GIUSTO da Urbino (al secolo Jacopo Curtopassi o Cortopassi)
Giovanni Pizzorusso
Nacque a Matraia, presso Lucca, il 30 ag. 1814 da Giuseppe e da Teresa Scolastica Guidi. Aveva appena sedici anni quando, [...] suo superiore e A. d'Abbadie. Aderendo a un invito del Massaia, tradusse nelle lingue ge'ez e amarica il libro di F. Bourgade, agli studi linguistici presso l'Abbadie. In questi anni si collocano il reperimento e la trascrizione (ovvero la redazione ...
Leggi Tutto
CORNER, Flaminio
Paolo Preto
Nacque a Venezia il 4 febbr. 1693 da Caterina Bonvicini e Giambattista, senatore e discendente dal ramo di S. Apponal dei Corner, una delle più illustri e potenti casate [...] Dopo l'uscita dell'opera molti concittadini si erano lamentati che fosse scritta in latino e allora il C., che a suo tempo aveva prescelto la lingua della Chiesa, contro il parere dello Zeno e del Calogerà, nella speranza di divulgarla più facilmente ...
Leggi Tutto
DE' NOBILI, Caterina
Fiamma Satta
Nacque a Montepulciano (Siena) intorno al 1535, da Vincenzo conte di Civitello e da Maddalena dei conti di Montauto.
Da parte paterna la D. poteva vantare una illustre [...] . Se notevole fu lo sfarzo del corteo nuziale e del banchetto che si tenne nel palazzo del cardinale Sforza, e notevole per Romita: e sola al tuo superno amante / Ragioni in lingua eccelsa e pellegrina...". Il suo romitaggio non le impedì tuttavia ...
Leggi Tutto
GALLIO, Marco
Dario Busolini
Nacque a Como nel 1619, figlio di Francesco, duca d'Alvito, e di Giustina Borromeo. Membro della famiglia illustrata dal cardinale segretario di Stato Tolomeo Gallio, fu [...] approvando la messa in lingua tedesca, la comunione sotto le due specie, l'abolizione del celibato per i sacerdoti e il legato di Romagna G. Gabrielli, lo stesso con cui si era già scontrato ad Ascoli nel 1649, biasimò apertamente il suo ...
Leggi Tutto
CIONI, Filippo
Renzo Ristori
Nacque a Firenze il 14 dicembre 1461 da Cione di Giovanni e da una Alessandra della quale non conosciamo il cognome.
I Cioni erano una famiglia di artigiani e commercianti [...] , nel testo latino, in Pico, Vita, cit., II, pp. 154 ss.) del Savonarola (Tractato d'i septe gradi per li quali si ascende alla sommità della vita spirituale, composto in lingua latina dal ven. in Christo Padre frate Hieronymo da Ferrara ad instantia ...
Leggi Tutto
FOLLINI, Bartolomeo
Carlo Fantappiè
Nacque a Firenze il 15 febbr. 1745 da Francesco, cittadino fiorentino, e da Maria Teresa Mori. Durante l'infanzia ebbe per maestri privati i sacerdoti P. Barsi e [...] buon conoscitore della lingua francese, cominciò a tradurre il Traité de la prière publique... del giansenista J.J. termine dei lavori per il Ricci. Ma anche il nuovo incarico si rivelò presto insoddisfacente, non solo perché, a suo dire, a Livorno ...
Leggi Tutto
COCCHI, Angelo (al secolo Tommaso; in cinese Kao)
Giuliano Bertuccioli
Nato a Firenze nel maggio 1597 da Antonio, entrò nell'Ordine dei predicatori il 30 nov. 1610 nel convento di S. Domenico a Fiesole, [...] a Bataan (1623), a Abucay (1625), a Cavite (1627), dove si dedicò allo studio della lingua locale. Nel 1628 era vicario di Tan-shui nell'isola di Formosa impegnato nello studio del cinese in vista di una eventuale destinazione nel continente cinese ...
Leggi Tutto
MAMIANI DELLA ROVERE, Luigi Vincenzo
Giacomo Di Fiore
Nacque a Pesaro il 20 genn. 1652 da Federico e Violante Martinozzi.
Entrò giovanissimo nella Compagnia di Gesù, che lo accolse nella provincia di [...] in piccole zone dell'immenso altopiano, i cui confini si confondevano con quelli degli Stati finitimi, fra i quali , Roma 1882, p. 441; R. Pettazzoni, Il catechismo del p. L.V. M. in lingua kiriri, in Rendiconti dell'Accademia d'Italia, cl. di scienze ...
Leggi Tutto
BRUNI, Celestino
Giuseppe Pignatelli
Nato a Venosa nel 1585 da Vincenzo, entrò giovanissimo nell'Ordine degli eremitani di S. Agostino, compiendo i primi studi a Napoli e a Roma: seguì invece i corsi [...] che sono partite da Siena, ma sono prodotte da un nuovo cambio reale in cui si ha diversità delle lettere, del luogo e delle persone contraenti. Particolare cura del B. è di ribadire sulla scorta dei più accreditati "dottori" che il pagamento in ...
Leggi Tutto
CIMA, Nicola Agostino
Francesco Surdich
Nacque a Rimini (dove è provata l'esistenza, nel corso del sec. XVIII, di due famiglie contraddistinte dal cognome Cima, in quanto provenienti dall'omonima località [...] si riferiscono quasi tutte alla sua attività missionaria compiuta in Estremo Oriente fra la fine del XVII e l'inizio del XVIII Maigrot, dopo aver appreso gli elementi essenziali della lingua cinese e aver ottenuto dal vescovo di Pechino, il ...
Leggi Tutto
lingua-ponte
(lingua ponte), loc. s.le f. Lingua utilizzata come veicolo di comunicazione tra persone che parlano idiomi diversi. ◆ L’italiano, parlato da oltre 56 milioni di abitanti, lingua di uno dei Paesi fondatori dell’Unione, alquanto...
si
sì avv. [lat. sīc; nel sign. 2 come forma abbreviata della locuz. affermativa sic est «così è»] (radd. sint.). – 1. Forma ant. e letter. equivalente a così: a. Con sign. modale, «in questo modo, in tal modo, nel modo che si è detto o che...