carlo Fantappiè
Nacque a Santa Lucia nel suburbio di Prato il 17 sett. 1817, ottavo dei nove figli di Michele, mugnaio, e di Annunziata Settesoldi. [...] di nostra lingua (Firenze 1855) uniscono l'interesse ascetico con quello filologico. Dedicati ai giovani del suo Ordine morte dell'ultimo vescovo, mons. G.D. Mensini, si erano succeduti vari vicari capitolari nell'amministrazione della diocesi anche ...
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HENRY, Joseph-Marie
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Nacque a Courmayeur (Aosta) il 10 marzo 1870, figlio di Marie-Cécile Henry e della guida alpina Fabien-Gratien, da cui contrasse, secondo le sue stesse parole, "le microbe de [...] nominato parroco a Valpelline, nella valle del Buthier, dove rimase fino alla morte.
A Cogne si appassionò di botanica e prese a della sua regione; la sua lingua madre era naturalmente il francese, lingua di comunicazione colta della Valle, ...
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FOGOLLA, Francesco (nome cinese Fu Zhujiao)
Giuseppe Brancaccio
Nacque a Montereggio di Mulazzo in Lunigiana, allora soggetta al Ducato di Parma, da Gioacchino e da Elisabetta Ferrari il 4 ott. 1839. [...] dalla congregazione de Propaganda Fide.
Nella primavera del 1877 si imbarcò alla volta della Cina, giungendo a promotori dell'assise e, anche in virtù della padronanza della lingua cinese, rivestì l'ufficio di predicatore. Tornato all'attività ...
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PARISIO, santo
Cécile Caby
PARISIO, santo. – Luogo e data di nascita di questo monaco camaldolese, vissuto tra il XII e il XIII secolo, sono incerti.
Sulla base della data della morte e della notizia [...] anteriore perduta; lo si legge nel volgarizzamento – in realtà una riscrittura in lingua volgare con numerose aggiunte numerosi segni di devozione popolare e si conserva tuttora un telo da parato della metà del XIII secolo nel quale fu avvolta la ...
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COLETI (Coletti), Giovanni Domenico
Paolo Preto
Nato a Venezia il 5 ott. 1727 da Sebastiano e Marina Corradini Dall'Aglio, entrò giovanissimo nel collegio dei gesuiti di Ravenna dove ebbe, tra gli altri, [...] studi di teologia morale e scolastica, imparò la lingua spagnola e si dedicò attivamente a ricerche di storia, geografia, molto diffusa tra il grande pubblico. Il Dizionario del C. si ispira a schemi interpretativi tradizionali e, nonostante sia ...
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GIOVANNI
Irene Scaravelli
Fu vescovo di Arezzo dall'868. Il nome del padre, Trasone, è noto attraverso un documento dell'877 con cui G. faceva donazione al monastero di Farfa di alcuni beni lasciatigli [...] si legge nel Libellus de imperatoria potestate in urbe Roma, divenne alla morte di questo (875) uomo di fiducia anche del candidato del conoscenze teologiche ed era in grado di padroneggiare la lingua greca. Fu autore di un sermone sull'Assunzione ...
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DELLA TENCA, Simone (Simone d'Arezzo)
Paolo Cherubini
Nacque ad Arezzo, probabilmente intorno al 1280, da ser Benvenuto di Bonaventura. Fu certamente notaio (sebbene siano scarsissimi i documenti pervenutici [...] Petrarca. Come il Petrarca il D., avvezzo alla pratica della lingua latina ed educato agli esercizi retorici, lasciò presto la città natale 1335 ed il 1336, grazie anche all'opera del D., si risolsero diverse vicende relative alla Chiesa di Verona: ...
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CAMPELLO, Enrico
Mario Themelly
Nacque a Roma il 15 novembre del 1831 da SoIone e da Clementina de' Zenardi, in una nobile famiglia originaria di Spoleto. Fatti i primi studi, tra il 1840 e il 1848, [...] sua scelta di "militare in quello del puro evangelio di Cristo".
Non si trattava dell'adesione a una confessione del clero e del popolo. Respingeva il primato gerarchico e l'infallibilità del pontefice, proponeva un culto semplificato e in lingua ...
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MANIACUTIA, Nicolò
Paolo Chiesa
Scarsissime sono le notizie sulla vita del M., per lo più ricavate da quanto egli stesso dice nelle sue opere. Era quasi certamente di origine romana e risulta attivo [...] testo ebraico - che conosceva per avere studiato allo scopo la lingua e che consultava grazie all'aiuto di un dotto ebreo - , che contiene altri suoi scritti.
Fra le opere agiografiche del M. si annovera anche una Vita di s. Girolamo (BHL, 3837 ...
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lingua-ponte
(lingua ponte), loc. s.le f. Lingua utilizzata come veicolo di comunicazione tra persone che parlano idiomi diversi. ◆ L’italiano, parlato da oltre 56 milioni di abitanti, lingua di uno dei Paesi fondatori dell’Unione, alquanto...
si
sì avv. [lat. sīc; nel sign. 2 come forma abbreviata della locuz. affermativa sic est «così è»] (radd. sint.). – 1. Forma ant. e letter. equivalente a così: a. Con sign. modale, «in questo modo, in tal modo, nel modo che si è detto o che...